Johann Wolfgang Goethe: "La vita è troppo breve per bere vini mediocri".

Johann Wolfgang Goethe: “La vita è troppo breve per bere vini mediocri”.

La vita è troppo breve per bere vini mediocri.

Johann Wolfgang Goethe

Johann Wolfgang von Goethe, nato a Francoforte sul Meno nel 1749 e morto a Weimar nel 1832, è stato un grande scrittore, poeta e drammaturgo tedesco.

Goethe viene, ad oggi, considerato uno dei casi più emblematici della cultura europea.

Goethe si dedicava a: poesie, drammi, letteratura, filosofia e teologia, così anche come pittura, musica e arti in genere.

La sua opera più importante è sicuramente il Faust, alla quale lavorò per 60 lunghi anni.

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Benjamin Franklin: "Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui vita è fatta".

Benjamin Franklin: “Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui vita è fatta”.

Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui vita è fatta.

Benjamin Franklin

Benjamin Franklin, nato a Boston nel 1706 e morto a Filadelfia nel 1790, è stato un grande scienziato e politico americano.

Considerato uno dei Padri fondatori degli Stati Uniti d’America, Franklin fu un uomo particolarmente poliedrico, dagli interessi più disparati, tra cui: giornalismo, attivista, invenzioni, scienza, politica e tipografia.

I suoi contributi maggiori furono sicuramente quello all’elettricità, oltre che alla meteorologia, con il parafulmine o le lenti bifocali o ancora l’armonica a bicchieri.

Ricodiamo anche, sempre di sua invenzione, la così detta: stufa Franklin, nota stufa-caminetto del mondo inglese.

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Aristotele: "L'ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette".

Aristotele: “L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette”.

L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette.

Aristotele

Aristotele nasce a Stagira il 385 a. C. e muore a Calcide nel 323 a. C.; egli è stato un filosofo, scienziato e logico dell’antica Grecia.

Aristotele, nel 342 a.C., fu chiamato dal re macedone Filippo ad educare Alessandro; ovvero il futuro Alessandro Magno che assorbì l’idea del maestro sulla superiorità della cultura greca.

Mentre, il disaccordo con Alessandro si ebbe quando egli volle unire i popoli orientali ed assumere le forme orientali di sovranità. Difatti, appena Alessandro salì al trono, Aristotele tornò ad Atene dove fondò il ginnasio, scuola che comprendeva il giardino e il peripatio in cui si svolgevano le lezioni di filosofia il mattino e di retorica e dialettica, ad un pubblico più ampio, il pomeriggio.

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Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più”.

Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.

Oscar Wilde

Oscar Wilde nasce a Dublino, il 16 ottobre 1854, e muore a Parigi, il 30 novembre 1900; egli è stato uno scrittore, poeta, aforista e drammaturgo irlandese.

Oscar Wilde crebbe in una famiglia benestante, suo padre infatti era un chirurgo e sua madre una scrittrice.

Wilde fu uno studente molto brillante: frequentò il Trinity College, dove si distinse per una personalità molto esuberante e anticonformista; difatti non divenne molto popolare trai suoi compagni e neanche tra gli insegnanti, e per questo Wilde preferiva starsene in disparte a leggere.

In seguito vinse una borsa di studio all’Università di Oxoford, dove invece divenne molto conosciuto per il suo carattere eccentrico, la sua arguzia e le sue forbite conversazioni.

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La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri”.

La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.

Oscar Wilde

Oscar Wilde  nasce a Dublino 16 ottobre 1854 e muore in Francia il 30 novembre 1900; è stato uno scrittore, aforista, poeta e drammaturgo irlandese.

Oscar Wilde, ad un certo punto della sua vita, adottò uno stile eccentrico e cominciò a comportarsi e vestirsi in modo particolare: indossava pantaloni al ginocchio, calze di seta, giacche di velluto e cravatte strane. Spesso passeggiava con un giglio o un girasole tra le mani.

Quando si trasferì a Londra ricevette molti inviti dall’alta società londinese, poichè tutti erano molto affascinati dalle sue brillanti conversazioni e dal suo modo di comportarsi.

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Più piccola è la mente più grande è la presunzione. Esopo

Esopo: “Più piccola è la mente più grande è la presunzione”.

Più piccola è la mente più grande è la presunzione.

Esopo

Esopo, nato nel 620 a.C. e morto nel 564 a.C. a Delfi, è stato un noto scrittore greco.

Esopo è ricordato per le sue favole, praticamente le più antiche conosciute sino ad oggi, ancora  particolarmente note e d’importante influenza per l’intera clultura occidentale.

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Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso. Charlie Chaplin

Charlie Chaplin: “Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso”.

Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso.

Charlie Chaplin

Sir Charles Spencer Charlie Chaplin, nato a Londra nel 1889 e morto a Corsier-sur-Vevey nel 1977, è stato un grande attore, oltre che comico, regista, produttore e sceneggiatore inglese.

Il personaggio di Charlie Chaplin gira attorno al “vagabondo Charlot“, emblema di tutti i borderline britannici e simbolo dell’alienazione umana delle classi più disagiate durante l’età del progresso economico e sociale.

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Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. Bertrand Russell

Bertrand Russell: “Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi”.

Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.

Bertrand Russell

Bertrand Arthur William Russell, nato a Trellech nel 1872 e morto a Penrhyndeudraeth nel 1970, è stao un grande logico, filosofo, attivista, saggista e matematico inglese.

Da molti, Russell, è visto ancora oggi come il profeta della vita basata sulla razionalità e sulla creatività, con le sue teorie filosofiche tra positivismo e razionalismo.

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Herman Hesse: "Ogni uomo ha un compito nella vita, e non è mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi".

Herman Hesse: “Ogni uomo ha un compito nella vita, e non è mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi”.

Ogni uomo ha un compito nella vita, e non è mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi.

Herman Hesse

Hermann Hesse, nato a Calw nel 1877 e morto a Montagnola nel 1962, è stato un noto scrittore, filosofo, poeta e aforista tedesco che, nel 1946, ha vinto il Premio Nobel per la letteratura.

La sua vastissima produzione è sia in versi che in prosa e comprende 15 raccolte di poesie e 32 tra romanzi e racconti brevi.
Tra i romanzi più famosi ricordiamo: Gertrud, Demian, Siddhartha, Il lupo della steppa, Narciso e Boccadoro.
Tutte le sue opere riportano sempre: spiritualismo, misticismo e filosofie orientali, tra induismo e buddismo.
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Ernest Hemingway: Video di frasi, aforismi e citazioni di Ernest Hemingway

Per gli amanti dello scrittore americano Ernest Hemingway, ecco un video che raccoglie alcune delle migliori frasi , citazioni e aforismi di Hemingway. E’ tratto dal canale Youtube di Messaggi-online.it . Se ti piace e ne vuoi scoprire altri, non dimenticarti di iscriverti al canale e attivare le notifiche .

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Video frasi, aforismi e citazioni di Luciano Ligabue

Charles Bukowski: Video di frasi, aforismi e citazioni di Charles Bukowski

Per gli amanti dello scrittore americano Charles Bukowski, ecco un video che raccoglie alcune delle migliori frasi , citazioni e aforismi di Bukowski. E’ tratto dal canale Youtube di Messaggi-online.it . Se ti piace e ne vuoi scoprire altri, non dimenticarti di iscriverti al canale e attivare le notifiche .

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Bisogna scegliere per moglie solo una donna che, se fosse uomo, si sceglierebbe per amico. (Joseph Joubert)

Joseph Joubert: “Bisogna scegliere per moglie solo una donna che, se fosse uomo, si sceglierebbe per amico”.

Bisogna scegliere per moglie solo una donna che, se fosse uomo, si sceglierebbe per amico.
(Joseph Joubert)

Joseph Joubert nasce a Montignac, il 7 maggio 1754 e muore a Parigi, 4 maggio 1824; è stato un filosofo e aforista francese.

Dai quattordici anni  ha studiato  presso un collegio religioso di Tolosa, dove in seguito lui stesso ha insegnato fino al 1776. Due anni dopo si è trasferito a Parigi dove ha conosciuto D’Alambert e Diderot ed è diventato anche amico di Chateaubriand. Joubert ha passato il resto della vita come ospite presso i più prestigiosi salotti.

Durante la sua vita non ha pubblicato alcun opera ufficiale, anche se ha scritto molte lettere, appunti e diari sulla natura, sull’uomo, sulla filosofia. Alla sua morte la vedova ha consegnato a Chateaubriand i suoi scritti; egli ne ha selezionati alcuni e pubblicati col titolo:“Recueil des pensees de M. Joubert”.

Questa è una delle tante frasi sul matrimonio e sull’amore che puoi trovare su messaggi-online.it . Eccone alcune altre :

Non t’ama chi amor ti dice, ma t’ama chi guarda e tace. (Shakespeare)

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“Sull’altalena. Da solo, ti spingi e sei al sicuro. Arriva qualcuno. Ti spinge più in alto. Sei più felice ma è più rischioso. Ecco, l’amore.”

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Certo che la fortuna esiste, altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri? (Jean Cocteau)

Jean Cocteau: “Certo che la fortuna esiste, altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?”

Certo che la fortuna esiste, altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
(Jean Cocteau)

Jean Cocteau è nato a Maison-Laffitte nel 1889 e morto a Milly-la-Forêt nel 1963; egli è stato un grande poeta, drammaturgo, scrittore, regista e attore francese.

Cocteau è soprattutto ricordato per il suo romanzoI ragazzi terribili“, pubblicato nel 1929; importante anche la sua rappresentazione teatrale “La voce umana”, del 1930, e il film “La bella e la bestia”, che ha diretto nel 1946.

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Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove tu disegni confini. (Frida Kahlo)

Frida Kahlo: “Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove tu disegni confini”.

Non far caso a me.
Io vengo da un altro pianeta.
Io ancora vedo orizzonti dove tu disegni confini.
(Frida Kahlo)

Frida Kahlo è stata una pittrice messicana, nata nel 1907 e morta nel 1954 a Coyoacán.

L’arte di Frida, particolarmente rivalutata negli ultimi tempi, soprattutto in Europa con le numerose mostre in suo onore, è un connubio perfetto tra le forme del Messico moderno e lo stile prettamente rivoluzionario del periodo della rivolta messicana.

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"Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele" Seneca

Seneca: “Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele”.

Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele.
(Seneca)

Lucio Anneo Seneca è nato a Cordoba nel 4 a.C. e morto a Roma nel 65 d.C.; egli è ricordato come grande filosofo, drammaturgo e politico ai tempi dell’antica Roma.

Seneca, prima esponente del pitagorismo, obbligato poi ad abbandonarlo dal padre, fu poi esponente dello stoicismo eclettico e grande riformatore della vita pubblica romana, come senatore e questore.

Lo ricordiamo anche come tutore e precettore del futuro Imperatore Nerone, sotto incarico della madre Giulia Agrippina Augusta.

Il significato di questa frase riguarda il senso da dare alla propria vita, per cercare di orientarla quanto più possibile verso i nostri obiettivi , senza cedere al fatalismo e ritenersi segnati dal destino. Visto con le categorie dei nostri giorni, possiamo considerarlo un esempio di aforisma motivazionale. Sono diverse le citazioni di Seneca con un significato simile che puoi trovare su messaggi-online.it , eccone alcuni esempi:

Seneca: “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”.

Seneca: La fortuna non esiste. Esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.

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Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. (Arthur Schopenhauer)

Arthur Schopenhauer: “Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo”.

Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo.
(Arthur Schopenhauer)

Arthur Schopenhauer è nato nel 1788 a Danzica e morto nel 1860 a Francoforte sul Meno; egli è stato un grande filosofo tedesco e considerato uno tra i più importanti pensatori dell’Ottocento.

La sua filosofia si basa sul sincretismo tra elementi occidentali, come l’illuminismo Settecentesco, le teorie Platoniche e il Romanticismo dell’Ottocento, ed elementi orientali, come l’induismo e il buddismo.

Il fondamento principale della sua filosofia è il pessimismo; egli infatti vede la vita come un continuo oscillare tra dolore e noia, tra i quali vi sono piccoli attimi fuggenti di effimera felicità e gioia.

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L’intuizione è un’arma potente, è il solo modo che il tuo spirito ha di comunicare con te. (Stephen Littleword)

Stephen Littleword: “L’intuizione è un’arma potente, è il solo modo che il tuo spirito ha di comunicare con te”.

L’intuizione è un’arma potente, è il solo modo che il tuo spirito ha di comunicare con te.
(Stephen Littleword)

Stephen Littleword è un noto scrittore, pubblicitario e dottore in materie umanistiche, nato negli anni ’70 che oggi vive e lavora a Padova.

Egli è alla continua ricerca di sempre migliori meccanismi per la comunicazione e il miglioramento della propria vita, tutto basato sulla ricerca e sviluppo del potere personale.

Autore del libro “Piccole cose”, pubblicato nel 2013, Stephen è anche autore di tantissimi aforismi, come quello sopra riportato, per la maggior parte di sfondo motivazionale.

 

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L’intuizione di un istante talvolta vale una vita di esperienza. (Oliver Wendell Holmes)

Oliver Wendell Holmes: “L’intuizione di un istante talvolta vale una vita di esperienza”.

L’intuizione di un istante talvolta vale una vita di esperienza.
(Oliver Wendell Holmes)

Oliver Wendell Holmes è nato nel 1809 e morto nel 1894 a Cambridge; egli è stato un medico, scrittore e insegnante statunitense.

Egli è ricordato ancora oggi come uno tra i più importanti scrittori dell’Ottocento, membro dei Poeti del Focolare.

Le sue opere in prosa più conosciute sono racchiuse nella serie “Breakfast-Table“.

Oliver è, ad oggi, anche ricordato come un importante riformatore medico.

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Poiché tutto è un riflesso della nostra mente, tutto può essere cambiato dalla nostra mente. (Buddha)

Buddha: “Poiché tutto è un riflesso della nostra mente, tutto può essere cambiato dalla nostra mente”.

Poiché tutto è un riflesso della nostra mente,
tutto può essere cambiato dalla nostra mente.
(Buddha)

Siddhārtha Gautama, più noto come Gautama Buddha, o meglio Buddha, nasce nel 566 a.C. e muore nel 486 a.C.; egli è stato un monaco, filoso e mistico indiano e, ad oggi, è riconosciuto come il fondatore del Buddismo.

Buddha è, secondo la religione buddista, l’essere che è riuscito a raggiungere il massimo livello dell’illuminazione, definita anche bodhi.

Uno dei punti principali del Buddismo, partendo dall’esempio di Buddha, è che chiunque può aspirare all’illuminazione, purchè si segua attentamente il sentiero di questa filosofia.

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"Non c'è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”. (Oscar Wilde)

Oscar Wilde: “Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”.

“Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”.
(Oscar Wilde)

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde, oggi noto più comunemente come Oscar Wilde, nasce a Dublino nel 1854 e muore a Parigi nel 1900.

Egli è stato uno tra i più noti scrittori, aforisti, poeti e drammaturghi dell’età Vittoriana.

Nasce in una tipica famiglia irlandese, ma si trasferisce presto in Inghilterra.

Un aneddoto particolarmente ricordato dello scrittore, e ben rintracciabile nelle cronache del tempo, è il processo per “gross public indecency”, ovvero quelli che, al tempo, erano definiti atti sessualmente osceni tra due uomini; difatti l’omosessualità, all’epoca, era condannata dalla legge penale.

Così, Wilde, deve abbandonare la Gran Bretagna per l’Europa, e perdere i due figli e la moglie con cui è sposato.

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Luciano Ligabue: "Il cielo è leggero però non è vuoto".

Luciano Ligabue: “Il cielo è leggero però non è vuoto”.

Il cielo è leggero però non è vuoto
(Luciano Ligabue)

Questo è un estratto della canzone “Le donne lo sanno“, terzo singolo dell’album “nome e cognome” di Luciano Ligabue; noto cantautore, chitarrista, scrittore e produttore discografico italiano.

Si tratta dell’ottavo album del cantautore italiano, uscito ufficialmente il 16 settembre del 2005, grazie alla Warner Bros.

Il grande Ligabue vuole, con questo brano, omaggiare l’universo femminile, riconoscendogli eclatticità, sensibilità e un senso della percezione molto maggiore rispetto agli uomini. Il cantante vede la donna come colei che riesce a  percepire una serie di stati ed umori in maniera molto più forte ed immediata, rispetto all’universo maschile.

 

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C’è una saggezza della testa, e una saggezza del cuore (Charles Dickens).

Charles Dickens: “C’è una saggezza della testa, e una saggezza del cuore”.

C’è una saggezza della testa, e una saggezza del cuore.
(Charles Dickens)

There is a wisdom of the head, and a wisdom of the heart.
(Charles Dickens)

Charles John Huffam Dickens è nato nel 1812, a Portsmouth, e morto nel 1870, a Higham; egli è stato un noto scrittore e giornalista inglese del periodo vittoriano.

Il suo esordio si ebbe nel mese di maggio del 1836, quando cominciò a pubblicare, in dispense mensili sul “Morning Chronicle“, il primo romanzo ufficiale: “I quaderni postumi del Circolo Pickwick“. Quest’operà lo rese, in breve tempo, particolarmente famoso nel mondo della narrativa britannica.

Di lui si ricordano poi altri importanti romanzi, come:

  • Oliver Twist;
  • David Copperfield;
  • Tempi difficili;
  • Canto di Natale;
  • Grandi speranze;
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Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. È nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora; senza crisi qualsiasi vento diventa una brezza leggera. (Albert Einstein)

Albert Einstein: “Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia”.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia.
Senza crisi non ci sono meriti.
È nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora; senza crisi qualsiasi vento diventa una brezza leggera.
(Albert Einstein)

Albert Einstein è nato il 14 marzo del 1879 a Ulma ed è morto nel 1955 a Princeton; è stato un grande fisico tedesco.

Einstein è ad oggi considerato il più grande fisico del Novecento. Di lui si ricorda la cosidetta “equazione più famosa al mondo“, ovvero l’equivalenza massa-energia (E = mc2).

Tutti i suoi studi ebbero una grossa influenza su tutta la filosofia della scienza successiva. Importantissima, a tal proposito, la teoria della relatività, sviluppata a partire dal 1905, baluardo della fisica moderna e la meccanica quantistica.

Nel 1921 ricevette il premio Nobel per la fisica.

Il significato di questa frase riguarda la crisi vista come opportunità di cambiamento. Altri aforismi sul cambiamento che puoi trovare su messaggi-online.it sono i seguenti :

La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario. (Albert Einstein)

Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. ( Proverbio cinese )

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Mahatma Gandhi:"Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre...ma non può contenere la primavera"

Mahatma Gandhi: “Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre… ma non può contenere la primavera”.

“Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre… ma non può contenere la primavera”.

Mahatma Gandhi

Mahatma Gandhi nasce a Porbandar il 2 ottobre del 1869 e muore a Nuova Delhi il 30 gennaio 1948; egli è stato un grande filosofo, politico e avvocato indiano.

Considerato una sorta di santo, Ghandi è il pioniere  della resistenza all’oppressione tramita la dissobbedienza civile di massa  che ha portato l’India all’indipendenza.

All’età di diciotto anni, Gandhi decide di partire per l’Inghilterra per studiare da avvocato, la sua casta si oppone alla sua decisione sostenendo che in Inghilterra sia impossibile seguire i principi induisti; Gandhi decide di andare ugualmente e per questo viene dichiarato un paria ovvero “fuori casta”. Solo successivamente, con l’aiuto di suo fratello, riuscirà a tornare in India e ad essere riamesso nella sua casta.

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Maria Montessori:"Mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo"

Maria Montessori: “Mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo”.

“Mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo”

Maria Montessori

Maria Montessori nasce a Chiaravalle nel 1870 e muore nel 1952 nei Paesi Bassi; è stata un’educatrice, pedagogista medico e neuropsichiatra infantile, ed è nota anche per aver dato vita ad un metodo educativo che ad oggi prende il suo nome.

Fin da piccola, Maria Montessori si dimostrò molto vivace, e ad 11 anni cominciò ad appassionarsi agli studi.

Nel 1884 fu aperta a Roma la scuola governativa femminile: la “Regia scuola tecnica“, e Maria fu una delle prime a diplomarsi.

Fin dai primi anni dimostrò interesse per le materie scientifiche, ma all’inizio non potè iscriversi alla facoltà di medicina perchè non possedeva la maturità classica. Per superare il problema s’iscrisse alla facoltà di Scienze e dopo due anni potè passare a quella di medicina dell’Università la Sapienza. Nel 1896 si laureò in medicina con specializzazione in neuropsichiatria, fu la terza donna italiana a farlo.

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Mahatma Gandhi:"Tu e io siamo una cosa sola. Non posso farti male senza ferirmi".

Mahatma Gandhi: “Tu e io siamo una cosa sola. Non posso farti male senza ferirmi”.

“Tu e io siamo una cosa sola. Non posso  farti male senza ferirmi”.

Mahatma Gandhi è nato a Porbandar, il 2 ottobre del 1869, e morto a Nuova Delhi, il 30 gennaio del 1948; egli è stato un politico, filosofo e avvocato indiano.

Gandhi, conosciuto comunemente con l’appellativo di Mahatma, letterarmente “grande anima“, ma anche venerabile e santo,  è stato uno dei pionieri  della satyagraha cioè la resistenza dell’oppressione con la dissobbedienza civile di massa.

In India, Gandhi è considerato il padre della nazione; il 2 ottobre, il giorno del suo compleanno, è riconosciuto come un giorno festivo e anche l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiato questo giorno “Giornata internazionale della non violenza“.

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L'uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire. (Leonardo Da Vinci)

Leonardo Da Vinci: “L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire”.

L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire.
(Leonardo Da Vinci)

Leonardo da Vinci nasce ad Anchiano nel 1542 e muore a Amboise nel 1519; egli è stato un importante artista, scienziato ed inventore italiano.

Da Vinci fu uno tra gli uomini più poliedrici del suo tempo; infatti lo ricordiamo come pittore, scultore, archetetto, disegnatore, scienziato, inventore, anatomista, botanico e musicista. I suoi interessi sono sempre stati diversi e tutto fondati su di un accurato e profondo studio.

Le sue prime esperienze artistiche prendono piede nella Bottega del Verrocchio, frequentata dai giovani talenti del tempo. È qui, infatti, che Da Vinci impara a disegnare, dipingere e scolpire.

Mentre i primi disegni sugli studi anatomici inizieranno solo nel secondo decennio del XXVI secolo.

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É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più. (Oscar Wilde)

Oscar Wilde: “É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più”.

É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.
(Oscar Wilde)

Osca Wilde è nato nel 1854 e morto nel 1900; è stato un importante scrittore, aforista, poeta e drammaturgo irlandese. Wilde viene ricordato oggi come uno tra i maggiori esponenti del decadentismo ed estetismo britannico.

Oscar Wilde si è contraddistinto per uno stile fondamentalmente semplice ma raffinato e incline alla battura di spirito che, in un certo senso, facesse riflettere il lettore catturando la sua attenzione. Di Wilde ci restano, oltre le sue importanti opere, numerosi aforismi e paradossi, come quello sopra citato.

Il tema dell’esperienza, degli errori della vita torna spesso negli aforismi di Oscar Wilde, come in quelli di molti altri scrittori. Due aforismi dal significato simile a questa frase sono ad esempio i seguenti, uno sempre di Oscar Wilde e l’altro di Hernest Hemingway:

L’esperienza è il nome che diamo ai nostri errori. (Oscar Wilde)

Siamo tutti apprendisti in un mestiere dove non si diventa mai maestri. La vita. (Hernest Hemingway)

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Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento. Ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano. Nello sport come nella vita. (Pietro Mennea)

Pietro Mennea: “Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento. Ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano”.

Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento.
Ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano.
Nello sport come nella vita.
(Pietro Mennea)

Pietro Paolo Mennea nasce a Barletta nel 1952 e muore a Roma nel 2014; è stato uno sportivo, politico e saggista italiano. Mennea è campione olimpico dei 200 metri nel 1980 e detiene ancora oggi il record europeo con il tempo di 19″72.

Dal 1979 al 2018, Mennea ha detenuto anche il record italiano dei 100 metri piani. Proprio per i successi ottenuti durante la sua carriera sportiva, è stato insignito dell’ordine olimpico nel 1997 ed entrato ufficialmente nella Hall of Fame della FIDAL.

Il significato di questa frase ci dice che il talento, se non opportunamente coltivato, non sempre è sufficiente. Altri aforismi sul talento che puoi trovare su messaggi-online.it sono i seguenti di Michael Jordan e Seneca:

Michael Jordan: Il talento fa vincere le partite, ma l’intelligenza e il lavoro di squadra fanno vincere i campionati.

Seneca: La fortuna non esiste. Esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.

 

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