Aristotele: "L'ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette".

Aristotele: “L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette”.

L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette.

Aristotele

Aristotele nasce a Stagira il 385 a. C. e muore a Calcide nel 323 a. C.; egli è stato un filosofo, scienziato e logico dell’antica Grecia.

Aristotele, nel 342 a.C., fu chiamato dal re macedone Filippo ad educare Alessandro; ovvero il futuro Alessandro Magno che assorbì l’idea del maestro sulla superiorità della cultura greca.

Mentre, il disaccordo con Alessandro si ebbe quando egli volle unire i popoli orientali ed assumere le forme orientali di sovranità. Difatti, appena Alessandro salì al trono, Aristotele tornò ad Atene dove fondò il ginnasio, scuola che comprendeva il giardino e il peripatio in cui si svolgevano le lezioni di filosofia il mattino e di retorica e dialettica, ad un pubblico più ampio, il pomeriggio.

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Aristotele:"L'uomo è per natura un animale destinato a vivere in comunità".

Aristotele:”L’uomo è per natura un animale destinato a vivere in comunità”.

“L’uomo è per natura un animale destinato a vivere in comunità”
(Aristotele)

Aristotele nasce a Stagira nel 384 A.C. e muore a Calcide nel 322 A.C. : è stato un grande filosofo, logico e scienziato greco. Assieme a Platone e Socrate è considerato uno dei fondatori del pensiero occidentale.

Aristotele intorno al 335 fondò una propria scuola ad Atene, detta “Peripatio, dal greco passeggiare. Il nome che indicava la parte del giardino col colonnato coperto dove il maestro e i suoi discepoli discutevano camminando.  Sulla scuola si hanno notizie vaghe: i pasti venivano consumati in comune, come facevano i pitagorici, e ogni mese si organizzava un simposio filosofico guidato dal maestro. Le Lezioni avevano luogo la mattina, mentre il pomeriggio e la sera Aristotele teneva delle conferenze aperte al pubblico dove si parlava di politica, retorica ma anche di metafisica e di logica.

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Aristotele:"Non c'è amicizia salda senza fiducia: e non c'è fiducia senza far passare un certo tempo".

Aristotele:”Non c’è amicizia salda senza fiducia: e non c’è fiducia senza far passare un certo tempo”.

“Non c’è amicizia salda senza fiducia.
E non c’è fiducia senza far passare un certo tempo”.

(Aristotele)

Aristotele considerato assieme a Platone e Socrate uno dei fondatori della filosofia classica e quindi, di riflesso, della filosofia occidentale. Nasce a Stagira nel 384 A.C. e muore a Calcide nel 322 A.C.

Aristotele frequenta l’Accademia di Platone dove rimane fino alla morte del suo maestro. Molto importante è l’esperienza di precettore di Alessandro Magno che Aristotele svolge presso la corte di Filippo II di Macedonia. Tornato ad Atene, intorno al 335 fonda  la sua scuola chiamata “Peripato”.

In questa scuola le lezioni si svolgevano la mattina, mentre il pomeriggio e la sera Aristotele teneva delle conferenze aperte al pubblico, dove si parlava di retorica e politica ma anche di metafisica e logica. Nel 323, alla morte di Alessandro Magno, Aristotele è costretto a lasciare Atene in quanto viene accusato di empietà, così si rifugia con la sua famiglia a Calcide in Eubea , dove l’anno dopo muore forse per una malattia allo stomaco.

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"Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l'eccellenza non è un'azione ma un'abitudine" (Aristotele)

Aristotele:”Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione ma un’abitudine”.

“Noi siamo quello che facciamo ripetutamente.
Perciò l’eccellenza non è un’azione ma un’abitudine”
(Aristotele)

Questa frase è di Aristotele , grande filosofo e scienziato greco, nato a Stagira nel 384 AC e morto a Calcide nel 322 DC . E’ ritenuto  una delle menti più attive e influenti della filosofia classica e quindi, di riflesso, anche della filosofia occidentale.

Dopo aver seguito la scuola di Platone, nel 335 ne fonda una propria ad Atene chiamata “Peripatio”. Riguardo alla sua scuola, sappiamo che gli alunni erano chiamati per dieci giorni a dirigerla in prima persona, in quanto Aristotele riteneva molto importante che i suoi allievi ricoprissero anche questo ruolo.

Poi secondo l’usanza dei pitagorici, i pasti si consumavano in comune e una volta al mese si organizzava un simposio filosofico. Le lezioni si svolgevano durante la mattinata, invece la sera e il pomeriggio lo stesso Aristotele teneva della conferenza aperte al pubblico.

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Aristotele:"Le persone perfette non combattono, non mentono, non comettono errori e non esistono".

Aristotele: “Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono”.

“Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono”
(Aristotele)

Aristotele nasce a Stagira nel 384 A.C. e muore a Calcide nel 322 A.C. E’ stato un grande filosofo, scienziato e logico greco. Assieme al suo maestro Platone e a Socrate è considerato uno dei padri del pensiero occidentale.

Aristotele dopo aver frequentato la scuola di Platone, e dopo aver fatto il precettore di Alessandro Magno per tre anni nel 335 a. C. , fonda una propria scuola chiamata “Peripatio”, nome che indica il giardino dove il maestro e i discepoli  camminavano discutendo. La scuola viene finanziata da Alessandro  e vengono promosse  materie scientifiche quali la zoologia, botanica e l’astronomia.

Nel 323 muore Alessandro Magno e ad Atene si manifestano i mai sopiti odi contro i Macedoni, pertanto Aristotele viene guardato con ostilità per il suo legame con i macedoni e viene così accusato di empietà. Allora lascia Atene con la sua famiglia e si rifugia a Calcide, dove morirà l’anno dopo probabilmente per una malattia allo stomaco.

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Aristotele:"Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo".

Aristotele: “Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo”.

“Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo”
(Aristotele)

Questa citazione è di Aristotele, un noto filosofo, scienziato e logico greco, nato a Stagira nel 384 a. C. e morto a Calcide nel 322 d. C.

A a diciassette anni entra a far parte dell’Accademia di Platone dove studia per tre anni la matematica, per poi passare secondo le regole allo studio della logica. Alla morte di Platone, la direzione dell’Accademia viene affidata a Speusippo, più per motivazioni economiche che filosofiche. Aristotele si allonta allora dall’accademia e successivamente il re macedone Filippo II lo chiama per fare da precettore a suo figlio Alessandro ( colui che poi sarà chiamato Magno ).

Intorno al 335 a.C. si trasferisce ad Atene dove fonda la sua scuola, chiamata “Peripato” . Il nome si riferisce al giardino con colonnato coperto dove Aristotele e i sui discepoli erano soliti passeggiare discutendo di filosofia, politica, logica.

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