Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano. (Isaac Newton)

Isaac Newton: “Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano”.

Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano.
(Isaac Newton)

Isaac Newton nasce a Colsterworth, il 25 dicembre 1642 e muore a Londra, il 20 marzo del 1726; è stato un matematico, fisico, filosofo, astronomo e teologo inglese. E’ considerato uno dei massimi scienziati di tutti i tempi. Noto soprattutto per i suoi contributi alla meccanica classica, con le leggi sul moto e la legge di gravitazione universale.

Newton inoltre condivise con Gottfried Wilhelm Leibniz la scoperta e lo sviluppo del calcolo differenziale o infinitesimale. Sostenne e dimostrò anche che le leggi  della natura governano il movimento della Terra e dei corpi celesti.

Newton fu anche il primo a dimostrare che la luce bianca è composta dalla somma di tutti gli altri colori, così diede vita alla teoria corpuscolare, sostenendo che la luce fosse composta da particelle e non da onde.

 

 

 

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Imparare è come remare controcorrente: se smetti, torni indietro. (Proverbio cinese)

Imparare è come remare controcorrente:
se smetti, torni indietro.

(Proverbio cinese)

Provate a leggere questa frase senza saperne la provenienza : potrebbe tranquillamente essere una citazione o un aforisma di uno Steve Jobs o di uno dei tanti imprenditori e uomini di successo del 21° secolo.

Oggi infatti la formazione continua ( Lifelong Learning ) è un importante per restare al passo con la tecnologia e il sapere di una società e un mondo del lavoro che cambiano con ritmi vertiginosi.

Invece è un vecchio proverbio cinese, cioè di una delle civiltà più antiche tra quelle ancora presenti nel nostro tempo. Gli albori di questa cultura ( dinastia Shang ) risalgono a circa 1.600 anni prima di Cristo. E’ paragonabile , per longevità, solo alla civiltà ebraica , da cui ha avuto origine lo stesso cristianesimo.

E’ la dimostrazione di come alcuni concetti, come la sete di conoscenza , la curiosità e la voglia di sapere , siano trasversali ai periodi storici e alle civiltà. Si potrebbe dire che sono insiti , ontologicamente , nell’animo stesso dell’essere umano.

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