E quindi uscimmo a riveder le stelle.
(Dante Alighieri , Divina Commedia, Inferno XXXIV, 139 )

Dante Alighieri nasce a Firenze nel 1265 e muore a Ravenna nel Settembre del 1321. E’ stato un poeta e scrittore ed è considerato il padre della lingua italiana. La sua fama è dovuta principalmente alla paternità della Divina Commedia, considerata universalmente la più grande opera scritta in lingua italiana.

La Divina Commedia è espressione della cultura medioevale, filtrata attraverso la lirica del Dolce Stil Novo.  La Commedia è anche un veicolo allegorico della salvezza dell’uomo, che Dante esprime toccando le pene dei dannati, quelle del purgatorio e le glorie celesti e che permettono all’autore di offrire uno spaccato di etica.

Il verso “E quindi uscimmo a riveder le stelle” è quello che conclude il libro dell’Inferno, il primo dei tre che compongono la trilogia della Divina Commedia. Gli altri due sono ovviamente Il Purgatorio e Il Paradiso.

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