"Se vuoi realmenre fare qualcosa troverai il modo. Se non vuoi realmente troverai una scusa" Jim Rohn

Se vuoi realmente fare qualcosa troverai il modo. Se non vuoi veramente troverai una scusa. (Jim Rohn)

Se vuoi realmente fare qualcosa troverai il modo.
Se non vuoi realmente troverai una scusa.
Jim Rohn

Jim Rohn nasce a Yakima nel 1930 e muore a West Hills nel 2009; è stato un noto imprenditore, autore e spiker movitazionale statunitense.

Iniziò la sua carriera per caso quando nel 1960 venne invitato a parlare ad una riunione del suo Rotary Club; lui accettò e da lì cominciarono a chiedergli di parlare a vari pranzi ed eventi.

Nel 1963 fece il suo primo seminario pubblico, cominciando poi a presentare seminari in tutto il paese, raccontando la sua storia e la sua filosofia di crescita personale.

Questa frase è un classico esempio di aforisma motivazionale. Su messaggi-online.it potrete trovarne molti con significato analogo, uno è il seguente di Lao Tzu :

Lao Tzu: Un vincente trova sempre una strada , un perdente trova sempre una scusa

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L'unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare. (Walt Disney)

L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare. (Walt Disney)

L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare.
(Walt Disney)

Walt Disney è stato un animatore, imprenditore, disegnatore e cineasta statunitense. Nasce a Chicago, nell’Illinois, il 5 dicembre del 1901 e muore a Burbank, in Calfornia,  il 15 dicembre del 1966. E’ considerato uno dei massimi cineasti del XX secolo, con i suoi collaboratori  ha creato molti personaggi tra più famosi dei cartoni animati. Tra questi c’è Topolino, che secondo molti sarebbe il suo alter ego.

Nel 192o Walt Disney fondò con un animatore suo cotaneo, Ub Iwerks,  la società Iwerks-Disney , che si trovò presto in difficoltà economiche fino a quando una società di filmati pubblicitari gli commissionò delle animazioni pubblicitarie per i cinema locali. Cosi Walt Disney iniziò a fare degli esperimenti in garage con una vecchia cinepresa che si fece prestare. Da qui possiamo dire che inizia la sua carriera, che continua oggi con la Walt Disney Company, produttrice di film e canali TV oltre che proprietaria dei vari parchi tematici Disneyland sparsi per il mondo.

Il significato di questa frase è legato all’intraprendenza , alla capacità di fare impresa ( Walt Disney oltre che un creativo fu un grande imprenditore ) costruirsi il proprio destino, contro ogni pigrizia e ignavia. Altri esempi di aforismi dal significato simile che puoi trovare su messaggi-online.it sono i seguenti:

La differenza tra un sogno e un obiettivo è una data. (Walt Disney)

Martin Luther King: Non hai bisogno di vedere l’intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.

 

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Maggiore è l'ostacolo, più grande sarà la gloria nel superarlo. (Molière)

Maggiore è l’ostacolo, più grande sarà la gloria nel superarlo. (Molière)

Maggiore è l’ostacolo, più grande sarà la gloria nel superarlo.
(Molière)

Molière , all’anagrafe Jean-Baptiste Poquelin , è stato un commediografo e attore teatrale francese. Nacque a Parigi il 15 gennaio del 1622 e morto, sempre a Parigi, il 17 febbraio del 1673.

Nel 1641 porta a termine i suoi studi di diritto ma poi comincia a frequentare ambienti teatrali e conosce una giovane attrice, Madeleine Béjart, con la quale fonda una compagnia. Il 30 giugno del 1643 firma un contratto per costituire una troupe di dieci membri . La nuova compagnia affitta il teatro Jeu de Paume des Métayers a Parigi , ma le cose non andarono bene. Il pubblico non gradì molto gli spettacoli, così Molière accumulò molti debiti. Continuò a lavorare come attore finché creò un’altra compagnia, con la quale iniziò ad avere un pubblico regolare a Lione.

Da questo momento si dedicò anche alla scrittura di opere per il teatro, tra cui L’avaro che è tutt’oggi oggetto di molte rappresentazioni in tutti i teatri del mondo.

Altri aforismi dello stesso significato, che puoi trovare su messaggi-online.it , sono ad esempio i seguenti :

Non ci sono ostacoli impossibili, ci sono solo volontà forti e deboli. (Jules Verne)

Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta. ( Henry Ford )

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Chi insegue gli altri, non arriva mai primo. (anonimo)

Chi insegue gli altri, non arriva mai primo.

Chi insegue gli altri, non arriva mai primo.
(anonimo)

Questo aforisma, di autore anonimo, è molto significativo perché ci aiuta a concentrarci su autostima e miglioramento personale, anziché perdere energie inutili in atteggiamenti di invidia e maldicenza verso il successo degli altri.

Questo atteggiamento di concentrarsi sul miglioramento personale ha anche la conseguenza di permetterci di essere indifferenti e non farci condizionare dal giudizio degli altri. Un bell’aforisma a tale proposito è il seguente:

O ti preoccupi di piacere a tutti o sei una persona libera. Aforismi e citazioni sulla libertà

 

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Chi ha un perché abbastanza forte, può superare qualsiasi come. (Friedrich Nietzsche)

Chi ha un perché abbastanza forte, può superare qualsiasi come. (Friedrich Nietzsche)

Chi ha un perché abbastanza forte, può superare qualsiasi come.
(Friedrich Nietzsche)

Friedrich Nietzsche nasce a Rocken il 15 ottobre del 1844 e muore a Weimar il 25 agosto del 1900 : è stato un filosofo, poeta, saggista, compositore tedesco. Nietzsche è considerato uno dei massimi scrittori del tempo ed ebbe un’influenza controversa ma indiscutibile sul pensiero filosofico del XX secolo.

La sua filosofiasi può considerare uno spartiacque fra la filosofia tradizionale e un nuovo modello di filosofia informale e provocatorio. Nietzsche scrisse vari saggi e opere sulla religione, sulla morale e sulla scienza intrise però di una profonda avversione per la metafisica.

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Non trovare la colpa, trova il rimedio. ( Henry Ford )

Non trovare la colpa, trova il rimedio. ( Henry Ford )

Non trovare la colpa,
trova il rimedio.
( Henry Ford )

Questo aforisma è di Henry Ford, che è stato un imprenditore statunitense, uno dei fondatori della Ford Motor Company, società produttrice di automobili, ancora oggi esistente.  Nasce a Greenfield, nel Michigan,  il 30 luglio del 1863 e muore a Detroit, sempre nel Michigan, il 7 aprile del 1947. La stessa Detroit, che vide sorgere oltre alla Ford anche la Chrysler e la Dodge, è considerata la capitale americana ( e spesso mondiale ) dell’automobile.

Nel 19o1  fonda la Ford , con lo scopo di contenere i prezzi dei prodotti con la riduzione dei tempi di lavorazione attraverso la catena di montaggio. Resta famosa la Ford T , auto semplice ed economica che fu la prima  ad essere prodotta su larga scala

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La differenza tra un sogno e un obiettivo è una data. (Walt Disney)

La differenza tra un sogno e un obiettivo è una data. (Walt Disney)

La differenza tra un sogno e un obiettivo è una data.
( Walt Disney )

Questa frase è di Walt Disney, che è stato  un animatore, imprenditore, disegnatore e produttore cinematografico statunitense. Nacque a Chicago, nell’Illinois, il 5 Novembre del 1901 e morì a Burbank, in California, il 15 dicembre del 1966.

Walt Disney  è riconosciuto come uno dei padri dei film d’animazione, con i suoi collaboratori ha dato vita ai più famosi personaggi dei cartoni animati, tra cui Topolino che molti considerano il suo alter ego. Nel 1955 ha inoltre pensato e creato ad Anaheim, in California, Disneyland, il primo parco giochi a tema , a cui ne sono seguiti una lunga serie in tutto il mondo. Walt Disney detiene anche il record di Premi Oscar vinti in carriera, infatti ha ricevuto 59 candidature e ha vinto 26 premi, di cui 4 onorari.

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Non ci sono ostacoli impossibili, ci sono solo volontà forti e deboli (Jules Verne)

Non ci sono ostacoli impossibili, ci sono solo volontà forti e deboli. (Jules Verne)

Non ci sono ostacoli impossibili,
ci sono solo volontà forti e deboli.
(Jules Verne)

Questa citazione è di Jules Verne, che è stato uno scrittore francese, nato a Nantes l’8 Febbraio del 1828 e morto ad Amiens il 24 marzo del 1905 . Con i suoi romanzi scientifici è considerato assieme a H.G. Wells, il padre della fantascienza.

Tra le sue numerose opere ricordiamo “Viaggio al centro della Terra”, “L’isola misteriosa”, “Ventimila leghe sotto i mari” e “Il giro del mondo in 80 giorni”. Con questi racconti ambientati nello spazio, nel sottosuolo, nel fondo dei mari ,Verne ispirò molti scienziati ed esperimenti. Verne è uno degli autori più letti e le sue opere sono state tradotte in numerose lingue e molti di esse sono anche diventate anche dei film che hanno raccolto molto successo.

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Chi ha paura d'esser battuto, sia certo della sconfitta. (Napoleone Bonaparte)

Chi ha paura d’esser battuto, sia certo della sconfitta. (Napoleone Bonaparte)

Chi ha paura d’esser battuto, sia certo della sconfitta.
( Napoleone Bonaparte )

Napoleone Bonaparte nasce il 15 agosto del 1769 a Ajaccio e muore il 5 maggio del 1821 a Sant’Elena, è stato un politico e un generale francese. Ha fondato il Primo Impero francese, condusse più venti campagne militari in Europa e per questo è considerato uno dei più grandi strateghi esistiti.

Fu il primo regnante della dinastia dei Bonaparte. Nel 1804 sposò Giuseppina di Beauharnais,  che poi lasciò per sposare l’arciduchessa Maria Luisa d’Austria . Da questa ebbe il figlio Napoleone Francesco nominato il re di Roma. Napoleone è noto anche per la sua riforma del sistema giuridico confluita nel Codice Napoleonico che introdusse norme chiare e semplici che sono alla base del moderno diritto civile.

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Seneca:"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare"

Seneca: “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”.

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”

(Seneca)

Lucio Anneo Seneca nasce a Cordoba nel 4 A.C. e muore a Roma nel 65 D.C. . E’ stato un filosofo, poeta, statista, drammaturgo romano.

Seneca imparò ben presto l’arte oratoria, ebbe infatti una lunga carriera politica come senatore e come questore, prima di essere esiliato in Corsica per una accusa di adulterio. Tornato a Roma, divenne tutore e protettore di Nerone. Dopo il cosiddetto “quinquennio di buon governo” in cui Nerone governò in maniera saggia col l’aiuto del suo maestro, Nerone si trasformò in un tiranno. Lo stesso Seneca venne accusato di congiura ai danni dell’imperatore , così decise di togliersi la vita. Sosteneva infatti che il suicidio era una possibilità per l’uomo che non poteva più applicare le virtù e non era più libero.

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"Insegui ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi”

Carlo Collodi: “Insegui ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi”

“Insegui ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi”

(Carlo Collodi, da “Le Avventure di Pinocchio”)

Carlo Lorenzini, conosciuto meglio come Carlo Collodi, noto scrittore e giornalista italiano vissuto nell’Ottocento, oggi viene soprattutto ricordato per il celebre romanzo Le avventure di Pinocchio.

La frase qui presente è stata estratta proprio da quest’opera. Apparsa per la prima volta sul “Giornale dei bambini” nel 1881 con il titolo La storia di un burattino, non era in realtà completa, infatti vedeva la storia concludersi con l’impiccagione, quindi la morte, del burattino.

Dopo le proteste di diversi bambini, l’autore decise di continuare a scrivere e pubblicare, due anni dopo, il romanzo completo, così come conosciuto oggi. Il significato è semplice: continuare a cercare, sempre e comunque, ciò che vogliamo, senza accontentarsi mai.

Il senso della frase rimanda ad una sorta di ‘carpe diem’: il mai accontentarsi nella vita, è fondamentale al fine di essere felici e soddisfatti di ciò che si ottiene dalla propria esistenza. Bisogna inseguire i propri obiettivi per evitare di finire con l’amare ciò che ci si trova casualmente davanti.

 

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Il successo è la capacità di passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo. ( Winston Churchill )

Il successo è la capacità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo. ( Winston Churchill )

Il successo è la capacità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo.
( Winston Churchill )

Questa frase è di Winston Churchill che è stato un politico, storico, giornalista e militare britannico nato nel 1874 e morto nel 1965.

Si può trovare anche nella forma “il successo è passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo” o , nella sua versione originale in inglese :

Success is the ability to go from one failure to another
with no loss of enthusiasm .

Churchill trascorse la sua infanzia in Irlanda ed intraprese poi la carriera militare , diventando prima cadetto e poi sottotenente. Nel 1900, approfittando della notorietà sul campo di battaglia, si dedica alla politica candidandosi nelle elezioni del Regno Unito. Dopo l’elezione alla camera, si dedica alla vita politica.

Sin dalla nascita del nazismo in Germania , Churchill vede in Hitler un pericolo, dopo un anno di guerra lo stesso Churchill viene nominato primo ministro . Sarà lui a coordinare tutte le operazioni britanniche all’interno della coalizione alleata durante la seconda guerra mondiale. Churchill in quegli anni fu ammirato in tutto il mondo per le sue capacità militari e politiche che contribuirono in modo determinante alla vittoria degli alleati.

Nonostante i grandi successi, nella prima elezione del dopoguerra arrivò una sconfitta politica alle elezioni del 1945 . In seguito alla sconfitta si dimise da primo ministro , continuando negli anni successivi a fare opposizione fino a tornare al governo con le elezioni del 1951.

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Devi sempre sforzarti di essere il migliore e mai credere di esserlo. ( Manuel Fangio )

Devi sempre sforzarti di essere il migliore e mai credere di esserlo. ( Manuel Fangio )

Devi sempre sforzarti di essere il migliore
e mai credere di esserlo.

( Manuel Fangio )

Questa citazione è di Juan Manuel Fangio , pilota automobilistico argentino nato a Balcarce nel 1911 e morto a Buenos Aires nel 1995. Vinse 5 mondiali tra il 1951 e il 1957 con Alfa Romeo, Maserati, Mercedes e Ferrari. Il suo record che sopravvisse per quasi 50 anni finché non venne infranto da Michael Schumacher nel 2003. Per anni venne ritenuto il miglior pilota di sempre, tanto da essere soprannominato “Il Maestro” , come lo chiamavano anche i suoi rivali.

Oltre che pilota, era un grande conoscitore di meccanica, tanto che lavorò nel mondo dei motori sia prima di dedicarsi al ruolo di pilota ( iniziò come apprendista in una officina di riparazioni meccaniche ) sia dopo il suo ritiro, quando si dedicò al ruolo di importatore e distributore  in Argentina della Piaggio.

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Sembra sempre Impossibile. Finché non viene fatto. ( Nelson Mandela )

Sembra sempre Impossibile. Finché non viene fatto. ( Nelson Mandela )

Sembra sempre Impossibile.
Finché non viene fatto.

( Nelson Mandela )

Questa citazione è di Nelson Mandela, attivista per i diritti umani e politico sudafricano , morto nel 2013. E’ universalmente riconosciuto , insieme a Martin Luther King , come uno dei più grandi leader della storia contro il razzismo e la segregazione razziale. Per questa causa ha scontato 27 anni di carcere e ricevuto un Premio Nobel per la Pace.

La frase originale in lingua inglese è “It always seems impossible, until it’s done” e quindi in italiano si può trovare in diverse traduzioni a seconda delle parole utilizzate. Oltre alla versione “Sembra sempre Impossibile. 

Finché, non viene fatto” si può trovare anche nella forma “sembra impossibile, finché non viene realizzato” o “sembra sempre impossibile, finché qualcuno non lo fa“.

Quest’ultima versione è forse quella che rende meglio l’idea del senso original della frase, cioè quello di qualcuno che intraprende una impresa apparentemente impossibile e dimostra che era invece possibile.Questa citazione è un esempio di aforisma motivazionale , perché solo persone dotate di una grande motivazione possono intraprendere strade così difficili da sembrare impossibili.

Sembra sempre Impossibile. Finché non viene fatto. ( Nelson Mandela )Sembra sempre Impossibile.
Finché non viene fatto.
( Nelson Mandela )

Una frase simile di un altro grande attivista è la seguente di Mahatma Gandhi :

“Prima ti ignorano,
poi ti deridono,
poi ti combattono.
Alla fine vinci.”

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Se il destino è contro di noi, peggio per lui.

Se il destino è contro di noi, peggio per lui.

Se il destino è contro di noi, peggio per lui.

La frase “se il destino è contro di noi, peggio per lui” viene spesso attribuita al poeta e scrittore Gabriele d’Annunzio. L’attribuzione però non è affatto certa, è certo invece che non è presente in nessuna delle sue opere scritte, non potendo escludere a priori che sia stata pronunciata dal d’Annunzio e riportata .

E’ invece certo che “se il destino è contro di noi, peggio per lui” è il motto del Reggimento Tuscania. Questo reggimento è meglio noto come 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” . Si tratta di un corpo scelto delle forze armate impiegato nelle operazioni più delicate sia in ambito interno ( antiterrorismo in particolare ) che estero ( missioni fuori area ).

La frase si trova spesso coniugata anche in prima persona singolare, nella forma “Se il destino è contro di me, peggio per lui” e in rete si trovano alcuni siti che la attribuiscono a Jim Morrison , ma anche in questo caso non vi sono riscontri. In questa forma non ha alcun legame col motto del reggimento paracadutisti Tuscania, perdendone il senso plurale e di sostegno collettivo contro condizioni avverse, tipico di un corpo armato.

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Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa

Lao Tzu: Un vincente trova sempre una strada , un perdente trova sempre una scusa

Un vincente trova sempre una strada , un perdente trova sempre una scusa.

( Lao Tzu )

Questa frase è di Lao Tzu . Il termine “strada” è sinonimo di “soluzione” a un problema che talvolta si trova anche nella forma il vincente trova sempre una soluzione, il perdente trova sempre un problema”. E’ un tipico aforisma motivazionale sul tema della resilienza e del diverso atteggiamento che ognuno di noi può avere di fronte ai problemi e alle sfide della vita . Il vincente , anche in condizioni difficili , cerca sempre una soluzione mentre il perdente tende a cercare scuse per non affrontare il problema stesso.

Lao Tzu , spesso tradotto in occidente come Lao Tse, Lao Tze , Lao Tzi o Laozi è stato un filosofo cinese vissuto tra il IV e il V secolo A.C e viene ritenuto l’autore del Tao Te Ching ( Daodejing , il Libro della Via e della Virtù ). E’ annoverato tra le “Tre Purità” del taoismo e, secondo la tradizione , tra i suoi discepoli vi fu anche Confucio.

Laozi , filosofo cinesi vissuto tra il VI e il V secolo A.C.

Laozi , filosofo cinesi vissuto tra il VI e il V secolo A.C.

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Steve Jobs , discorso all'Università di Stanford

Stay Hungry, Stay Foolish ( Siate affamati , siate folli ) : Il discorso di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford

Stay Hungry, Stay Foolish ( Siate affamati , siate folli ) : Il discorso di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford

Il 12 Giugno 2005 Steve Jobs , uno delle menti più illuminate dell’imprenditoria mondiale e della Silicon Valley a cavallo tra il XX e il XXI secolo, fondatore della Apple e della Pixar , pronuncia ai laureandi dell’Università di Stanford , negli USA , un discorso destinato a diventare uno dei più memorabili discorsi motivazionali di sempre.

Il discorso è autobiografico e si divide in tre parti , dove Steve Jobs racconta altrettante storie della propria vita , che chiama “unire i puntini” , “amore e perdita” e “morte”.

Di seguito riportiamo il testo del discorso integrale tradotto in italiano , qui potete trovare il discorso integrale nella versione originale in inglese e a fondo pagina potete trovare il video integrale del discorso di Steve Jobs in inglese con sottotitoli in italiano.

Sono onorato di essere qui con voi oggi, alle vostre lauree, in una delle università migliori del mondo.

Io non mi sono mai laureato : anzi, a dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata.

Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie.

La prima storia riguarda l’unire i puntini.

Ho lasciato il Reed College dopo il primo semestre, ma ho continuato a frequentare in maniera ufficiosa per altri 18 mesi prima di lasciare veramente. Allora, perché ho mollato tutto ?

E’ cominciato tutto prima che nascessi : la mia madre biologica era una giovane studentessa universitaria non sposata e decise di darmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare da un avvocato e da sua moglie.

Quando arrivai, decisero all’ultimo momento che avrebbero voluto adottare una bambina così , quelli che sono diventati i miei genitori ed erano in lista d’attesa , furono chiamati nel bel mezzo della notte da una voce che diceva loro: “C’è un bambino , un maschietto non previsto. Lo volete voi ?”. Risposero : “certamente!”

Più tardi la mia madre biologica scopri che mia madre non si era mai laureata e che mio padre non aveva finito il liceo. Si rifiutò di firmare le ultime carte per l’adozione. Accettò di farlo solo mesi dopo , quando i miei genitori promisero che sarei andato all’università.

17 anni dopo andai all’università, ma ingenuamente scelsi una università costosa quanto Stanford e tutti i risparmi dei miei genitori furono spesi per pagarmi la retta.

Dopo sei mesi, non riuscivo a vederne l’utilità. Non avevo idea di cosa fare nella vita e nessuna idea di come l’università avrebbe potuto aiutarmi a capirlo.

Eppure ero lì, che spendevo tutti quei soldi che i miei genitori avevano risparmiato in una vita intera.

Così decisi di mollare e avere fiducia che tutto sarebbe andato bene. Era molto difficile in quel momento, ma guardando indietro credo sia stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso.

Nel momento in cui mollai il college, potei anche smettere di seguire i corsi che non mi interessavano e cominciai invece a frequentare quelli che trovavo più interessanti.

Non fu così romantico. Non avevo più una stanza al dormitorio e quindi ero costretto a dormire sul pavimento nelle camere dei miei amici. Raccoglievo le bottiglie di Coca Cola per avere i 5 centesimi di deposito e ci compravo da mangiare. La domenica notte percorrevo più di 10km a piedi attraverso la città per avere un buon pasto a settimana al tempio di Hare Krishna. Ma mi piaceva.

Tutto quello in cui mi imbattei seguendo la mia curiosità e il mio intuito si rilevarono in seguito di inestimabile valore.

Lasciate che vi faccia un esempio: il Reed College a quel tempo offriva probabilmente il miglior corso di calligrafia del paese. In tutto il campus ogni manifesto , ogni etichetta di ogni cassetto erano scritti a mano con bellissime calligrafie.

Siccome avevo mollato i corsi ufficiali, decisi di seguire il corso di calligrafia per imparare a scrivere così. Appresi la differenza tra i caratteri Serif e San Serif, la differenza tra gli spazi che dividono diverse combinazioni di lettere, cosa rende grande una stampa tipografica del testo.

Fu bellissimo, storico, artisticamente delicato in un modo che la scienza non può cogliere e lo trovai affascinante.

Niente di questo, però, poteva avere alcuna speranza di trovare un’applicazione pratica nella mia vita. Ma dieci anni dopo, quando stavamo lavorando a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile e lo utilizzammo tutto per il Mac.

Fu il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. Se non avessi mai lasciato i corsi ufficiali e non avessi partecipato a quel corso, il Mac probabilmente non avrebbe mai avuto la possibilità di gestire caratteri multipli e font spaziati in modo proporzionale.

E siccome Windows ha copiato il Mac, probabimente oggi nessun personal computer avrebbe queste capacità.

Se non avessi mai mollato i corsi ufficiali, non avrei mai frequentato il corso di calligrafia e i personal computer non avrebbero quelle stupende capacità tipografiche che invece hanno.

Certamente, era impossibile connettere i puntini guardando in avanti quando ero all’università, ma è diventato molto , molto chiaro guardando indietro 10 anni più tardi.

Di nuovo : non potete connettere i punti guardando avanti; potete unirli solo guardando indietro. Dovete avere fiducia che in qualche modo, nel futuro, i punti si potranno unire. Dovete credere in qualcosa: il vostro intuito, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.

La mia seconda storia riguarda amore e perdita .

Sono stato fortunato : ho trovato molto presto cosa amo fare nella mia vita. Woz e io fondammo la Apple nel garage dei miei genitori quando avevamo vent’anni.

Abbiamo lavorato duro e in 10 anni Apple è diventata da un’azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre 4.000 dipendenti.

Avevamo appena creato il nostro miglior prodotto , il Macintosh , un anno prima , e io avevo appena 30 anni. E fui licenziato.

Come si può essere licenziati dall’azienda che hai fondato? Beh, quando Apple crebbe, assumemmo qualcuno che avesse molto talento e capacità per guidare l’azienda insieme a me e, per il primo anno, le cose sono andate molto bene.

Ma poi le nostre visioni del futuro iniziarono a divergere e alla fine ci siamo scontrati. Quando questo successe, i nostri dirigenti si schierarono dalla sua parte.

Quindi a 30 anni ero fuori e in maniera veramente plateale.

Quello che era stato il principale scopo della mia vita adulta era andato e io ero devastato. Non ho saputo davvero cosa fare per qualche mese. Mi sentivo come se avessi tradito la generazione di imprenditori prima di me.

Come se avessi lasciato cadere la fiaccola che mi era stata passata. Incontrai David Packard e Bob Noyce e tentai di scusarmi per aver rovinato tutto così malamente.

Era stato un fallimento pubblico e presi anche in considerazione l’ipotesi di scappare via dalla Silicon Valley.

Ma qualcosa lentamente iniziò a crescere in me: amavo ancora quello che avevo fatto. L’evolvere degli eventi con Apple non aveva cambiato nemmeno un po’ quello che provavo.

Ero stato respinto, ma ero ancora innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo. Non me ne accorsi allora, ma il fatto di essere stato licenziato da Apple fu la cosa migliore che mi potesse succedere. La pesantezza del successo era stata sostituita dalla leggerezza di essere di nuovo un debuttante, senza più certezze su niente.

Mi liberò dagli impedimenti consentendomi di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita.

Nei successivi 5 anni fondai un’azienda chiamata Next , un’altra di nome Pixar e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe diventata mia moglie.

Pixar è stata in grado di creare il primo film in animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo.

In un significativo susseguirsi di eventi, Apple ha comprato Next, io sono ritornato ad Apple e la tecnologia sviluppata da Next è nel cuore dell’attuale rinascimento di Apple.

E Laurene e io abbiamo una meravigliosa famiglia. Sono sicuro che niente di tutto questo sarebbe successo se non fossi sato licenziato da Apple.

E’ stata una medicina molto amara, ma ritengo che fosse necessaria per il paziente. Qualche volta la vita colpice come un mattone, ma non perdete la fede.

Sono convinto che l’unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l’amore per quel che ho fatto. Dovete trovare quello che amate. E’ questo vale sia per il lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l’unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate.

Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo avrete trovato. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore man mano che gli anni passano. Perciò continuate a cercare e non vi accontentate.

La terza storia riguarda la morte. 

Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava così : “se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, sicuramente prima o poi avrai ragione”.

Mi colpì molto e da allora, per i successivi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendo e me stesso “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?” E ogni volta che la risposta è “no” per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.

Ricordarmi che dovrò morire presto è il più importante strumento che abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della mia vita.

Perché quasi tutte le cose, tutte le aspettative, tutto l’orgoglio, tutti gli imbarazzi e i timori di fallire, semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il miglior modo che conosca per non cadere nella trappola di chi pensa che abbiate qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.

Circa un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Ho fatto la scansione alle sette e mezzo del mattino e ha mostrato chiaramente un tumore nel mio pancreas. Non sapevo neanche cosa fosse un pancreas.

I dottori mi dissero che si trattava di un cancro che era quasi sicuramente incurabile e che avrei avuto un’aspettativa di vita non superiore a 3-6 mesi.

Il mio dottore di mi disse di andare a casa e di mettere ordine nelle mie cose, che è il loro codice per dirti di prepararti a morire.

Questo significa che devi provare a dire ai tuoi bambini ogni cosa che pensavi di dirgli nei prossimi 10 anni, in pochi mesi.

Questo significa essere sicuri che tutto sia organizzato in modo tale che per la tua famiglia sia il più semplice possibile. Questo significa prepararsi a dire ai tuoi “addio”.

Ho vissuto con il responso di quella diagnosi tutto il giorno. La sera tardi è arrivata la biopsia, cioè il risultato dell’analisi effettuata infilando un endoscopio giù per la mia gola, attraverso il mio stomaco fino all’intestino per inserire un ago nel mio pancreas ed estrarre poche cellule del tumore.

Ero sotto anestesia ma mia moglie, che era là, mi ha detto che quando i medici hanno visto le cellule sotto il microscopio hanno iniziato a gridare, perché è venuto fuori che si trattava di un cancro molto raro e curabile con intervento chirurgico. Ho fatto l’intervento chirurgico e ora sto bene.

Questa è stata la volta in cui sono andato più vicino alla morte e spero che sia anche la più vicina per qualche decennio.

Essendoci passato attraverso posso parlarvi adesso con un po’ più di cognizione di causa di quando la morte era per me solo un concetto astratto e dirvi: nessuno vuole morire.

Anche le persone che vogliono andare in paradiso, non vogliono morire per andarci. E nonostante tutto, la morte è la destinazione che tutti condividiamo. Nessuno è mai sfuggito.

Ed è così come deve essere, perché la morte è molto probabilmente la più grande invenzione della vita. E’ l’agente di cambiamento della vita, spazza via il vecchio per far posto al nuovo.

Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità. Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro.

Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore.

E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: in qualche modo loro sanno cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Quando ero giovane, c’era una incredibile rivista “The Whole Earth Catalog”, praticamente una bibbia della mia generazione. E’ stata creata da Stewart Brand non molto lontano da qui, a Menlo Park.

Stewart ci ha messo dentro tutto il suo tocco poetico. E’ stato alla fine degli anni sessanta, prima del personal computer e del desktop publishing, quando tutto era fatto con macchine da scrivere, forbici e polaroid.

E’ stato una specia di Google in formato cartaceo tascabile, 35 anni prima che ci fosse Google: era idealistica e sconvolgente, traboccante di concetti chiari e nozioni fantastiche-

Stewart e il suo gruppo pubblicarono vari numeri di “The Whole Earth Catalog” e quando arrivarono alla fine del loro percorso, pubblicarono il numero finale. Era più o meno la fine degli anni settanta e io avevo la vostra età.

Nell’ultima pagina del numero finale c’era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l’autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi.

Sotto la foto c’erano le parole : “Siate affamati. Siate folli.” Era il loro messaggio di addio. Siate affamati. Siate folli.

Io me lo sono sempre augurato per me stesso. E adesso che vi laureate per cominciare una nuova vita lo auguro a tutti voi.

Siate affamati. Siate folli.

Grazi a tutti.

L'ultimo numero di "The Whole Earth Catalog" a cui fa riferimento Steve Jobs nel suo celebre discorso

L’ultimo numero di “The Whole Earth Catalog” a cui fa riferimento Steve Jobs nel suo celebre discorso

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Io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci. ( Luciano Ligabue ) .

Ligabue : Bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci.

Io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci.

( Luciano Ligabue ) .

Questa citazione di Ligabue non è estratta da una canzone del cantautore di Correggio , ma è l’introduzione alla canzone “Il Mago Walter” che Ligabue ha fatto allo Stadio di San Siro nel 1997 in occasione del Tour “Su e Giù da un Palco”.

La citazione completa è la seguente : Ragazzi sono convinto che bisogna crederci. Bisogna correre il rischio di passare per illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci; e allora io continuo a credere alla storia di quel mio amico che m’ha detto che una volta in casa sua, di fronte al suo cane, gli è successa una magia così splendida che per una cosa del genere , comunque , è valsa la pena vivere.

Questo il video della presentazione della canzone tratto dal concerto :

Ecco invece un video con alcune citazioni e frasi di Ligabue dal canale youtube di messaggi online:

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Se non ci credi non speri , se non speri non ci provi , se non ci provi non cambierà mai un cazzo. ( Luciano Ligabue )./blockquote>

Luciano Ligabue : Se non ci credi non speri , se non speri non ci provi , se non ci provi non cambierà mai un cazzo

Se non ci credi non speri , se non speri non ci provi , se non ci provi non cambierà mai un cazzo.

( Luciano Ligabue ).

Questa frase di Luciano Ligabue viene erroneamente citata come facente parte del testo di qualche canzone , invece venne pronunciata da Ligabue ai fan alla tappa di Campovolo ( Reggio Emilia ) del 12 Settembre 2002 del tour LigaLive – Stadi.

Luciano Ligabue , Correggio ( Reggio Emilia ) - 1960

Luciano Ligabue , Correggio ( Reggio Emilia ) – 1960

Luciano Ligabue è un cantautore , musicista , regista e scrittore italiano. Nato a Correggio ( Reggio Emilia ) nel 1960 . Ha pubblicato il suo primo album “Ligabue” , nel 1990 , mentre nel cinema ha esordito con Radio Freccia , nel 1998.<

Ecco invece un video con alcune citazioni e frasi di Ligabue dal canale youtube di messaggi online:

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