Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio, che cerca di sollevarsi tirando il manico ( Winston Churchill )

W.Churchill: Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico

Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio,
che cerca di sollevarsi tirando il manico

( Winston Churchill )

Questa frase è di Winston Churchill , un politico conservatore liberale che è stato uno dei personaggi più influente del ‘900 . Guida ideale della coalizione alleata nella seconda guerra mondiale , come primo ministro britannico , ha contribuito a liberare l’europa dall’occupazione nazifascista. Alcide De Gasperi , con cui più volte si incontrò e collaborò, lo definì “uno dei più grandi protagonisti della vita politica del nostro secolo”.

Gran parte della sua carriera politica si svolse sotto l’ala del partito conservatore , ma in alcune fasi aderì anche al partito liberale. Si può dire che è stato uno dei massimi esponenti del conservatorismo liberale, quella corrente di pensiero che tende a prendere istanze sia dal conservatorismo che dal liberalismo.

La versione originale di questa frase è la seguente ed è stata pronunciata a Malmesbury, il 18 Dicembre 1904 :

A country which tries to tax itself into prosperity is like a man standing in a bucket and endeavouring to lift himself up by the handle.

Condividilo:

Alcuni vedono l'impresa privata come una tigre feroce da abbattere. Altri la vedono come una mucca da mungere. Non abbastanza persone la vedono come un robusto cavallo che traina un solido carro. ( Winston Churchill )

W.Churchill: Alcuni vedono l’impresa privata come una tigre feroce da abbattere. Altri la vedono come una mucca da mungere.

Alcuni vedono l’impresa privata come una tigre feroce da abbattere.
Altri la vedono come una mucca da mungere.
Non abbastanza persone la vedono come un robusto cavallo che traina un solido carro.

( Winston Churchill )

Winston Churchill ( 1874-1965 ) fu un politico britannico, più volte primo ministro del Regno Unito , soprattutto per il ruolo strategico avuto nella guida del governo britannico e di tutta la coalizione alleata durante la seconda guerra mondiale. Per questo è considerato uno dei politici più influenti di tutto il XX secolo.

La prima parte della frase in questione sulle imprese private , molto critica nei riguardi delle teorie economiche stataliste e socialiste e degli apparati dello stato che stritolano le imprese vedendole come “vacche da mungere” o “tigri da abbattere” è un classico esempio di pensiero liberale. Allo stesso tempo il solido carro da trainare è l’economia dello stato , quindi viene ribadito come una politica liberale che permetta alle imprese private di prosperare è nell’interesse anche degli stessi governi e dello stato.

La frase, nella sua versione originale è la seguente :

Some people regard private enterprise as a predatory tiger to be shot. Others see it as a cow they can milk. Not enough people see it as a healthy horse, pulling a sturdy wagon

Fu pronunciata in una visita di Churchill al Congresso Americano.

Una frase di Churchill , più sarcastica , ma che esprime lo stesso concetto è la seguente :

Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico

Condividilo:

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente con altri impieghi. ( Luigi Einaudi ) .

Luigi Einaudi : la vocazione naturale degli imprenditori . “Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli.”

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno.
Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente con altri impieghi.

( Luigi Einaudi ) .

Questa frase è estratta dal discorso “Dedica all’impresa dei Fratelli Guerrino di Dogliani” pronunciato da Luigi Einaudi a Dogliani nel 1960. A Dogliani si trova anche la tomba di Luigi Einaudi , vicino al paese natio Cartù , sempre in provincia di Cuneo.

Chi era Luigi Einaudi ? Luigi Einaudi è stato un economista e politico italiano , Presidente della Repubblica Italiana dal 1948 al 1955 ( secondo Presidente a ricoprire questa carica ). Fu un economista di fama internazionale ed esponente di spicco del pensiero liberale e liberista , sebbene nel suo pensiero tendesse a superare la distinzione  che vede il liberalismo come l’insieme di principi civili e morali e il liberismo come l’insieme dei principi economici. Per Luigi Einaudi , infatti , libertà economica e libertà civile sono intrinsecamente correlate.

Luigi Einaudi . Carrù, 1874 - Roma , 1961.

Luigi Einaudi . Carrù, 1874 – Roma , 1961.

Qualche testo per approfondire il pensiero di Luigi Einaudi :

Condividilo: