L'unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare. (Walt Disney)

L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare. (Walt Disney)

L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare.
(Walt Disney)

Walt Disney è stato un animatore, imprenditore, disegnatore e cineasta statunitense. Nasce a Chicago, nell’Illinois, il 5 dicembre del 1901 e muore a Burbank, in Calfornia,  il 15 dicembre del 1966. E’ considerato uno dei massimi cineasti del XX secolo, con i suoi collaboratori  ha creato molti personaggi tra più famosi dei cartoni animati. Tra questi c’è Topolino, che secondo molti sarebbe il suo alter ego.

Nel 192o Walt Disney fondò con un animatore suo cotaneo, Ub Iwerks,  la società Iwerks-Disney , che si trovò presto in difficoltà economiche fino a quando una società di filmati pubblicitari gli commissionò delle animazioni pubblicitarie per i cinema locali. Cosi Walt Disney iniziò a fare degli esperimenti in garage con una vecchia cinepresa che si fece prestare. Da qui possiamo dire che inizia la sua carriera, che continua oggi con la Walt Disney Company, produttrice di film e canali TV oltre che proprietaria dei vari parchi tematici Disneyland sparsi per il mondo.

Il significato di questa frase è legato all’intraprendenza , alla capacità di fare impresa ( Walt Disney oltre che un creativo fu un grande imprenditore ) costruirsi il proprio destino, contro ogni pigrizia e ignavia. Altri esempi di aforismi dal significato simile che puoi trovare su messaggi-online.it sono i seguenti:

La differenza tra un sogno e un obiettivo è una data. (Walt Disney)

Martin Luther King: Non hai bisogno di vedere l’intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.

 

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Steve Jobs"Fà finta di avere il controllo assoluto della situazione e la gente penserà che tu ce l'abbia davvero".

Steve Jobs: “Fa’ finta di avere il controllo assoluto della situazione e la gente penserà che tu ce l’abbia davvero”.

“Fa’ finta di avere il controllo assoluto della situazione
e la gente penserà che tu ce l’abbia davvero”
(Steve Jobs)

Questa frase è di Steve Jobs, noto imprenditore informatico americano e fondatore della Apple. Nasce a San Francisco nel 1955 e muore a Palo Alto nel 2011 per un cancro.

La madre di Steve Jobs, giovanissima, alla nascita decide di darlo in adozione ad una famiglia che si impegni a educarlo e farlo studiare , come racconterà ai neoulareati dell’Università di Stanford nel suo celeberrimo discorso. Terminato il liceo si iscrive all’università, ma dopo un semestre abbandona i corsi , svolgendo un po’ di lavoretti saltuari.

Abbandonati definitivamente gli studi, nel 1976 con l’amico del liceo Steve Wozniak decide di mettersi in proprio e fondare la Apple computer. Nel 1983 Wozniak ha un incidente aereo e decide di lasciare l’impresa. Jobs convince allora John Sculley, allora presidente della Pepsi, ad entrare in Apple ( celebre la frase “Vuoi vendere per il resto della tua vita acqua zuccherata o vuoi cambiare il mondo?”. Presto però i rapporti s’incrinano e Jobs viene addirittura licenziato da Apple. Fonda così la NeXT , che ha un buon successo. Quando la Apple si trova in crisi, Jobs riesce a far assorbire la NeXt dalla Apple e grazie a questa mossa rientra nell’azienda come amministratore.

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Sono convinto che almeno la metà di ciò che separa un imprenditore di successo da uno che non ha successo sia la semplice perseveranza. ( Steve Jobs )

Steve Jobs: Sono convinto che almeno la metà di ciò che separa un imprenditore di successo da uno che non ha successo sia la perserveranza.

Sono convinto che almeno la metà
di ciò che separa un imprenditore di successo da uno che non ha successo
sia la semplice perseveranza.

( Steve Jobs )

Questa frase è di Steve Jobs , imprenditore statunitense nel settore dell’informatica che ha guidato aziende come Apple , Next  Computer e Pixar . E’ considerato una delle menti più brillanti della Silicon Valley negli ultimi decenni del XX secolo : fu capace di fondare da zero un’azienda come Apple portandola dal garage della famiglia Jobs ad essere uno dei più grandi colossi mondiali dell’informatica.

Dalla Apple fu ad un certo punto anche estromesso, per ripartire da zero con Next e poi rientrare in Apple , come racconta nel suo celebre discorso ai neolaureati di Stanford . Discorso molto a tema con la perseveranza di cui parla in questo aforisma. La citazione originale, in lingua inglese, suona così :

I’m convinced that about half of
what separates the successful entrepreneurs from the non-successful ones
is pure perseverance

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Serve avere grande passione, perché tutto ciò che fai con grande piacere, alla fine lo fai bene. ( Juan Manuel Fangio )

Serve avere grande passione, perché tutto ciò che fai con grande piacere, alla fine lo fai bene. ( Juan Manuel Fangio )

Serve avere grande passione,
perché tutto ciò che fai con grande piacere,
alla fine lo fai bene.

( Juan Manuel Fangio )

Questa frase è di Juan Manuel Fangio, pilota argentino di origini italiane nato nel 1911 e morto nel 1995. Questa citazione parla di lavoro e passione , e i motori furono la sua grande passione, sia come pilota che prima e dopo le corse agonistico . Lavorò infatti come apprendista in una officina meccanica e poi si dedico da imprenditore alla vendita e distribuzione nel mondo della meccanica.

Frasi molto simili a questa di Fangio, sull’importanza di fare un lavoro per cui si è appassionati , si trovano ad esempio tra le citazioni di Steve Jobs e quelle di Confucio , eccone due :

L’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo avrete trovato. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore man mano che gli anni passano. Perciò continuate a cercare e non vi accontentate.

( Steve Jobs )

Confucio: Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno in tutta la tua vita.

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Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio, che cerca di sollevarsi tirando il manico ( Winston Churchill )

W.Churchill: Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico

Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio,
che cerca di sollevarsi tirando il manico

( Winston Churchill )

Questa frase è di Winston Churchill , un politico conservatore liberale che è stato uno dei personaggi più influente del ‘900 . Guida ideale della coalizione alleata nella seconda guerra mondiale , come primo ministro britannico , ha contribuito a liberare l’europa dall’occupazione nazifascista. Alcide De Gasperi , con cui più volte si incontrò e collaborò, lo definì “uno dei più grandi protagonisti della vita politica del nostro secolo”.

Gran parte della sua carriera politica si svolse sotto l’ala del partito conservatore , ma in alcune fasi aderì anche al partito liberale. Si può dire che è stato uno dei massimi esponenti del conservatorismo liberale, quella corrente di pensiero che tende a prendere istanze sia dal conservatorismo che dal liberalismo.

La versione originale di questa frase è la seguente ed è stata pronunciata a Malmesbury, il 18 Dicembre 1904 :

A country which tries to tax itself into prosperity is like a man standing in a bucket and endeavouring to lift himself up by the handle.

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Alcuni vedono l'impresa privata come una tigre feroce da abbattere. Altri la vedono come una mucca da mungere. Non abbastanza persone la vedono come un robusto cavallo che traina un solido carro. ( Winston Churchill )

W.Churchill: Alcuni vedono l’impresa privata come una tigre feroce da abbattere. Altri la vedono come una mucca da mungere.

Alcuni vedono l’impresa privata come una tigre feroce da abbattere.
Altri la vedono come una mucca da mungere.
Non abbastanza persone la vedono come un robusto cavallo che traina un solido carro.

( Winston Churchill )

Winston Churchill ( 1874-1965 ) fu un politico britannico, più volte primo ministro del Regno Unito , soprattutto per il ruolo strategico avuto nella guida del governo britannico e di tutta la coalizione alleata durante la seconda guerra mondiale. Per questo è considerato uno dei politici più influenti di tutto il XX secolo.

La prima parte della frase in questione sulle imprese private , molto critica nei riguardi delle teorie economiche stataliste e socialiste e degli apparati dello stato che stritolano le imprese vedendole come “vacche da mungere” o “tigri da abbattere” è un classico esempio di pensiero liberale. Allo stesso tempo il solido carro da trainare è l’economia dello stato , quindi viene ribadito come una politica liberale che permetta alle imprese private di prosperare è nell’interesse anche degli stessi governi e dello stato.

La frase, nella sua versione originale è la seguente :

Some people regard private enterprise as a predatory tiger to be shot. Others see it as a cow they can milk. Not enough people see it as a healthy horse, pulling a sturdy wagon

Fu pronunciata in una visita di Churchill al Congresso Americano.

Una frase di Churchill , più sarcastica , ma che esprime lo stesso concetto è la seguente :

Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico

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Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente con altri impieghi. ( Luigi Einaudi ) .

Luigi Einaudi : la vocazione naturale degli imprenditori . “Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli.”

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno.
Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente con altri impieghi.

( Luigi Einaudi ) .

Questa frase è estratta dal discorso “Dedica all’impresa dei Fratelli Guerrino di Dogliani” pronunciato da Luigi Einaudi a Dogliani nel 1960. A Dogliani si trova anche la tomba di Luigi Einaudi , vicino al paese natio Cartù , sempre in provincia di Cuneo.

Chi era Luigi Einaudi ? Luigi Einaudi è stato un economista e politico italiano , Presidente della Repubblica Italiana dal 1948 al 1955 ( secondo Presidente a ricoprire questa carica ). Fu un economista di fama internazionale ed esponente di spicco del pensiero liberale e liberista , sebbene nel suo pensiero tendesse a superare la distinzione  che vede il liberalismo come l’insieme di principi civili e morali e il liberismo come l’insieme dei principi economici. Per Luigi Einaudi , infatti , libertà economica e libertà civile sono intrinsecamente correlate.

Luigi Einaudi . Carrù, 1874 - Roma , 1961.

Luigi Einaudi . Carrù, 1874 – Roma , 1961.

Qualche testo per approfondire il pensiero di Luigi Einaudi :

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