Chris Gardner: "Se hai un sogno tu lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila".

Chris Gardner: “Se hai un sogno tu lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila”.

Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.
Chris Gardner

Christopher Paul Gardner è nato a Milwaukee nel 1954; egli è un noto imprenditore americano, presidente e proprietario della Christopher Gardner International Holdings.

Ma Chris Gardner non ha sempre avuto questa posizione sociale; infatti, negli anni Ottanta, viveva in condizioni economiche molto diverse, praticamente in povertà, assieme al figlio Christopher Jr. Della sua storia ci resta un libro di memorie, autobiografico, intitolato “Alla ricerca della felicità” e pubblicato nel 2006.

Ricordiamo il film tratto da questo suo libro, con regia di Gabriele Muccino e il grande attore protagonista Will Smith, nei panni dello stesso Christopher.

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Ernest Hemingway

Ernest Hemingway: “Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza, il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio”.

Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza, il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio.
Ironia della sorte, le loro virtù le rendono vulnerabili; sono spesso ferite, talvolta distrutte.
Ernest Hemingway

 

Ernest Miller Hemingway è nato nel 1899 a Oak Park e morto nel 1961 a Ketchum.

Egli è stao uno scrittore, autore di diversi romanzi e racconti, e un giornalista americano.

Il suo stile letterario è contraddistinto da: essenzialità, frasi paratattiche e una figura retorica quasi sempre presente, l’ipòbole.

I protagonisti delle sue storie sono essenzialmente uomini stoici, sempre pacati e pronti in situazioni più disparate di disagio

La letteratura di Hemingway viene ancora oggi ricordagta come una delle pietre miliari dello stile americano.

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Abraham Lincoln

Abraham Lincoln: “Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo”.

Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo.
Abramo Lincoln

Abraham Lincoln, o Abramo Lincoln, è nato il 12 febbraio del 1809 a Hodgenville e morto il 15 aprile del 1865 a Washington.

Lincoln è stato un grande avvocato e politico americato; più specificatamente su il 16° Presidente degli Stati Uniti d’America dal 4 marzo 1861 al 1865, quando nell’aprile venne ucciso.

Lo si ricorda soprattutto per aver guidato l’Unione durante la grande guerra di secessione americana e aver modernizzato poi l’economia del Paese stesso.

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Ernest Hemingway

Ernest Hemingway: “Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia”.

Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia.
Ernest Hemingway

 

Ernest Miller Hemingway nasce a Oak Park, il 21 luglio del 1899 e muore a Ketchum, il 2 luglio del 1961.

Hemingway è stato un grande giornalista e scrittore americano; noto per aver scritto diversi racconti e romanzi.

La sua vita sociale fu particolarmente turbolenta: 4 matrimoni più svariate altre relazioni sentimentali.

Nel 1953 ricevette il Premio Pulitzer e vinse, invece, il Premio Nobel per la letteratura nel 1954.

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Edward Young

Edward Young: “Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero”.

Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero.
Edward Young

 

Edward Young fu un grande poeta inglese, vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento.

Oggi è ricordato soprattutto come l’autore dell’elegia “Pensieri notturni“, chiamata anche “Il lamento“. Si tratta di un’opera autobiografica, dove Young esprime i suoi pensieri sulla vita e sulla morte, attraverso un connubio perfetto di eleganza e intensità.

Questo poema è stato tradotto in numerose lingue, tra cui: italiano, spagnolo, francese e tedesco.

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Per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato. (Seneca)

Seneca: Per essere felici bisogna eliminare due cose, il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato.

Per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato.
(Seneca)

Seneca nasce il 4 a C. a Cordoba, nella penisola iberica, e muore a Roma nel 65 a. C. . E’ stato un filosofo, drammaturgo e politico romano.

Dopo essere stato in esilio, venne richiamato a Roma da Agrippina Augusta per fare da precettore al futuro imperatore Nerone.  Quando Nerone decise di mettere a morte la madre, Seneca approvò la scelta considerandola il male minore. Dopo il “quinquennio felice” quello che va dal 54 al 59 , in cui Nerone governò con saggezza sotto la tutela del filosofo, Nerone e Seneca si allontanarono e quest’ultimo decise ritirarsi dalla politica e di dedicarsi ai suoi studi. Nerone però cominciò a nutrire una crescente insofferenza nei confronti di Seneca e non attendeva altro che un pretesto per eliminarlo. L’occasione venne con il fallimento della congiura dei Pisoni contro la sua persona. Nerone ne incolpò anche Seneca che quindi, seguendo i principi dello stoicismo, decise di togliersi la vita prima di essere giustiziato.

Il significato di questa frase è un invito a vivere il presente, senza rovinarselo con rimpianti passati o temendo il futuro. Quanto spesso siamo preoccupati del futuro, tanto che molti si affidano anche a cartomanti e lettura dei tarocchi?

Altri aforismi e citazioni dal significato simile che puoi trovare su messaggi-online.it sono i seguenti :

 

Non rovinare mai il tuo presente per un passato che non ha futuro. ( William Shakespeare )

La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia. (Mahatma Gandhi)

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L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione”.

L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile.
Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione.
Oscar Wilde

Oscar Wilde è nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900. Egli è stato un grandissimo scrittore, poeta, drammaturgo e aforista irlandese, figura nota ancora oggi come principale esponente del decadentismo ed estetismo inglese.

Fu figlio di un’importante figura del tempo: Sir William, famoso oftalmologo iralndese, colui che fondò il St mark, ospedale di Dublino, e che scrisse vari trattati medici, oltre che testi sull’archeologia e sul folclore. Purtrppo però, quando Wilde era ancora piccolo, la fama del padre venne macchiatada diverse accuse subite, come quella di stupro ai danni di Mary Travers, giovane diciannovenne, all’epoca sua paziente.

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Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno”.

Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno.

Oscar Wilde

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde è nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900; egli è stato un importante poeta, drammaturgo, aforista e scrittore irlandese della seconda metà dell’Ottocento.

Importantissimo, per Wilde, fu il soggiorno a Londra nel 1879, dove iniziò a scrivere saggi giornalistici e a pubblicare i suoi primi poemi. Ricordiamo poi i “Poems“, che nel 1881 videro ben 5 edizioni differenti.

A Londra, Wilde, divenne una figura particolarmente apprezzata e in voga tra i circoli londinesi del tempo, grazie al suo ostentato stile di vita, al suo look stravagante e al suo ottimo modo di conversare.

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Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più”.

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste e nulla più.

Oscar Wilde

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde è stato un grande scrittore, aforista, drammaturgo e poeta irlandese vissuto nella seconda metà dell’Ottocento.

Suo padre era un famoso chirurgo, mentre sua madre una nota poetessa del tempo.

Oscar Wilde viene ricordato ancora oggi, oltre che come importante letterato, anche per la sua bruciante lingua e i suoi modi particolarmente ricercati e stravaganti.

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Luciano Ligabue: "Attimi e secoli, lacrime e brividi".

Luciano Ligabue: “Attimi e secoli, lacrime e brividi”.

Attimi e secoli, lacrime e brividi.
(Luciano Ligabue)

Luciano Ligabue, noto cantautore, regista, scrittore e sceneggiatore italiano, è nato a Correggio il nel 1960.

Questo breve estratto appartiene alla sua canzone Il giorno dei giorni, facente parte dell’album Nome e Cognome, ottavo album del cantautore, uscito il 16 settembre del 2005 con la Warner Bros e ristampato in edizione LP rosso e nero a tiratura limitata, il 29 gennaio del 2010.

In quest’album ritroviamo nuove sonorità, in quanto il cantautore affida alcuni arrangiamenti ad altri musicisti, che hanno sostituito quelli che erano i soliti collaboratori dell’artista stesso.

Di seguito il video del brano “Il giorno dei giorni”, da cui è tratta questa citazione :

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Luciano Ligabue: "Voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho".

Luciano Ligabue: “Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho”.

Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho.
( Luciano Ligabue )

Luciano Ligabue, nato a Correggio il 13 marzo del 1960, è oggi noto come baluadro del rock italiano.

Ligabue non è solo un cantautore, ma anche regista, scrittore, sceneggiatore e produttore discografico italiano.

Uno tra i più noti artisti dei nostri tempi, ha vinto numerosi premi, tra cui: 2 Targhe Tenco, un Premio Tenco e un Premio Le parole della musica, e una serie di altri premi e riconoscimenti che lo vedono possessore di un totale di più di 60 premi per l’intera sua attività artistica e musicale in oltre 30 anni di carriera.

Questa frase è tratta dal brano “Voglio Volere”, contenuto nell’album “Fuori come va” del 2005. Di seguito il video :

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Kobe Bryant: "Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te".

Kobe Bryant: “Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te”.

Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te.

Kobe Bryant

Kobe Bean Bryant, nato a Filadelfia nel 1978 e morto a Calabasas nel gennaio del 2020, è stato un noto cetista statunitense.

Bryant ha giocato come guardia tiratrice e viene ricordato come importante giocatore nell’intera storia dell’NBA.

Bryant è considerato figlio d’arte, in quanto figlio e nipote, da parte di madre, di due importanti ex giocatori di basket.

Con la Nazionale degli Stati Uniti ha partecipato ai FIBA Americas Championship 2007 e ai giochi olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, uscendo vincitore, tutte e 3 le volte, con la medaglia d’oro.

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Johann Wolfgang von Goethe: "Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso".

Johann Wolfgang von Goethe: “Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso”.

Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala.
L’audacia ha in sé genio, potere e magia.
Incomincia adesso.

Johann Wolfgang von Goethe

Johann Wolfgang von Goethe, nato a Francoforte sul Meno il 28 agosto del 1749 e morto a Weimar il 22 marzo del 1832, è stato un noto scrittore, drammaturgo e poeta tedesco che sperimentò varie discipline durante la sua esistenza; come, ad esempio: la scienza, la filosofia, la teologia, la musica e persino le arti come la pittura.

Goethe è anche ricordato come l’inventore di un importante concetto, ovvero quello della letteratura a livello mondiale: Weltliteratur. Si tratta di un’idea, secondo la quale, tutte le letterature (francesi, inglesi, italiane, arabe etc), nonostante la diversità di culture e di linee guida, avessero in comune il fatto di essere state prodotte da qualità umane accomunate, allo stesso tempo, dall’amore per l’arte.

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American Sniper

American Sniper: “Ci sono tre tipi di persone a questo mondo: le pecore, i lupi e i cani da pastore.”

Ci sono tre tipi di persone a questo mondo: le pecore, i lupi e i cani da pastore. 
Ci sono persone che preferiscono credere che nel mondo il male non esista. E se mai si affacciasse alla loro porta, non saprebbero come proteggersi. Quelle sono le pecore.
Ci sono i predatori, che usano la violenza per sopraffare i deboli. Quelli sono i lupi.
E poi ci sono quelli a cui Dio ha donato la capacità di aggredire e il bisogno incontenibile di difendere il gregge.
Questi individui sono una specie rara, nata per affrontare i lupi. Sono i cani da pastore. In questa famiglia non alleviamo pecore e vi ammazzo a cinghiate se diventate dei lupi. Ma proteggiamo chi amiamo.
Se qualcuno prova a picchiarti, se c’è chi fa il bullo con tuo fratello, vi autorizzo a farlo smettere.
( American Sniper )

Questo monologo è tratto dal film American Sniper , diretto nel 2014 dal regista Clint Eastwood e basato sull’autobiografia di Christopher Kyle, tiratore scelto dei marines americani messosi in grande evidenza durante la guerra in Iraq successiva agli attentati dell’11 Settembre 2001.

Le sue imprese in battaglia gli valsero una medaglia d’argento e cinque medaglie di bronzo dal corpo dei Marines e , soprattutto, il soprannome di “Shaitan Al-Ramavi” , cioè “il diavolo di Ramadi”, da parte dei nemici jihadisti. Questi misero anche più di una taglia sulla sua testa, per chi fosse riuscito a catturarlo o ucciderlo, usando come segno di riconoscimento la croce tatuata sul braccio sinistro.

Il monologo è pronunciato da Wayne Kyle , padre di Chris, durante una delle scene iniziali del film in cui la famiglia Kyle è riunita a tavola, presenti anche il fratello minore Jeff e la madre. Durante il dialogo, da alcuni flash back e dai lividi sul viso di Jeff, si desume che questi è stato aggredito da un bullo a scuola e che Chris lo ha difeso.

La scena termina infatti con un dialogo che apre al significato di tutto il film:

– Wayne: Se qualcuno prova a picchiarti, se c’è chi fa il bullo con tuo fratello, vi autorizzo a farlo smettere.
– Chris: Quello aveva preso di mira Jeff.
– Wayne: È vero?
– Jeff: Si signore, si è vero.
– Wayne: Lì hai fatto smettere?
– Chris : ( annuisce )
-Wayne: allora tu sai chi sei, sai qual’è il tuo scopo. 

Di seguito il video della scena completa del film American Sniper da cui è tratta la citazione :

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La Grande Bellezza: "È così triste essere bravi: si rischia di diventare abili".

La Grande Bellezza: “È così triste essere bravi: si rischia di diventare abili”.

È così triste essere bravi: si rischia di diventare abili.

Jep Gambardella, La Grande Bellezza

Citazione del protagonista del film La Grande Bellezza, Jep Gambardella.

La Grande Bellezza è un film del 2013, che vede il protagonista, Jep Gambardella, come noto giornalista e critico di teatro, che occupa il posto in una Roma mondana e superficiale, all’interno di un contesto in cui l’unico scopo del protagonista è diventato quello di trasformarsi in un ‘mondano‘, dato soprattutto il blocco creativo dopo l’unica opera pubblicata, L’apparato umano, per cui ricevette apprezzamenti e svariati premi nel tempo, ma che ora sono protagonisti di un’esistenza di superficialità e null’altro.

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La Grande Bellezza: "Ero destinato alla sensibilità. Ero destinato a diventare uno scrittore. Ero destinato a diventare Jep Gambardella".

La Grande Bellezza: “Ero destinato alla sensibilità. Ero destinato a diventare uno scrittore. Ero destinato a diventare Jep Gambardella”.

A questa domanda, da ragazzi, i miei amici davano sempre la stessa risposta: “La fessa”.
Io invece rispondevo “L’odore delle case dei vecchi”.
La domanda era “Che cosa ti piace di più veramente nella vita?”
Ero destinato alla sensibilità.
Ero destinato a diventare uno scrittore.
Ero destinato a diventare Jep Gambardella.

Jep Gambardella, La Grande Bellezza

Frase del protagonista del film La Grande Bellezza.

La Grande Bellezza è un film del 2013, che ha vinto numerosi premi e riconoscimenti a livello internazionale.

Diretto da Paolo Sorrentino, che ne ha curato la sceneggiatura, assieme a Umberto Contarello, è un film che si apre con una famosa ciazione presa da “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline; una vera e propria chiave interpretativa per l’intero film La Grande Bellezza.

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"La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare". Jep Gambardella, La Grande Bellezza

La Grande Bellezza: “La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare”.

“La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare”.

Jep Gambardella, La Grande Bellezza

Frase del protagonista del film La Grande Bellezza, Jep Gambardella.

La Grande Bellezza è un film uscito nel 2013 e diretto da Paolo Sorrentino, con la sceneggiatura del regista e del grande Umberto Contarello.

La Grande Bellezza ha vinto il Premio Oscar come miglior film straniero del 2014, poi il Golden Globe, 4 European Film Awards e 9 David di Donatello, oltre che 5 Nastri d’Argento e tantissimi altri premi a livello internazionale.

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Luciano Ligabue: "Si viene e si va per sempre, tra gusto e dolore".

Luciano Ligabue: “Si viene e si va per sempre, tra gusto e dolore”.

“Si viene e si va per sempre, tra gusto e dolore”.

Luciano Ligabue

Questa frase  è di Luciano Ligabue ed è contenuta nella canzone “Si viene e si va”.

Luciano Ligabue, conosciuto come il Liga, è uno dei più grandi cantautori italiani; egli è nato a Correggio, il 13 marzo del 1960, e ha ricevuto, nel corso della sua carriera, due Targhe Tenco, un Premio Tenco ed un Pemio Lunezia per il grande valore letterario-musicale  dell’album Miss Mondo.

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G. B. Shaw: "Alcuni vedono le cose come sono e dicono: perché? Io sogno cose che ancora non esistono e chiedo: perché no?"

G. B. Shaw: “Alcuni vedono le cose come sono e dicono: perché? Io sogno cose che ancora non esistono e chiedo: perché no?”

Alcuni vedono le cose come sono e dicono: “perché”?
Io sogno cose che ancora non esistono e chiedo: “perché no”?

George Bernard Shaw

George Bernard Shaw nasce a Dublino, nel 1856 e muore a Ayot St Lawrence, nel 1950; egli è stato un grande scrittore, oltre che drammaturgo e critico musicale irlandese.

Shaw, nel 1925, vinse il Premio Nobel per la letteratura, soprattutto in vista dell’idealismo e dell’umanità di cui le sue opere sono intrise.

Ricordiamo, poi, l’Oscar alla migliore sceneggiatura, per il film Pigmalione, ispirato alla sua commedia omonima, nel 1939.

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Seneca: "Lieve è il dolore che parla. Il grande, è muto".

Seneca: “Lieve è il dolore che parla. Il grande, è muto”.

Lieve è il dolore che parla. Il grande, è muto.

Seneca

Seneca è stato un grande filosofo, drammaturgo e politico dell’antica Roma del primo secolo dopo Cristo.

Egli è ricordato, oltre che come tutore di quello che poi diventerà il futuro imperatore Nerone, anche per l‘eclatante suicidio che ne stabilì la morte nel 64 d.C.

Seneca decise, assieme alla moglie Paolina, di tagliarsi le vene dei polsi e, successivamente, a causa dell’età che non permettava la velocità dello sgorgare del sangue, anche quelle delle ginocchia e delle gambe; ma tutto questo non fu sufficiente alla morte immediata, sopraggiunta solo successivamente  grazie all’immersione in una vasca di acqua molto calda, dopo una lunga e straziante sofferenza dovuta al soffocamento per i vapori dell’acqua stessa.

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Seneca: "Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere".

Seneca: “Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere”.

Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere.

Seneca

Seneca nasce a cordoba nel 4 a.C. e muore a Roma nel 65 d.C.

Egli fu un importante figura per lo stoicismo eclattico dell’antico Impero e, soprattutto, come senatore e questore della Roma del primo secondo dopo Cristo, grazie alle sue iniziative riformatrici.

Seneca fu un grande politico e filosofo romano che fece da tutore e precettore al futuro imperatore Nerone, prima della sua maggiore età, ma che poi entrò in conflitto con lo stesso che lo costrinse, nel 65 d.C. al suicidio.

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Seneca: "Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza".

Seneca: “Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza”.

Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza.
(Seneca)

Lucio Anneo Seneca nasce a Cordoba, nel 4 a.C. e muore a Roma, nel 65 d.C.

Seneca, figlio di Seneca il Vecchio, faceva parte di una grande e ricca famiglia di rango equestre, trasferitasi a Roma quando lui era ancora piccolo e dove iniziò, in giovane età, una formazione retorica e filosofica alla scuola di Papirio Fabiano.

Seneca, oggi, viene ricordato come uno tra i più importanti filosofi e politici dell’antica Roma.

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Johann Wolfgang Goethe: "La vita è troppo breve per bere vini mediocri".

Johann Wolfgang Goethe: “La vita è troppo breve per bere vini mediocri”.

La vita è troppo breve per bere vini mediocri.
( Johann Wolfgang Goethe ).

Johann Wolfgang von Goethe, nato a Francoforte sul Meno nel 1749 e morto a Weimar nel 1832, è stato un grande scrittore, poeta e drammaturgo tedesco.

Goethe viene, ad oggi, considerato uno dei casi più emblematici della cultura europea.

Goethe si dedicava a: poesie, drammi, letteratura, filosofia e teologia, così anche come pittura, musica e arti in genere.

La sua opera più importante è sicuramente il Faust, alla quale lavorò per 60 lunghi anni.

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Benjamin Franklin: "Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta".

Benjamin Franklin: “Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta”.

Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta.

Benjamin Franklin

Benjamin Franklin, nato a Boston nel 1706 e morto a Filadelfia nel 1790, è stato un grande scienziato e politico americano.

Considerato uno dei Padri fondatori degli Stati Uniti d’America, Franklin fu un uomo particolarmente poliedrico, dagli interessi più disparati, tra cui: giornalismo, attivista, invenzioni, scienza, politica e tipografia.

I suoi contributi maggiori furono sicuramente quello all’elettricità, oltre che alla meteorologia, con il parafulmine o le lenti bifocali o ancora l’armonica a bicchieri.

Ricodiamo anche, sempre di sua invenzione, la così detta: stufa Franklin, nota stufa-caminetto del mondo inglese.

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Aristotele: "L'ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette".

Aristotele: “L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette”.

L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette.

Aristotele

Aristotele nasce a Stagira il 385 a. C. e muore a Calcide nel 323 a. C.; egli è stato un filosofo, scienziato e logico dell’antica Grecia.

Aristotele, nel 342 a.C., fu chiamato dal re macedone Filippo ad educare Alessandro; ovvero il futuro Alessandro Magno che assorbì l’idea del maestro sulla superiorità della cultura greca.

Mentre, il disaccordo con Alessandro si ebbe quando egli volle unire i popoli orientali ed assumere le forme orientali di sovranità. Difatti, appena Alessandro salì al trono, Aristotele tornò ad Atene dove fondò il ginnasio, scuola che comprendeva il giardino e il peripatio in cui si svolgevano le lezioni di filosofia il mattino e di retorica e dialettica, ad un pubblico più ampio, il pomeriggio.

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Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più”.

Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.

Oscar Wilde

Oscar Wilde nasce a Dublino, il 16 ottobre 1854, e muore a Parigi, il 30 novembre 1900; egli è stato uno scrittore, poeta, aforista e drammaturgo irlandese.

Oscar Wilde crebbe in una famiglia benestante, suo padre infatti era un chirurgo e sua madre una scrittrice.

Wilde fu uno studente molto brillante: frequentò il Trinity College, dove si distinse per una personalità molto esuberante e anticonformista; difatti non divenne molto popolare trai suoi compagni e neanche tra gli insegnanti, e per questo Wilde preferiva starsene in disparte a leggere.

In seguito vinse una borsa di studio all’Università di Oxoford, dove invece divenne molto conosciuto per il suo carattere eccentrico, la sua arguzia e le sue forbite conversazioni.

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La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri”.

La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.

Oscar Wilde

Oscar Wilde  nasce a Dublino 16 ottobre 1854 e muore in Francia il 30 novembre 1900; è stato uno scrittore, aforista, poeta e drammaturgo irlandese.

Oscar Wilde, ad un certo punto della sua vita, adottò uno stile eccentrico e cominciò a comportarsi e vestirsi in modo particolare: indossava pantaloni al ginocchio, calze di seta, giacche di velluto e cravatte strane. Spesso passeggiava con un giglio o un girasole tra le mani.

Quando si trasferì a Londra ricevette molti inviti dall’alta società londinese, poichè tutti erano molto affascinati dalle sue brillanti conversazioni e dal suo modo di comportarsi.

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Più piccola è la mente più grande è la presunzione. Esopo

Esopo: “Più piccola è la mente più grande è la presunzione”.

Più piccola è la mente più grande è la presunzione.

Esopo

Esopo, nato nel 620 a.C. e morto nel 564 a.C. a Delfi, è stato un noto scrittore greco.

Esopo è ricordato per le sue favole, praticamente le più antiche conosciute sino ad oggi, ancora particolarmente note e d’importante influenza per l’intera cultura occidentale.

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Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso. Charlie Chaplin

Charlie Chaplin: “Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso”.

Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso.

Charlie Chaplin

Sir Charles Spencer Charlie Chaplin, nato a Londra nel 1889 e morto a Corsier-sur-Vevey nel 1977, è stato un grande attore, oltre che comico, regista, produttore e sceneggiatore inglese.

Il personaggio di Charlie Chaplin gira attorno al “vagabondo Charlot“, emblema di tutti i borderline britannici e simbolo dell’alienazione umana delle classi più disagiate durante l’età del progresso economico e sociale.

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Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. Bertrand Russell

Bertrand Russell: “Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi”.

Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.

Bertrand Russell

Bertrand Arthur William Russell, nato a Trellech nel 1872 e morto a Penrhyndeudraeth nel 1970, è stato un grande logico, filosofo, attivista, saggista e matematico inglese.

Da molti, Russell, è visto ancora oggi come il profeta della vita basata sulla razionalità e sulla creatività, con le sue teorie filosofiche tra positivismo e razionalismo.

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