L’amore conta.
Conosci un altro modo per fregar la morte ?
( Luciano Ligabue )

Questa frase di Luciano Ligabue è tratta dalla canzone “L’amore conta” , che fa parte dell’album “Nome e Cognome” pubblicato nel 2005.

Luciano Ligabue è nato a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, il 13 marzo 1960: è un cantautore, musicista, regista, produttore cinematografico. Ha collezionato nella sua carriera trentennale una sessantina di premi per la sua attività musicale, cinque per il suo lavoro da scrittore ed anche dodici onorificenze per le sue opere in generale.

I temi “amore” e “morte” sono molto ricorrenti nelle canzoni di Ligabue e, in generale, il connubio e la relazione tra l’amore e la morte sono molto frequenti nella musica, nel cinema, nella letteratura e nella religione. Non a caso si utilizza spesso la locuzione “amore eterno” a sottolineare che il sentimento dell’amore ( non necessariamente quello tra due partner ) trascende la morte.

Pensiamo ad esempio al cristianesimo dove “Dio è Amore” e tramite verso l’eternità o alle religioni orientali. Secondo il mistico indiano Osho :

L’amore è l’unica esperienza che trascende il tempo.
Ecco perché gli amanti non hanno paura della morte:
l’amore non conosce morte alcuna.

Anche autori laici hanno sottolineato questo legame. Una delle frasi di commiato più celebri in un’ottica laica è che “Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta” e lo stesso Ugo Foscolo aveva celebrato la “celeste corrispondenza di amorosi sensi” nei suoi “Sepolcri” :

Celeste è questa
corrispondenza d’amorosi sensi,
celeste dote è negli umani; e spesso
per lei si vive con l’amico estinto
e l’estinto con noi.

 

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