L’intuizione è un’arma potente, è il solo modo che il tuo spirito ha di comunicare con te. (Stephen Littleword)

Stephen Littleword: “L’intuizione è un’arma potente, è il solo modo che il tuo spirito ha di comunicare con te”.

L’intuizione è un’arma potente, è il solo modo che il tuo spirito ha di comunicare con te.
(Stephen Littleword)

Stephen Littleword è un noto scrittore, pubblicitario e dottore in materie umanistiche, nato negli anni ’70 che oggi vive e lavora a Padova.

Egli è alla continua ricerca di sempre migliori meccanismi per la comunicazione e il miglioramento della propria vita, tutto basato sulla ricerca e sviluppo del potere personale.

Autore del libro “Piccole cose”, pubblicato nel 2013, Stephen è anche autore di tantissimi aforismi, come quello sopra riportato, per la maggior parte di sfondo motivazionale.

 

Condividilo:

L’intuizione di un istante talvolta vale una vita di esperienza. (Oliver Wendell Holmes)

Oliver Wendell Holmes: “L’intuizione di un istante talvolta vale una vita di esperienza”.

L’intuizione di un istante talvolta vale una vita di esperienza.
(Oliver Wendell Holmes)

Oliver Wendell Holmes è nato nel 1809 e morto nel 1894 a Cambridge; egli è stato un medico, scrittore e insegnante statunitense.

Egli è ricordato ancora oggi come uno tra i più importanti scrittori dell’Ottocento, membro dei Poeti del Focolare.

Le sue opere in prosa più conosciute sono racchiuse nella serie “Breakfast-Table“.

Oliver è, ad oggi, anche ricordato come un importante riformatore medico.

Condividilo:

Poiché tutto è un riflesso della nostra mente, tutto può essere cambiato dalla nostra mente. (Buddha)

Buddha: “Poiché tutto è un riflesso della nostra mente, tutto può essere cambiato dalla nostra mente”.

Poiché tutto è un riflesso della nostra mente,
tutto può essere cambiato dalla nostra mente.
(Buddha)

Siddhārtha Gautama, più noto come Gautama Buddha, o meglio Buddha, nasce nel 566 a.C. e muore nel 486 a.C.; egli è stato un monaco, filoso e mistico indiano e, ad oggi, è riconosciuto come il fondatore del Buddismo.

Buddha è, secondo la religione buddista, l’essere che è riuscito a raggiungere il massimo livello dell’illuminazione, definita anche bodhi.

Uno dei punti principali del Buddismo, partendo dall’esempio di Buddha, è che chiunque può aspirare all’illuminazione, purchè si segua attentamente il sentiero di questa filosofia.

Condividilo:

"Non c'è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”. (Oscar Wilde)

Oscar Wilde: “Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”.

“Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”.
(Oscar Wilde)

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde, oggi noto più comunemente come Oscar Wilde, nasce a Dublino nel 1854 e muore a Parigi nel 1900.

Egli è stato uno tra i più noti scrittori, aforisti, poeti e drammaturghi dell’età Vittoriana.

Nasce in una tipica famiglia irlandese, ma si trasferisce presto in Inghilterra.

Un aneddoto particolarmente ricordato dello scrittore, e ben rintracciabile nelle cronache del tempo, è il processo per “gross public indecency”, ovvero quelli che, al tempo, erano definiti atti sessualmente osceni tra due uomini; difatti l’omosessualità, all’epoca, era condannata dalla legge penale.

Così, Wilde, deve abbandonare la Gran Bretagna per l’Europa, e perdere i due figli e la moglie con cui è sposato.

Condividilo:

Luciano Ligabue: "Il cielo è leggero però non è vuoto".

Luciano Ligabue: “Il cielo è leggero però non è vuoto”.

Il cielo è leggero però non è vuoto
(Luciano Ligabue)

Questo è un estratto della canzone “Le donne lo sanno“, terzo singolo dell’album “nome e cognome” di Luciano Ligabue; noto cantautore, chitarrista, scrittore e produttore discografico italiano.

Si tratta dell’ottavo album del cantautore italiano, uscito ufficialmente il 16 settembre del 2005, grazie alla Warner Bros.

Il grande Ligabue vuole, con questo brano, omaggiare l’universo femminile, riconoscendogli eclatticità, sensibilità e un senso della percezione molto maggiore rispetto agli uomini. Il cantante vede la donna come colei che riesce a  percepire una serie di stati ed umori in maniera molto più forte ed immediata, rispetto all’universo maschile.

 

Condividilo:

C’è una saggezza della testa, e una saggezza del cuore (Charles Dickens).

Charles Dickens: “C’è una saggezza della testa, e una saggezza del cuore”.

C’è una saggezza della testa, e una saggezza del cuore.
(Charles Dickens)

There is a wisdom of the head, and a wisdom of the heart.
(Charles Dickens)

Charles John Huffam Dickens è nato nel 1812, a Portsmouth, e morto nel 1870, a Higham; egli è stato un noto scrittore e giornalista inglese del periodo vittoriano.

Il suo esordio si ebbe nel mese di maggio del 1836, quando cominciò a pubblicare, in dispense mensili sul “Morning Chronicle“, il primo romanzo ufficiale: “I quaderni postumi del Circolo Pickwick“. Quest’operà lo rese, in breve tempo, particolarmente famoso nel mondo della narrativa britannica.

Di lui si ricordano poi altri importanti romanzi, come:

  • Oliver Twist;
  • David Copperfield;
  • Tempi difficili;
  • Canto di Natale;
  • Grandi speranze;
Condividilo:

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. È nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora; senza crisi qualsiasi vento diventa una brezza leggera. (Albert Einstein)

Albert Einstein: “Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia”.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia.
Senza crisi non ci sono meriti.
È nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora; senza crisi qualsiasi vento diventa una brezza leggera.
(Albert Einstein)

Albert Einstein è nato il 14 marzo del 1879 a Ulma ed è morto nel 1955 a Princeton; è stato un grande fisico tedesco.

Einstein è ad oggi considerato il più grande fisico del Novecento. Di lui si ricorda la cosidetta “equazione più famosa al mondo“, ovvero l’equivalenza massa-energia (E = mc2).

Tutti i suoi studi ebbero una grossa influenza su tutta la filosofia della scienza successiva. Importantissima, a tal proposito, la teoria della relatività, sviluppata a partire dal 1905, baluardo della fisica moderna e la meccanica quantistica.

Nel 1921 ricevette il premio Nobel per la fisica.

Il significato di questa frase riguarda la crisi vista come opportunità di cambiamento. Altri aforismi sul cambiamento che puoi trovare su messaggi-online.it sono i seguenti :

La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario. (Albert Einstein)

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. ( Proverbio cinese )

Condividilo:

Mahatma Gandhi:"Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre...ma non può contenere la primavera"

Mahatma Gandhi: “Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre… ma non può contenere la primavera”.

“Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre… ma non può contenere la primavera”.

Mahatma Gandhi

Mahatma Gandhi nasce a Porbandar il 2 ottobre del 1869 e muore a Nuova Delhi il 30 gennaio 1948; egli è stato un grande filosofo, politico e avvocato indiano.

Considerato una sorta di santo, Ghandi è il pioniere  della resistenza all’oppressione tramita la dissobbedienza civile di massa  che ha portato l’India all’indipendenza.

All’età di diciotto anni, Gandhi decide di partire per l’Inghilterra per studiare da avvocato, la sua casta si oppone alla sua decisione sostenendo che in Inghilterra sia impossibile seguire i principi induisti; Gandhi decide di andare ugualmente e per questo viene dichiarato un paria ovvero “fuori casta”. Solo successivamente, con l’aiuto di suo fratello, riuscirà a tornare in India e ad essere riamesso nella sua casta.

Condividilo:

Maria Montessori:"Mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo"

Maria Montessori: “Mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo”.

“Mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo”

Maria Montessori

Maria Montessori nasce a Chiaravalle nel 1870 e muore nel 1952 nei Paesi Bassi; è stata un’educatrice, pedagogista medico e neuropsichiatra infantile, ed è nota anche per aver dato vita ad un metodo educativo che ad oggi prende il suo nome.

Fin da piccola, Maria Montessori si dimostrò molto vivace, e ad 11 anni cominciò ad appassionarsi agli studi.

Nel 1884 fu aperta a Roma la scuola governativa femminile: la “Regia scuola tecnica“, e Maria fu una delle prime a diplomarsi.

Fin dai primi anni dimostrò interesse per le materie scientifiche, ma all’inizio non potè iscriversi alla facoltà di medicina perchè non possedeva la maturità classica. Per superare il problema s’iscrisse alla facoltà di Scienze e dopo due anni potè passare a quella di medicina dell’Università la Sapienza. Nel 1896 si laureò in medicina con specializzazione in neuropsichiatria, fu la terza donna italiana a farlo.

Condividilo:

Mahatma Gandhi:"Tu e io siamo una cosa sola. Non posso farti male senza ferirmi".

Mahatma Gandhi: “Tu e io siamo una cosa sola. Non posso farti male senza ferirmi”.

“Tu e io siamo una cosa sola. Non posso  farti male senza ferirmi”.

Mahatma Gandhi è nato a Porbandar, il 2 ottobre del 1869, e morto a Nuova Delhi, il 30 gennaio del 1948; egli è stato un politico, filosofo e avvocato indiano.

Gandhi, conosciuto comunemente con l’appellativo di Mahatma, letterarmente “grande anima“, ma anche venerabile e santo,  è stato uno dei pionieri  della satyagraha cioè la resistenza dell’oppressione con la dissobbedienza civile di massa.

In India, Gandhi è considerato il padre della nazione; il 2 ottobre, il giorno del suo compleanno, è riconosciuto come un giorno festivo e anche l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiato questo giorno “Giornata internazionale della non violenza“.

Condividilo:

L'uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire. (Leonardo Da Vinci)

Leonardo Da Vinci: “L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire”.

L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire.
(Leonardo Da Vinci)

Leonardo da Vinci nasce ad Anchiano nel 1542 e muore a Amboise nel 1519; egli è stato un importante artista, scienziato ed inventore italiano.

Da Vinci fu uno tra gli uomini più poliedrici del suo tempo; infatti lo ricordiamo come pittore, scultore, archetetto, disegnatore, scienziato, inventore, anatomista, botanico e musicista. I suoi interessi sono sempre stati diversi e tutto fondati su di un accurato e profondo studio.

Le sue prime esperienze artistiche prendono piede nella Bottega del Verrocchio, frequentata dai giovani talenti del tempo. È qui, infatti, che Da Vinci impara a disegnare, dipingere e scolpire.

Mentre i primi disegni sugli studi anatomici inizieranno solo nel secondo decennio del XXVI secolo.

Condividilo:

É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più. (Oscar Wilde)

Oscar Wilde: “É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più”.

É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.
(Oscar Wilde)

Osca Wilde è nato nel 1854 e morto nel 1900; è stato un importante scrittore, aforista, poeta e drammaturgo irlandese. Wilde viene ricordato oggi come uno tra i maggiori esponenti del decadentismo ed estetismo britannico.

Oscar Wilde si è contraddistinto per uno stile fondamentalmente semplice ma raffinato e incline alla battura di spirito che, in un certo senso, facesse riflettere il lettore catturando la sua attenzione. Di Wilde ci restano, oltre le sue importanti opere, numerosi aforismi e paradossi, come quello sopra citato.

Il tema dell’esperienza, degli errori della vita torna spesso negli aforismi di Oscar Wilde, come in quelli di molti altri scrittori. Due aforismi dal significato simile a questa frase sono ad esempio i seguenti, uno sempre di Oscar Wilde e l’altro di Hernest Hemingway:

L’esperienza è il nome che diamo ai nostri errori. (Oscar Wilde)

Siamo tutti apprendisti in un mestiere dove non si diventa mai maestri. La vita. (Hernest Hemingway)

Condividilo:

Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento. Ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano. Nello sport come nella vita. (Pietro Mennea)

Pietro Mennea: “Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento. Ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano”.

Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento.
Ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano.
Nello sport come nella vita.
(Pietro Mennea)

Pietro Paolo Mennea nasce a Barletta nel 1952 e muore a Roma nel 2014; è stato uno sportivo, politico e saggista italiano. Mennea è campione olimpico dei 200 metri nel 1980 e detiene ancora oggi il record europeo con il tempo di 19″72.

Dal 1979 al 2018, Mennea ha detenuto anche il record italiano dei 100 metri piani. Proprio per i successi ottenuti durante la sua carriera sportiva, è stato insignito dell’ordine olimpico nel 1997 ed entrato ufficialmente nella Hall of Fame della FIDAL.

Il significato di questa frase ci dice che il talento, se non opportunamente coltivato, non sempre è sufficiente. Altri aforismi sul talento che puoi trovare su messaggi-online.it sono i seguenti di Michael Jordan e Seneca:

Michael Jordan: Il talento fa vincere le partite, ma l’intelligenza e il lavoro di squadra fanno vincere i campionati.

Seneca: La fortuna non esiste. Esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.

 

Condividilo:

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi. (William Shakespeare)

William Shakespeare: “Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi”.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.
(William Shakespeare)

William Shakespeare è nato nel 1564 ed è morto nel 1616 a Stratford-upon-Avon; egli è stato un importante drammaturgo e poeta inglese.

La sua raccolta di opere ritrovate, comprendono: 37 testi teatrali, 154 sonetti e una serie di poemi.

Ad oggi, le sue opere teatrali sono tra quelle più rappresentate nel mondo, oltre che tradotte in tutte le maggiori lingue a livello globale.

Molte delle sue espressioni utilizzate negli scritti, sono entrate in vigore nell’utilizzo quotidiano della popolazione inglese.

Purtroppo la scarsità di documenti pervenutici oggi, hanno posto diversi punti interrogativi riguardo il suo aspetto, il credo religioso, la sessualità e l’attribuzione di diverse opere.

Condividilo:

Ricordarmi che dovrò morire presto è il più importante strumento che abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della mia vita.Perché quasi tutte le cose, tutte le aspettative, tutto l’orgoglio, tutti gli imbarazzi e i timori di fallire, semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il miglior modo che conosca per non cadere nella trappola di chi pensa che abbiate qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore. (Steve Jobs - Discorso ai neolaureati di Stanford)

Steve Jobs: “Ricordarsi che dobbiamo morire è il miglior modo che conosca per non cadere nella trappola di chi pensa che abbiate qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore”.

Ricordarmi che dovrò morire presto è il più importante strumento che abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della mia vita.
Perché quasi tutte le cose, tutte le aspettative, tutto l’orgoglio, tutti gli imbarazzi e i timori di fallire, semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di importante.
Ricordarsi che dobbiamo morire è il miglior modo che conosca per non cadere nella trappola di chi pensa che abbiate qualcosa da perdere.
Siete già nudi.
Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.
(Steve Jobs – Discorso ai neolaureati di Stanford)

Steve Jobs, nato nel 1955 e morto nel 2011, è stato un tra i più importanti informatici, inventori e imprenditori statunitensi. Ha ideato e realizzato diversi prodotti tra i più rivoluzionari del mondo dell’informatica e delle comunicazioni. Ricordiamo ad esempio iMac, iPod, iPhone e iPad. Egli intuì presto anche l’importanza del mouse e delle icone come interfaccia grafica, creando il Macintosh.

Steve Jobs, nel 2007, è stato inserito tra i 25 uomini d’affari più potenti dalla rivista di business mondiale “Fortune” e, nel 2010, proclamato persona dell’anno dal “Financial Times”.

Questo brano, che parla di morte, orgoglio e paura del fallimento, è tratto dal celeberrimo discorso ai neolaureati di Stanford. Molti lo ricordano per l’esortazione finale Stay Hungry, Stay Foolish. Su messaggi online puoi trovare la versione integrale del discorso con il video:

Stay Hungry, Stay Foolish ( Siate affamati , siate folli ) : Il discorso di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford

Condividilo:

Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava così : “se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, sicuramente prima o poi avrai ragione”. Mi colpì molto e da allora, per i successivi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendo e me stesso “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?” E ogni volta che la risposta è “no” per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato. (Steve Jobs)

Steve Jobs: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi? Ogni volta che la risposta è no per troppi giorni di fila, c’è qualcosa che deve essere cambiato”.

Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava così: “se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, sicuramente prima o poi avrai ragione”.
Mi colpì molto e da allora, per i successivi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendo e me stesso “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”
E ogni volta che la risposta è “no” per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.
(Steve Jobs)

Steven Paul Jobs, conosciuto semplicemente come Steve Jobs, è nato a San Francisco nel 1955 e morto a Palo Alto nel 2011; è stato un importante informatico, inventore e imprenditore statunitense.

Steve Jobs è stato il cofondatore, nel 1976 assieme a  Steve Wozniak e Ronald Wayne, della Apple e il fondatore della NeXt Computer, nel 1985. Lo ricordiamo anche come fondatore e amministratore delegato della Pixar Animation.

Questo passaggio fa parte del celebre discorso pronunciato di fronte ai neolaureati dell’Università di Stanford. Su messaggi-online.it , potete trovare anche il discorso integrale di Steve Jobs con il relativo video in lingua inglese con sottotitoli in italiano:

Stay Hungry, Stay Foolish ( Siate affamati , siate folli ) : Il discorso di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford

Condividilo:

"Sono cose che accadono a tutti: ci si sposa, ci si ama ancora un pò, si lavora. Si lavora tanto e si dimentica l'amore". Albert Camus

Albert Camus: “Sono cose che accadono a tutti: ci si sposa, ci si ama ancora un pò, si lavora. Si lavora tanto e si dimentica l’amore”.

“Sono cose che accadono a tutti: ci si sposa, ci si ama ancora un pò, si lavora. Si lavora tanto e si dimentica l’amore”.

Albert Camus

Questa frase è contenuta nel libro “La peste “ di Camus.

Albert Camus nasce nel 1913 e muore nel 1960; egli è stato un grande filosofo e giornalista francese, insignito nel 1957 del premio Nobel per la letteratura.

La sua filosofia risente della corrente esistenzialista, ma lui ne da un rielaborazione personale, ponendo l’uomo al centro di ogni riflessione: anallizzando gli stati d’animo, i comportamenti e le assurdità che determinano il suo rapporto con il mondo esterno.

Condividilo:

"È neccessario continuare a sognare altrimenti la nostra anima muore". Paulo Coelho

Paulo Coelho: “È necessario continuare a sognare altrimenti la nostra anima muore”.

“È necessario continuare a sognare altrimenti la nostra anima muore”.
(Paulo Coelho)

Questa frase è di Paulo Coelho, scrittore brasiliano nato a Rio de Janeiro il 24 agosto 1947. Coelho è diventato col passare del tempo un vero fenomeno nel mondo della letteratura mondiale.

I suoi libri sono stati tradotti in moltissime lingue. Anche i critici ne apprezzano lo stile poetico, filosofico e realistico, con opere che sembrerebbero parlare direttamente al cuore del lettore.

Il significato di questa frase riguarda i sogni e il loro ruolo nel farci sentire vivi e giovani. Altri aforismi sui sogni dal significato simile, che puoi trovare su messaggi-online.it , sono i seguenti di Enzo Ferrari e Steve Jobs :

Vecchi si diventa solo quando i ricordi prendono il posto dei sogni. (Enzo Ferrari)

Steve Jobs: “Ogni sogno a cui rinunci è un pezzo del tuo futuro che smette d’esistere”.

Condividilo:

"Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: a essere contento senza un motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera". Paulo Coelho

Paulo Coelho: “Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: a essere contento senza un motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a prendere con ogni sua forza quello che desidera”.

“Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: a essere contento senza un motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera”.
( Paulo Coelho )

Questa frase è di Paulo Coelho, noto scrittore brasiliano nato a Rio de Janeiro il 24 agosto 1947. Fin da ragazzo mostra una sorta di insofferenza verso le regole ed un amore per la letteratura. Viaggia molto in vari paesi europei, dove le esperienze fatte sono fonte d’ispirazione per le sue opere.

I suoi testi riscuotono molto successo; la sua opera principale “L’Alchimista” vende 11 milioni di copie e rimane in classifica per trentatre settimane consecutive. Il significato di questa frase riguarda l’importanza per gli adulti di lasciare vivo il bambino che è dentro di ciascuno, perché ci mantiene spontanei come nei tre insegnamenti riportati da Coelho . Una citazione dal significato simile è la seguente di Fabrizio De Andrè :

Essere se stessi è una virtù esclusiva dei bambini, dei matti e dei solitari. (Fabrizio De André)

Condividilo:

Paulo Coelho: "Un abbraccio vuol dire tu non sei una minaccia. Non ho paura di starti vicino. Posso rilassarmi, sentirmi a casa..."

Paulo Coelho: “Un abbraccio vuol dire tu non sei una minaccia. Non ho paura di starti vicino. Posso rilassarmi, sentirmi a casa…”

“Un abbraccio vuol dire tu non sei una minaccia. Non ho paura di starti vicino. Posso rilassarmi, sentirmi a casa. Sono protetto, e qualcuno mi comprende. La tradizione  dice che quando abbracciamo qualcuno in modo sincero, guadagnamo un giorno di vita”.

Paulo Coelho

 

Quest’espressione è di Paulo Coelho famossissimo scrittore e poeta brasiliano nato a Rio de Janeiro nel 1947.

Prima di dedicarsi alla letteratura, Coelho è stato direttore teatrale, commediografo, autore di canzoni ed ha lavorato anche come giornalista e autore televisivo.

Le sue opere sono state pubblicate in 170 paesi e dal 2007 è stato nominato anche Messaggero di Pace delle Nazioni Unite.

Condividilo:

Hernest Hemingway: "Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente. Molte persone non ascoltano mai."

Hernest Hemingway: “Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente. Molte persone non ascoltano mai”.

Amo ascoltare.
Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente.
Molte persone non ascoltano mai.
 (Hernest Hemingway)

Ernest Hemingway nasce nel 1899, in un sobborgo di Chicago e, dopo un brutto periodo tra gravi problemi di salute fisica e depressione, si tolse la vita con un colpo di pistola nel 1961.

Hemingway fu un grande romanziere e giornalista americano e divenne presto il simbolo dell’intero settore della Letteratura a livello mondiale del Novecento, vincendo il Premio Nobel per la letteratura nel 1954.

Le sue prime esperienze letterarie sono state legate all’attività, da giovanissimo, come cronista per il “Kansas City Star”. In questo lavoro cui apprese tutte le regole più importanti circa una scrittura oggettiva, concisa e fuori da cliché e formule standardizzate. Tutto questo pose le basi per il suo stile futuro.

Il significato di questa frase riguarda la capacità di ascoltare gli altri, di provare empatia e capirne i pensieri, anche se talvolta non si condividono. Due aforismi attinenti a riguardo, che puoi trovare su messaggi-online.it , sono i seguenti di Aristotele e Alda Merini:

Aristotele:”Solo una mente educata può capire un pensiero diverso dal suo senza la necessità di accettarlo”.

Alda Merini: “A pelle si sentono cose a cui le parole non sanno dare nome”.

Condividilo:

Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero. ( Edward Young )

Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero. (Edward Young)

Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero.
(Edward Young)

Edward Young è nato nel 1683 ad Upham ed è morto nel 1765 a Welwyn Garden City; egli è stato un letterato inglese, prevalentemente dedito alla poesia.

Di Young ricordiamo l’importante elegia “Pensieri notturni” o “Il lamento”, opera autobiografica che nasce come sfogo dell’autore sulla vita e sulla morte, unendo stile elegante con forza e intensità nel verso. Questo poema ebbe talmente successo da essere poi stato tradotto in diverse lingue, tra cui: francese, italiano e tedesco.

Il significato di questa frase riguarda la libertà e sulla necessità di vivere la vita senza eccessive aspettative. Ecco qualche altro aforisma sulla libertà che puoi trovare su messaggi-online.it :

O ti preoccupi di piacere a tutti o sei una persona libera. Aforismi e citazioni sulla libertà

Jim Morrison: Sono nato senza chiederlo e morirò senza volerlo. Almeno lasciatemi vivere come voglio.

Condividilo:

La prima bozza di qualsiasi cosa è sempre una merda. (Hernest Hemingway)

Hernest Hemingway: “La prima bozza di qualsiasi cosa è sempre una merda”.

La prima bozza di qualsiasi cosa è sempre una merda.
(Hernest Hemingway)

Ernest Hemingway, nato nel 1899 e morto nel 1961, è ad oggi considerato uno dei baluardi della letteratura statunitense del XX secolo.

Hemingway, già in vita, raggiunse un alto grado di fama e popolarità. Nel 1953 vinse il Premio Pulitzer per il romanzo breve “Il vecchio e il Mare” e nel 1954 il Premio Nobel per la letteratura.

Il suo stile così schietto e sintetico, viene ancora oggi seguito e imitato nella letteratura moderna, in tutto il mondo.

Condividilo:

Ti sto parlando come se ti conoscessi da secoli. Accade sempre così quando due si capiscono. (Hernest Hemingway)

Hernest Hemingway: “Ti sto parlando come se ti conoscessi da secoli. Accade sempre così quando due si capiscono”.

Ti sto parlando come se ti conoscessi da secoli.
Accade sempre così quando due si capiscono.
(Hernest Hemingway)

Ernest Miller Hemingway nasce nel 1899 a Oak Park e muore nel 1961 a Ketchum; egli è stato un importante giornalista e scrittore degli USA. Pubblicò una serie di racconti e romanzi, tutti accomunati da uno stile essenziale ed asciutto e con protagonisti di indole fondamentalmente stoica.

Ad oggi, la maggior parte delle sue opere viene considerata tassello fondamentale della letteratura americana moderna, avendo influenzato l’intero sviluppo del romanzo del Novecento. 

Questa frase parla di empatia, ovvero della capacità di due persone di capirsi e di percepire le reciproche sensazioni ed emozioni. Si dice che abbia una spiegazione scientifica nei neuroni specchio , che sono neuroni che si attivano nel nostro cervello quando vediamo una persona compiere un gesto o fare un’azione nella quale possiamo immedesimarci. Un altro aforisma sull’empatia che puoi trovare su messaggi-online.it è il seguente di Alda Merini :

Alda Merini: “A pelle si sentono cose a cui le parole non sanno dare nome”.

Condividilo:

Maria Teresa di Calcutta:"Se vuoi cambiare il mondo,vai a casa e ama la tua famiglia"

Maria Teresa di Calcutta: “Se vuoi cambiare il mondo, vai a casa e ama la tua famiglia”.

“Se vuoi cambiare il mondo, vai a casa e ama la tua famiglia”.

Maria Teresa di Calcutta

Maria Teresa di Calcutta nasce a Skopje, in Macedonia, nel 1910 e muore a Calcutta nel 1997; è stata una religiosa albanese di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità.

Il suo operato a Calcutta a vantaggio dei poveri, l’ha resa una delle persone più famose al mondo e le ha portato molti riconoscimenti. Tra questi anche il Premio Nobel per la pace nel 1979.

Maria Teresa di Calcutta è stata poi proclamata beata da papa Giovanni Paolo II, il 9 ottobre 2003 . Papa Francesco l’ha invece proclamata Santa il 4 settembre 2016.

Condividilo:

"Se vuoi realmenre fare qualcosa troverai il modo. Se non vuoi realmente troverai una scusa" Jim Rohn

Se vuoi realmente fare qualcosa troverai il modo. Se non vuoi veramente troverai una scusa. (Jim Rohn)

Se vuoi realmente fare qualcosa troverai il modo.
Se non vuoi realmente troverai una scusa.
Jim Rohn

Jim Rohn nasce a Yakima nel 1930 e muore a West Hills nel 2009; è stato un noto imprenditore, autore e spiker movitazionale statunitense.

Iniziò la sua carriera per caso quando nel 1960 venne invitato a parlare ad una riunione del suo Rotary Club; lui accettò e da lì cominciarono a chiedergli di parlare a vari pranzi ed eventi.

Nel 1963 fece il suo primo seminario pubblico, cominciando poi a presentare seminari in tutto il paese, raccontando la sua storia e la sua filosofia di crescita personale.

Questa frase è un classico esempio di aforisma motivazionale. Su messaggi-online.it potrete trovarne molti con significato analogo, uno è il seguente di Lao Tzu :

Lao Tzu: Un vincente trova sempre una strada , un perdente trova sempre una scusa

Condividilo: