Non ci sono parole per raccontare 12 mesi di emozioni taciute, di attese, d’intese furtive e scoprire ogni volta di sognare, di vivere in un mondo inpalpabile, costruito da desideri che non hanno nè speranza nè certezza; eppure nemmeno per un istante ho smesso di credere che provavi gli stessi sentimenti, come se le nostre anime danzassero in sintonia, proprio come la nostra canzone.
E ancora oggi che tutto sembra dissolto nell’assenza ho solo un pensiero, solo un immagine, solo i tuoi occhi tremolanti che mi parlano. Mi manchi tantissimo.

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