Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. (Arthur Schopenhauer)

Arthur Schopenhauer: “Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo”.

Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo.
(Arthur Schopenhauer)

Arthur Schopenhauer è nato nel 1788 a Danzica e morto nel 1860 a Francoforte sul Meno; egli è stato un grande filosofo tedesco e considerato uno tra i più importanti pensatori dell’Ottocento.

La sua filosofia si basa sul sincretismo tra elementi occidentali, come l’illuminismo Settecentesco, le teorie Platoniche e il Romanticismo dell’Ottocento, ed elementi orientali, come l’induismo e il buddismo.

Il fondamento principale della sua filosofia è il pessimismo; egli infatti vede la vita come un continuo oscillare tra dolore e noia, tra i quali vi sono piccoli attimi fuggenti di effimera felicità e gioia.

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Un alto grado di intelligenza tende a rendere un uomo asociale. (Arthur Schopenhauer)

A. Schopenhauer: “Un alto grado di intelligenza tende a rendere un uomo asociale”.

Un alto grado di intelligenza tende a rendere un uomo asociale.
(Arthur Schopenhauer)

Arthur Schopenhauer  nasce a Danzica il 22 febbraio del 1788 e muore a Francoforte il 21 settembre del 1860; è stato un filosofo tedesco ed è considerato uno dei massimi pensatori dell’epoca moderna.

Il pensiero di Schopenhauer  riprende:

  • elementi della filosofia di Platone;
  • dell’illuminismo;
  • del romanticismo;
  • del kantismo;

Schopenhauer fonda tutti questi elementi con le dottrine orientali.

La sua filosofia, inserendosi nella corrente delle filosofie della vita, fu caratterizzata da un profondo pessimismo che influenzò molto i filosofi successivi, basti pensare a Nietzsche.

Un aforisma dal significato simile che puoi trovare su messaggi-online.it è il seguente di Hernest Hemingway :

Un uomo intelligente a volte è costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti. (Hernest Hemingway)

 

 

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Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. (Arthur Schopenhauer)

A. Schopenhauer: Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo.

Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo.
(Arthur Schopenhauer)

Arthur Schopenhauer nasce a Danzica il 22 febbraio del 1788 e muore a Francoforte su Meno il 21 settembre del 1860, è stato un filosofo tedesco ed è considerato uno dei massimi pensatori del XIX secolo.

Il pensiero di Schopenhauer prende alcuni elementi di Platone, di Kant, dell’Illuminismo, del romanticismo e li fonde con le dottrime buddiste e induista. Egli da luce a una teoria filosofica caratterizzata da un forte pessimismo, che esercitò una forte influenza sulla filosofia successiva.

Figlio  di un ricco mercante e di una scrittrice, Schopenaur si stabilì a Weimar dopo il suicidio del padre. Nel 1809 si iscrisse alla facoltà di medicina e nel 1811 si trasferì a Berlino per seguire i corsi di filosofia. Nel 1818 pubblicò la sua opera più importante, “Il mondo come volontà e rappresentazione”, che ebbe pochissimo successo, ma cominciò ad essere apprezzata solo vent’anni dopo. La sua vera affermazione si ebbe solo con la pubblicazione dell’opera “Parenga e paralipomena” che lo fece invece apprezzare dal grande pubblico.

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