La tristezza è causata dall'intelligenza. Più comprendi certe cose, e più vorresti non comprenderle. Charles Bukowski

Charles Bukowski: “La tristezza è causata dall’intelligenza. Più comprendi certe cose, e più vorresti non comprenderle”.

La tristezza è causata dall’intelligenza.
Più comprendi certe cose, e più vorresti non comprenderle.
Charles Bukowski

 

Henry Charles Hank Bukowski Jr. è nato ad Andernach, il16 agosto nel 1920 e morto a Los Angeles nel 1994.

Ricordato anche con lo pseudonimo Henry Chinaski, egli è stato uno tra i più grandi poeti e scrittori americani del Novecento.

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La gente si aggrappa all'abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e tuffarsi in mare. E vivere. Charles Bukowski

Charles Bukowski: “La gente si aggrappa all’abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e tuffarsi in mare. E vivere”.

La gente si aggrappa all’abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e tuffarsi in mare. E vivere.
Charles Bukowski

Henry Charles Bukowski è nato ad Andernach nel 1920 e morto a Los Angeles nel 1994.

Egli è stato un grande poeta e scrittore statunitense, che ha scritto 6 romanzi, centinaia di racconti e tantissime poesie, praticamente più di 60 libri.

Le poesie in particolare riportano la sua vita: un insieme di avventure con l’alcool e svariate esperienze sessuali, oltre che i burrascosi rapporti che Bukowski aveva con le persone.

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Charles Bukowski: "Sempre più mi aspetto sempre meno".

Charles Bukowski: “Sempre più mi aspetto sempre meno”.

Sempre più mi aspetto sempre meno.
Charles Bukowski

Charles Bukowski, poeta e scrittore americano, vive nel corso del Novecento prevalentemente a Los Angeles.

Egli viene ancora oggi associato al realismo sporco e a tutta quella letteratura di espressione della propria vita ben fuori dagli schemi; difatti, la maggior parte delle sue opere, soprattutto le poesie, tratta il rapporto dell’autore con l’alcool ed il sesso.

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Chris Gardner: "Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa".

Chris Gardner: “Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa”.

Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Chris Gardner

Christopher Paul Gardner è un imprenditore americano, nato a Milwaukee nel 1954.

Egli è oggi presidente e proprietario della Christopher Gardner International Holdings.

Il suo libro delle memorie, intitolato “La ricerca della felicità“, pubblicato nel 2006, è stato trasformato in film da Gabriele Muccino, riportanto il periodo di povertà dell’autore, vissuto negli anni Ottanta assieme al figlio piccolo Christopher Jr.

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Karl Barth

Karl Barth: “Nessuno può tornare indietro e incominciare un nuovo inizio, ma chiunque può partire oggi e creare un nuovo finale”.

Nessuno può tornare indietro e incominciare un nuovo inizio, ma chiunque può partire oggi e creare un nuovo finale.
Karl Barth

Karl Barth, nato nel 1886 e morto nel 1968 in Basilea, è stato un grande teologo e pastore riformato della Svizzera.

Entrato nelle scene religiose negli anni venti del Novecento, con “L’epistola ai Romani”, ha dato vita al movimento religioso “teologia dialettica”, che aveva il compito di affermare la rottura tra Dio e uomo, al contrario della teologia liberale che invece proclamava un continuum tra Dio e uomo stesso.

 

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Non dir di me finché di me non sai, parla di te e di me poi dirai.

Non dir di me finché di me non sai, parla di te e di me poi dirai.
Proverbio

Proverbio molto conosciuto tra le masse che rispecchia la visione condivisa di quanto sia errato parlare degli altri in modo totalmente improprio, senza riflettere abbastanza prima di parlare o giudicare chi abbiamo intorno.

Alle persone, noi comprese, piace molto parlare degli altri, ma pochissimo di noi stesse, biasimando chi magari non ha le nostre stesse idee o modi di vivere.

 

Questo proverbio tende proprio a promuovere la riflessione e il rispetto prima di parlare di altri.

 

 

 

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Antoine de Saint-Exupéry

Antoine de Saint-Exupéry: “Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito”.

Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
Antoine de Saint-Exupéry

Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry, più noto come Tonio, nacque a Lione, il 29 giugno del 1900 e morì all’Isola di Riou, il 31 luglio del 1944.

Egli viene ricordato oggi come grande scrittore, oltre che facente parte del corpo militare francese come aviatore.

La sua più grande opera ricordata  sicuramente “Il piccolo principe”, testo più tradotto nel mondo, tra lingue e dialetti differenti.

Tonio vinse svariati premi letterari, sia in Francia che all’estero.

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Seneca

Seneca: “Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano”.

Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori.
C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano.
Seneca

Lucio Anneo Seneca, nasce a Corduba il 4 a.C. e muore a Roma il 19 aprile del 65 d.C.

Egli è stato un grande filosofo e politico romano, ricordato come importante stoico eclettico dell’età impariale; molto attivo nella vita pubblica romana come senatore e questore, che diede un grande input riformatore all’intero sistema politico del tempo.

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Vedi in fondo siamo sempre qui non è obbligatorio essere eroi. Luciano Ligabue

Luciano Ligabue: “Vedi in fondo siamo sempre qui non è obbligatorio essere eroi”.

Vedi in fondo siamo sempre qui non è obbligatorio essere eroi.
Luciano Ligabue

Luciano Riccardo Ligabue, noto oggi più comunemente come Ligabue o Liga, nasce a Correggio, il 13 marzo del 1960.

Ligabue è un grande cantautore, musicista, scrittore, sceneggiatore e produttore discografico italiano, famosissimo oggi a livello internazionale.

I premi conferitigli nel tempo sono davvero numerosi; tra cui ricordiamo: 2 Targhe Tenco, un Premio Tenco, un Premio Le parole della musica, un Premio Lunezia per l’album Miss Mondo; insomma un totale di più di 60 premi per i suoi trent’anni di odierna carriera musicale, più 5 come scrittore e 12 onorificenze per l’attività conematografica.

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Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire. Buddha

Buddha: “Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile…”

Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità,
se non provoca male a qualcuno,
se è utile,
ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire.
Buddha

Siddhartha Gautama, chiamato anche Gautama Buddha o Buddha storico, o ancora più semplicemente Buddha, è stato un monaco buddhista, filosofo e asceta indiano, vissuto all’incirca tra il 566 a.C. e il 486 a.C.

Si dice che Buddha visse all’interno di una nobile e ricca famiglia indiana di stirpe guerriera, dominante su tutto il paese. Difatti, il padre regnava su uno degli stati in cui, a quei tempi, era suddivisa l’India del nord, mentre la madre viene particolarmente ricordata per la straordinaria bellezza.

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Un buon insegnante è uno che si rende progressivamente superfluo.” Thomas Carruthers

Thomas Carruthers: “Un buon insegnante è uno che si rende progressivamente superfluo”.

Un buon insegnante è uno che si rende progressivamente superfluo.
(Thomas Carruthers)

Thomas Carruthers nasce il 10 giugno del 1900 a Collierville, nel Tennessee e muore il 12 giugno del 1960.

Egli è stato vescovo della diocesi episcopale della Carolina del Sud, dal 1944 sino alla morte, nel 1960.

Thomas Carruthers ha studiato presso la Collierville High School e poi si è laureato al Sewanee, ne The Universit of the South, nel 1921.

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Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno, chiamami: staremo in silenzio. Gabriel Garcìa Marquez

Gabriel Garcìa Marquez: “Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno, chiamami: staremo in silenzio”.

Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno, chiamami: staremo in silenzio.
Gabriel Garcìa Marquez

 

Gabriel José de la Concordia Garcìa Màrquez, detto Gabo, nacque ad Aracataca, nel 1927 e morì a Città del Messico, nel 2014.

Egli fu uno scrittore, saggista e giornalista colombiano naturalizzato messicano.

Gabo viene ricordato soprattutto come importante esponente del realismo magico, grazie al suo stile scorrevole e ricco di amara ironia, dove la fantasia si intreccia spesso alla realtà e la leggenda alla storia.

Ricordiamo la sua opera più importante “Cent’anni di solitudine”, che venne dichiarata, dal IV Congresso Internazionale della Lingua Spagnola del 2007, la seconda opera in lingua spagnola più importante mai scritta sino a quel momento, dopo il “Don Chisciotte della Mancia” di Miquel de Cercantes.

Ricordiamo poi il premio Nobel per la Letteratura, preso nel 1982.

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Non camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus

Albert Camus: “Non camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico”.

Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
Non camminarmi davanti, potrei non seguirti.
Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico.
Albert Camus

Albert Camus nasce a Drèan in Algeria il 7 novembre del 1913 e muore in Francia il 4 gennaio del 1960; egli è stato uno scrittore, filosofo, saggista, drammaturgo, attivista e politico francese.

Albert Camus è stato in grado, nelle sue opere, di descrivere la tragicità di un periodo molto tumultuoso della storia contemporanea: quello che dal secondo dopo guerra porta all’inizio della guerra fredda.

Il suo lavoro è sempre rivolto a comprendere i turbamenti dell’uomo di fronte all’esistenza. Per Camus lo scopo del vivere e dell’agire sta nel combattere le ingiustizie sociali, oltre alle espressioni di poca umanità come può essere la pena di morte.

Camus, grazie alle sue opere, nel 1957 fu anche insignito del Premio Nobel per la letteratura.

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Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare. Winston Churchill

Winston Churchill: “Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”.

Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.
Winston Churchill

 

Sir Winston Leonard Spencer Churchill, nacque a Woodstock, nel 1874 e morì a Londra nel 1965.

Egli è stato un noto politico, giornalista, militare e storico inglese.

Lo ricordiamo come Primo ministro del Regno Unito, dal 1940 al 1945 e poi di nuovo dal 1951 al 1955. Poi fu membro del Parlamento tra 199 e 1922, poi dal 1924 al 1964, oltre che leader del Partito Conservatore dal 1940 al 1955.

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Piero Calamandrei

Piero Calamandrei: “La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”.

La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.
Piero Calamandrei

 

Pietro Calamandrei è nato a Firenze, nel 1889 e morto nella stessa città, nel 1956.

Egli è stato un noto politico, avvocato e accademico italiano, oltre che uno tra i fondatori del Partito dAzione, con Parri e La Malfa. Ricordiamo inoltre il suo famoso diario, scritto proprio in questo periodo, tra il 1939 e il 1945, oggi particolarmente importante come fonte dell’epoca.

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Jim Morrison: "La migliore libertà è essere se stessi".

Jim Morrison: “La migliore libertà è essere se stessi”.

La migliore libertà è essere se stessi.
Jim Morrison

James Douglas Morrison è nato nel 1943, a Melbourne, e morto nel 1971, a Parigi; egli è stato un grande cantautore e poeta americano.

Ad oggi è ricordato come il frontman della band The Doors, oltre che come grande figura rivoluzionaria degli anni Sessanta e dell’inquietudine giovanile del tempo.

Ricordiamo il suo grande successo nel 2008, quando entrò nella classifica dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone, al 47° posto, e poi, l’anno dopo, al 22° nella classifica dei 50 Grandi Cantanti del Rock.

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Chris Gardner: "Se hai un sogno tu lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila".

Chris Gardner: “Se hai un sogno tu lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila”.

Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare.
Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.
Chris Gardner

Christopher Paul Gardner è nato a Milwaukee nel 1954; egli è un noto imprenditore americano, presidente e proprietario della Christopher Gardner International Holdings.

Ma Chris Gardner non ha sempre avuto questa posizione sociale; infatti, negli anni Ottanta, viveva in condizioni economiche molto diverse, praticamente in povertà, assieme al figlio Christopher Jr. Della sua storia ci resta un libro di memorie, autobiografico, intitolato “Alla ricerca della felicità” e pubblicato nel 2006.

Ricordiamo il film tratto da questo suo libro, con regia di Gabriele Muccino e il grande attore protagonista Will Smith, nei panni dello stesso Christopher.

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Ernest Hemingway

Ernest Hemingway: “Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza, il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio”.

Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza, il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio.
Ironia della sorte, le loro virtù le rendono vulnerabili; sono spesso ferite, talvolta distrutte.
Ernest Hemingway

 

Ernest Miller Hemingway è nato nel 1899 a Oak Park e morto nel 1961 a Ketchum.

Egli è stao uno scrittore, autore di diversi romanzi e racconti, e un giornalista americano.

Il suo stile letterario è contraddistinto da: essenzialità, frasi paratattiche e una figura retorica quasi sempre presente, l’ipòbole.

I protagonisti delle sue storie sono essenzialmente uomini stoici, sempre pacati e pronti in situazioni più disparate di disagio

La letteratura di Hemingway viene ancora oggi ricordagta come una delle pietre miliari dello stile americano.

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Abraham Lincoln

Abraham Lincoln: “Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo”.

Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo.
Abramo Lincoln

Abraham Lincoln, o Abramo Lincoln, è nato il 12 febbraio del 1809 a Hodgenville e morto il 15 aprile del 1865 a Washington.

Lincoln è stato un grande avvocato e politico americato; più specificatamente su il 16° Presidente degli Stati Uniti d’America dal 4 marzo 1861 al 1865, quando nell’aprile venne ucciso.

Lo si ricorda soprattutto per aver guidato l’Unione durante la grande guerra di secessione americana e aver modernizzato poi l’economia del Paese stesso.

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Ernest Hemingway

Ernest Hemingway: “Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia”.

Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia.
Ernest Hemingway

 

Ernest Miller Hemingway nasce a Oak Park, il 21 luglio del 1899 e muore a Ketchum, il 2 luglio del 1961.

Hemingway è stato un grande giornalista e scrittore americano; noto per aver scritto diversi racconti e romanzi.

La sua vita sociale fu particolarmente turbolenta: 4 matrimoni più svariate altre relazioni sentimentali.

Nel 1953 ricevette il Premio Pulitzer e vinse, invece, il Premio Nobel per la letteratura nel 1954.

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Edward Young

Edward Young: “Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero”.

Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero.
Edward Young

 

Edward Young fu un grande poeta inglese, vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento.

Oggi è ricordato soprattutto come l’autore dell’elegia “Pensieri notturni“, chiamata anche “Il lamento“. Si tratta di un’opera autobiografica, dove Young esprime i suoi pensieri sulla vita e sulla morte, attraverso un connubio perfetto di eleganza e intensità.

Questo poema è stato tradotto in numerose lingue, tra cui: italiano, spagnolo, francese e tedesco.

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Per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato. (Seneca)

Seneca: Per essere felici bisogna eliminare due cose, il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato.

Per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato.
(Seneca)

Seneca nasce il 4 a C. a Cordoba, nella penisola iberica, e muore a Roma nel 65 a. C. . E’ stato un filosofo, drammaturgo e politico romano.

Dopo essere stato in esilio, venne richiamato a Roma da Agrippina Augusta per fare da precettore al futuro imperatore Nerone.  Quando Nerone decise di mettere a morte la madre, Seneca approvò la scelta considerandola il male minore. Dopo il “quinquennio felice” quello che va dal 54 al 59 , in cui Nerone governò con saggezza sotto la tutela del filosofo, Nerone e Seneca si allontanarono e quest’ultimo decise ritirarsi dalla politica e di dedicarsi ai suoi studi. Nerone però cominciò a nutrire una crescente insofferenza nei confronti di Seneca e non attendeva altro che un pretesto per eliminarlo. L’occasione venne con il fallimento della congiura dei Pisoni contro la sua persona. Nerone ne incolpò anche Seneca che quindi, seguendo i principi dello stoicismo, decise di togliersi la vita prima di essere giustiziato.

Il significato di questa frase è un invito a vivere il presente, senza rovinarselo con rimpianti passati o temendo il futuro. Quanto spesso siamo preoccupati del futuro, tanto che molti si affidano anche a cartomanti e lettura dei tarocchi?

Altri aforismi e citazioni dal significato simile che puoi trovare su messaggi-online.it sono i seguenti :

 

Non rovinare mai il tuo presente per un passato che non ha futuro. ( William Shakespeare )

La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia. (Mahatma Gandhi)

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L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione”.

L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile.
Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione.
Oscar Wilde

Oscar Wilde è nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900. Egli è stato un grandissimo scrittore, poeta, drammaturgo e aforista irlandese, figura nota ancora oggi come principale esponente del decadentismo ed estetismo inglese.

Fu figlio di un’importante figura del tempo: Sir William, famoso oftalmologo iralndese, colui che fondò il St mark, ospedale di Dublino, e che scrisse vari trattati medici, oltre che testi sull’archeologia e sul folclore. Purtrppo però, quando Wilde era ancora piccolo, la fama del padre venne macchiatada diverse accuse subite, come quella di stupro ai danni di Mary Travers, giovane diciannovenne, all’epoca sua paziente.

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Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno”.

Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno.

Oscar Wilde

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde è nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900; egli è stato un importante poeta, drammaturgo, aforista e scrittore irlandese della seconda metà dell’Ottocento.

Importantissimo, per Wilde, fu il soggiorno a Londra nel 1879, dove iniziò a scrivere saggi giornalistici e a pubblicare i suoi primi poemi. Ricordiamo poi i “Poems“, che nel 1881 videro ben 5 edizioni differenti.

A Londra, Wilde, divenne una figura particolarmente apprezzata e in voga tra i circoli londinesi del tempo, grazie al suo ostentato stile di vita, al suo look stravagante e al suo ottimo modo di conversare.

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Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più”.

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste e nulla più.

Oscar Wilde

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde è stato un grande scrittore, aforista, drammaturgo e poeta irlandese vissuto nella seconda metà dell’Ottocento.

Suo padre era un famoso chirurgo, mentre sua madre una nota poetessa del tempo.

Oscar Wilde viene ricordato ancora oggi, oltre che come importante letterato, anche per la sua bruciante lingua e i suoi modi particolarmente ricercati e stravaganti.

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Luciano Ligabue: "Attimi e secoli, lacrime e brividi".

Luciano Ligabue: “Attimi e secoli, lacrime e brividi”.

Attimi e secoli, lacrime e brividi.
(Luciano Ligabue)

Luciano Ligabue, noto cantautore, regista, scrittore e sceneggiatore italiano, è nato a Correggio il nel 1960.

Questo breve estratto appartiene alla sua canzone Il giorno dei giorni, facente parte dell’album Nome e Cognome, ottavo album del cantautore, uscito il 16 settembre del 2005 con la Warner Bros e ristampato in edizione LP rosso e nero a tiratura limitata, il 29 gennaio del 2010.

In quest’album ritroviamo nuove sonorità, in quanto il cantautore affida alcuni arrangiamenti ad altri musicisti, che hanno sostituito quelli che erano i soliti collaboratori dell’artista stesso.

Di seguito il video del brano “Il giorno dei giorni”, da cui è tratta questa citazione :

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Luciano Ligabue: "Voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho".

Luciano Ligabue: “Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho”.

Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho.
( Luciano Ligabue )

Luciano Ligabue, nato a Correggio il 13 marzo del 1960, è oggi noto come baluadro del rock italiano.

Ligabue non è solo un cantautore, ma anche regista, scrittore, sceneggiatore e produttore discografico italiano.

Uno tra i più noti artisti dei nostri tempi, ha vinto numerosi premi, tra cui: 2 Targhe Tenco, un Premio Tenco e un Premio Le parole della musica, e una serie di altri premi e riconoscimenti che lo vedono possessore di un totale di più di 60 premi per l’intera sua attività artistica e musicale in oltre 30 anni di carriera.

Questa frase è tratta dal brano “Voglio Volere”, contenuto nell’album “Fuori come va” del 2005. Di seguito il video :

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Kobe Bryant: "Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te".

Kobe Bryant: “Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te”.

Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te.

Kobe Bryant

Kobe Bean Bryant, nato a Filadelfia nel 1978 e morto a Calabasas nel gennaio del 2020, è stato un noto cetista statunitense.

Bryant ha giocato come guardia tiratrice e viene ricordato come importante giocatore nell’intera storia dell’NBA.

Bryant è considerato figlio d’arte, in quanto figlio e nipote, da parte di madre, di due importanti ex giocatori di basket.

Con la Nazionale degli Stati Uniti ha partecipato ai FIBA Americas Championship 2007 e ai giochi olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, uscendo vincitore, tutte e 3 le volte, con la medaglia d’oro.

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Johann Wolfgang von Goethe: "Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso".

Johann Wolfgang von Goethe: “Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso”.

Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala.
L’audacia ha in sé genio, potere e magia.
Incomincia adesso.

Johann Wolfgang von Goethe

Johann Wolfgang von Goethe, nato a Francoforte sul Meno il 28 agosto del 1749 e morto a Weimar il 22 marzo del 1832, è stato un noto scrittore, drammaturgo e poeta tedesco che sperimentò varie discipline durante la sua esistenza; come, ad esempio: la scienza, la filosofia, la teologia, la musica e persino le arti come la pittura.

Goethe è anche ricordato come l’inventore di un importante concetto, ovvero quello della letteratura a livello mondiale: Weltliteratur. Si tratta di un’idea, secondo la quale, tutte le letterature (francesi, inglesi, italiane, arabe etc), nonostante la diversità di culture e di linee guida, avessero in comune il fatto di essere state prodotte da qualità umane accomunate, allo stesso tempo, dall’amore per l’arte.

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American Sniper

American Sniper: “Ci sono tre tipi di persone a questo mondo: le pecore, i lupi e i cani da pastore.”

Ci sono tre tipi di persone a questo mondo: le pecore, i lupi e i cani da pastore. 
Ci sono persone che preferiscono credere che nel mondo il male non esista. E se mai si affacciasse alla loro porta, non saprebbero come proteggersi. Quelle sono le pecore.
Ci sono i predatori, che usano la violenza per sopraffare i deboli. Quelli sono i lupi.
E poi ci sono quelli a cui Dio ha donato la capacità di aggredire e il bisogno incontenibile di difendere il gregge.
Questi individui sono una specie rara, nata per affrontare i lupi. Sono i cani da pastore. In questa famiglia non alleviamo pecore e vi ammazzo a cinghiate se diventate dei lupi. Ma proteggiamo chi amiamo.
Se qualcuno prova a picchiarti, se c’è chi fa il bullo con tuo fratello, vi autorizzo a farlo smettere.
( American Sniper )

Questo monologo è tratto dal film American Sniper , diretto nel 2014 dal regista Clint Eastwood e basato sull’autobiografia di Christopher Kyle, tiratore scelto dei marines americani messosi in grande evidenza durante la guerra in Iraq successiva agli attentati dell’11 Settembre 2001.

Le sue imprese in battaglia gli valsero una medaglia d’argento e cinque medaglie di bronzo dal corpo dei Marines e , soprattutto, il soprannome di “Shaitan Al-Ramavi” , cioè “il diavolo di Ramadi”, da parte dei nemici jihadisti. Questi misero anche più di una taglia sulla sua testa, per chi fosse riuscito a catturarlo o ucciderlo, usando come segno di riconoscimento la croce tatuata sul braccio sinistro.

Il monologo è pronunciato da Wayne Kyle , padre di Chris, durante una delle scene iniziali del film in cui la famiglia Kyle è riunita a tavola, presenti anche il fratello minore Jeff e la madre. Durante il dialogo, da alcuni flash back e dai lividi sul viso di Jeff, si desume che questi è stato aggredito da un bullo a scuola e che Chris lo ha difeso.

La scena termina infatti con un dialogo che apre al significato di tutto il film:

– Wayne: Se qualcuno prova a picchiarti, se c’è chi fa il bullo con tuo fratello, vi autorizzo a farlo smettere.
– Chris: Quello aveva preso di mira Jeff.
– Wayne: È vero?
– Jeff: Si signore, si è vero.
– Wayne: Lì hai fatto smettere?
– Chris : ( annuisce )
-Wayne: allora tu sai chi sei, sai qual’è il tuo scopo. 

Di seguito il video della scena completa del film American Sniper da cui è tratta la citazione :

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