Category Citazioni sulla vita e sull’uomo

La tristezza è causata dall'intelligenza. Più comprendi certe cose, e più vorresti non comprenderle. Charles Bukowski

Charles Bukowski: “La tristezza è causata dall’intelligenza. Più comprendi certe cose, e più vorresti non comprenderle”.

La tristezza è causata dall’intelligenza.
Più comprendi certe cose, e più vorresti non comprenderle.
Charles Bukowski

 

Henry Charles Hank Bukowski Jr. è nato ad Andernach, il16 agosto nel 1920 e morto a Los Angeles nel 1994.

Ricordato anche con lo pseudonimo Henry Chinaski, egli è stato uno tra i più grandi poeti e scrittori americani del Novecento.

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La gente si aggrappa all'abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e tuffarsi in mare. E vivere. Charles Bukowski

Charles Bukowski: “La gente si aggrappa all’abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e tuffarsi in mare. E vivere”.

La gente si aggrappa all’abitudine come ad uno scoglio, quando invece dovrebbe staccarsi e tuffarsi in mare. E vivere.
Charles Bukowski

Henry Charles Bukowski è nato ad Andernach nel 1920 e morto a Los Angeles nel 1994.

Egli è stato un grande poeta e scrittore statunitense, che ha scritto 6 romanzi, centinaia di racconti e tantissime poesie, praticamente più di 60 libri.

Le poesie in particolare riportano la sua vita: un insieme di avventure con l’alcool e svariate esperienze sessuali, oltre che i burrascosi rapporti che Bukowski aveva con le persone.

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Charles Bukowski: "Sempre più mi aspetto sempre meno".

Charles Bukowski: “Sempre più mi aspetto sempre meno”.

Sempre più mi aspetto sempre meno.
Charles Bukowski

Charles Bukowski, poeta e scrittore americano, vive nel corso del Novecento prevalentemente a Los Angeles.

Egli viene ancora oggi associato al realismo sporco e a tutta quella letteratura di espressione della propria vita ben fuori dagli schemi; difatti, la maggior parte delle sue opere, soprattutto le poesie, tratta il rapporto dell’autore con l’alcool ed il sesso.

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Karl Barth

Karl Barth: “Nessuno può tornare indietro e incominciare un nuovo inizio, ma chiunque può partire oggi e creare un nuovo finale”.

Nessuno può tornare indietro e incominciare un nuovo inizio, ma chiunque può partire oggi e creare un nuovo finale.
Karl Barth

Karl Barth, nato nel 1886 e morto nel 1968 in Basilea, è stato un grande teologo e pastore riformato della Svizzera.

Entrato nelle scene religiose negli anni venti del Novecento, con “L’epistola ai Romani”, ha dato vita al movimento religioso “teologia dialettica”, che aveva il compito di affermare la rottura tra Dio e uomo, al contrario della teologia liberale che invece proclamava un continuum tra Dio e uomo stesso.

 

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Antoine de Saint-Exupéry

Antoine de Saint-Exupéry: “Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito”.

Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
Antoine de Saint-Exupéry

Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry, più noto come Tonio, nacque a Lione, il 29 giugno del 1900 e morì all’Isola di Riou, il 31 luglio del 1944.

Egli viene ricordato oggi come grande scrittore, oltre che facente parte del corpo militare francese come aviatore.

La sua più grande opera ricordata  sicuramente “Il piccolo principe”, testo più tradotto nel mondo, tra lingue e dialetti differenti.

Tonio vinse svariati premi letterari, sia in Francia che all’estero.

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Seneca

Seneca: “Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori. C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano”.

Vivi con quelli che possono renderti migliore e che tu puoi rendere migliori.
C’è un vantaggio reciproco, perché gli uomini, mentre insegnano, imparano.
Seneca

Lucio Anneo Seneca, nasce a Corduba il 4 a.C. e muore a Roma il 19 aprile del 65 d.C.

Egli è stato un grande filosofo e politico romano, ricordato come importante stoico eclettico dell’età impariale; molto attivo nella vita pubblica romana come senatore e questore, che diede un grande input riformatore all’intero sistema politico del tempo.

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Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire. Buddha

Buddha: “Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile…”

Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità,
se non provoca male a qualcuno,
se è utile,
ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire.
Buddha

Siddhartha Gautama, chiamato anche Gautama Buddha o Buddha storico, o ancora più semplicemente Buddha, è stato un monaco buddhista, filosofo e asceta indiano, vissuto all’incirca tra il 566 a.C. e il 486 a.C.

Si dice che Buddha visse all’interno di una nobile e ricca famiglia indiana di stirpe guerriera, dominante su tutto il paese. Difatti, il padre regnava su uno degli stati in cui, a quei tempi, era suddivisa l’India del nord, mentre la madre viene particolarmente ricordata per la straordinaria bellezza.

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Un buon insegnante è uno che si rende progressivamente superfluo.” Thomas Carruthers

Thomas Carruthers: “Un buon insegnante è uno che si rende progressivamente superfluo”.

Un buon insegnante è uno che si rende progressivamente superfluo.
(Thomas Carruthers)

Thomas Carruthers nasce il 10 giugno del 1900 a Collierville, nel Tennessee e muore il 12 giugno del 1960.

Egli è stato vescovo della diocesi episcopale della Carolina del Sud, dal 1944 sino alla morte, nel 1960.

Thomas Carruthers ha studiato presso la Collierville High School e poi si è laureato al Sewanee, ne The Universit of the South, nel 1921.

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Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno, chiamami: staremo in silenzio. Gabriel Garcìa Marquez

Gabriel Garcìa Marquez: “Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno, chiamami: staremo in silenzio”.

Se un giorno non avrai voglia di parlare con nessuno, chiamami: staremo in silenzio.
Gabriel Garcìa Marquez

 

Gabriel José de la Concordia Garcìa Màrquez, detto Gabo, nacque ad Aracataca, nel 1927 e morì a Città del Messico, nel 2014.

Egli fu uno scrittore, saggista e giornalista colombiano naturalizzato messicano.

Gabo viene ricordato soprattutto come importante esponente del realismo magico, grazie al suo stile scorrevole e ricco di amara ironia, dove la fantasia si intreccia spesso alla realtà e la leggenda alla storia.

Ricordiamo la sua opera più importante “Cent’anni di solitudine”, che venne dichiarata, dal IV Congresso Internazionale della Lingua Spagnola del 2007, la seconda opera in lingua spagnola più importante mai scritta sino a quel momento, dopo il “Don Chisciotte della Mancia” di Miquel de Cercantes.

Ricordiamo poi il premio Nobel per la Letteratura, preso nel 1982.

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Non camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. Albert Camus

Albert Camus: “Non camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico”.

Non camminare dietro a me, potrei non condurti.
Non camminarmi davanti, potrei non seguirti.
Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico.
Albert Camus

Albert Camus nasce a Drèan in Algeria il 7 novembre del 1913 e muore in Francia il 4 gennaio del 1960; egli è stato uno scrittore, filosofo, saggista, drammaturgo, attivista e politico francese.

Albert Camus è stato in grado, nelle sue opere, di descrivere la tragicità di un periodo molto tumultuoso della storia contemporanea: quello che dal secondo dopo guerra porta all’inizio della guerra fredda.

Il suo lavoro è sempre rivolto a comprendere i turbamenti dell’uomo di fronte all’esistenza. Per Camus lo scopo del vivere e dell’agire sta nel combattere le ingiustizie sociali, oltre alle espressioni di poca umanità come può essere la pena di morte.

Camus, grazie alle sue opere, nel 1957 fu anche insignito del Premio Nobel per la letteratura.

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Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare. Winston Churchill

Winston Churchill: “Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”.

Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.
Winston Churchill

 

Sir Winston Leonard Spencer Churchill, nacque a Woodstock, nel 1874 e morì a Londra nel 1965.

Egli è stato un noto politico, giornalista, militare e storico inglese.

Lo ricordiamo come Primo ministro del Regno Unito, dal 1940 al 1945 e poi di nuovo dal 1951 al 1955. Poi fu membro del Parlamento tra 199 e 1922, poi dal 1924 al 1964, oltre che leader del Partito Conservatore dal 1940 al 1955.

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Piero Calamandrei

Piero Calamandrei: “La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”.

La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.
Piero Calamandrei

 

Pietro Calamandrei è nato a Firenze, nel 1889 e morto nella stessa città, nel 1956.

Egli è stato un noto politico, avvocato e accademico italiano, oltre che uno tra i fondatori del Partito dAzione, con Parri e La Malfa. Ricordiamo inoltre il suo famoso diario, scritto proprio in questo periodo, tra il 1939 e il 1945, oggi particolarmente importante come fonte dell’epoca.

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Jim Morrison: "La migliore libertà è essere se stessi".

Jim Morrison: “La migliore libertà è essere se stessi”.

La migliore libertà è essere se stessi.
Jim Morrison

James Douglas Morrison è nato nel 1943, a Melbourne, e morto nel 1971, a Parigi; egli è stato un grande cantautore e poeta americano.

Ad oggi è ricordato come il frontman della band The Doors, oltre che come grande figura rivoluzionaria degli anni Sessanta e dell’inquietudine giovanile del tempo.

Ricordiamo il suo grande successo nel 2008, quando entrò nella classifica dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone, al 47° posto, e poi, l’anno dopo, al 22° nella classifica dei 50 Grandi Cantanti del Rock.

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Ernest Hemingway

Ernest Hemingway: “Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza, il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio”.

Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza, il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio.
Ironia della sorte, le loro virtù le rendono vulnerabili; sono spesso ferite, talvolta distrutte.
Ernest Hemingway

 

Ernest Miller Hemingway è nato nel 1899 a Oak Park e morto nel 1961 a Ketchum.

Egli è stao uno scrittore, autore di diversi romanzi e racconti, e un giornalista americano.

Il suo stile letterario è contraddistinto da: essenzialità, frasi paratattiche e una figura retorica quasi sempre presente, l’ipòbole.

I protagonisti delle sue storie sono essenzialmente uomini stoici, sempre pacati e pronti in situazioni più disparate di disagio

La letteratura di Hemingway viene ancora oggi ricordagta come una delle pietre miliari dello stile americano.

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Abraham Lincoln

Abraham Lincoln: “Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo”.

Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo.
Abramo Lincoln

Abraham Lincoln, o Abramo Lincoln, è nato il 12 febbraio del 1809 a Hodgenville e morto il 15 aprile del 1865 a Washington.

Lincoln è stato un grande avvocato e politico americato; più specificatamente su il 16° Presidente degli Stati Uniti d’America dal 4 marzo 1861 al 1865, quando nell’aprile venne ucciso.

Lo si ricorda soprattutto per aver guidato l’Unione durante la grande guerra di secessione americana e aver modernizzato poi l’economia del Paese stesso.

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Ernest Hemingway

Ernest Hemingway: “Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia”.

Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia.
Ernest Hemingway

 

Ernest Miller Hemingway nasce a Oak Park, il 21 luglio del 1899 e muore a Ketchum, il 2 luglio del 1961.

Hemingway è stato un grande giornalista e scrittore americano; noto per aver scritto diversi racconti e romanzi.

La sua vita sociale fu particolarmente turbolenta: 4 matrimoni più svariate altre relazioni sentimentali.

Nel 1953 ricevette il Premio Pulitzer e vinse, invece, il Premio Nobel per la letteratura nel 1954.

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Edward Young

Edward Young: “Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero”.

Soltanto colui che nulla si aspetta è veramente libero.
Edward Young

 

Edward Young fu un grande poeta inglese, vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento.

Oggi è ricordato soprattutto come l’autore dell’elegia “Pensieri notturni“, chiamata anche “Il lamento“. Si tratta di un’opera autobiografica, dove Young esprime i suoi pensieri sulla vita e sulla morte, attraverso un connubio perfetto di eleganza e intensità.

Questo poema è stato tradotto in numerose lingue, tra cui: italiano, spagnolo, francese e tedesco.

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L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione”.

L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile.
Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione.
Oscar Wilde

Oscar Wilde è nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900. Egli è stato un grandissimo scrittore, poeta, drammaturgo e aforista irlandese, figura nota ancora oggi come principale esponente del decadentismo ed estetismo inglese.

Fu figlio di un’importante figura del tempo: Sir William, famoso oftalmologo iralndese, colui che fondò il St mark, ospedale di Dublino, e che scrisse vari trattati medici, oltre che testi sull’archeologia e sul folclore. Purtrppo però, quando Wilde era ancora piccolo, la fama del padre venne macchiatada diverse accuse subite, come quella di stupro ai danni di Mary Travers, giovane diciannovenne, all’epoca sua paziente.

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Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno”.

Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno.

Oscar Wilde

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde è nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900; egli è stato un importante poeta, drammaturgo, aforista e scrittore irlandese della seconda metà dell’Ottocento.

Importantissimo, per Wilde, fu il soggiorno a Londra nel 1879, dove iniziò a scrivere saggi giornalistici e a pubblicare i suoi primi poemi. Ricordiamo poi i “Poems“, che nel 1881 videro ben 5 edizioni differenti.

A Londra, Wilde, divenne una figura particolarmente apprezzata e in voga tra i circoli londinesi del tempo, grazie al suo ostentato stile di vita, al suo look stravagante e al suo ottimo modo di conversare.

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Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più”.

Vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste e nulla più.

Oscar Wilde

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde è stato un grande scrittore, aforista, drammaturgo e poeta irlandese vissuto nella seconda metà dell’Ottocento.

Suo padre era un famoso chirurgo, mentre sua madre una nota poetessa del tempo.

Oscar Wilde viene ricordato ancora oggi, oltre che come importante letterato, anche per la sua bruciante lingua e i suoi modi particolarmente ricercati e stravaganti.

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Kobe Bryant: "Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te".

Kobe Bryant: “Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te”.

Se non credi in te stesso, nessuno lo farà per te.

Kobe Bryant

Kobe Bean Bryant, nato a Filadelfia nel 1978 e morto a Calabasas nel gennaio del 2020, è stato un noto cetista statunitense.

Bryant ha giocato come guardia tiratrice e viene ricordato come importante giocatore nell’intera storia dell’NBA.

Bryant è considerato figlio d’arte, in quanto figlio e nipote, da parte di madre, di due importanti ex giocatori di basket.

Con la Nazionale degli Stati Uniti ha partecipato ai FIBA Americas Championship 2007 e ai giochi olimpici di Pechino 2008 e Londra 2012, uscendo vincitore, tutte e 3 le volte, con la medaglia d’oro.

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Johann Wolfgang von Goethe: "Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso".

Johann Wolfgang von Goethe: “Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso”.

Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala.
L’audacia ha in sé genio, potere e magia.
Incomincia adesso.

Johann Wolfgang von Goethe

Johann Wolfgang von Goethe, nato a Francoforte sul Meno il 28 agosto del 1749 e morto a Weimar il 22 marzo del 1832, è stato un noto scrittore, drammaturgo e poeta tedesco che sperimentò varie discipline durante la sua esistenza; come, ad esempio: la scienza, la filosofia, la teologia, la musica e persino le arti come la pittura.

Goethe è anche ricordato come l’inventore di un importante concetto, ovvero quello della letteratura a livello mondiale: Weltliteratur. Si tratta di un’idea, secondo la quale, tutte le letterature (francesi, inglesi, italiane, arabe etc), nonostante la diversità di culture e di linee guida, avessero in comune il fatto di essere state prodotte da qualità umane accomunate, allo stesso tempo, dall’amore per l’arte.

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G. B. Shaw: "Alcuni vedono le cose come sono e dicono: perché? Io sogno cose che ancora non esistono e chiedo: perché no?"

G. B. Shaw: “Alcuni vedono le cose come sono e dicono: perché? Io sogno cose che ancora non esistono e chiedo: perché no?”

Alcuni vedono le cose come sono e dicono: “perché”?
Io sogno cose che ancora non esistono e chiedo: “perché no”?

George Bernard Shaw

George Bernard Shaw nasce a Dublino, nel 1856 e muore a Ayot St Lawrence, nel 1950; egli è stato un grande scrittore, oltre che drammaturgo e critico musicale irlandese.

Shaw, nel 1925, vinse il Premio Nobel per la letteratura, soprattutto in vista dell’idealismo e dell’umanità di cui le sue opere sono intrise.

Ricordiamo, poi, l’Oscar alla migliore sceneggiatura, per il film Pigmalione, ispirato alla sua commedia omonima, nel 1939.

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Seneca: "Lieve è il dolore che parla. Il grande, è muto".

Seneca: “Lieve è il dolore che parla. Il grande, è muto”.

Lieve è il dolore che parla. Il grande, è muto.

Seneca

Seneca è stato un grande filosofo, drammaturgo e politico dell’antica Roma del primo secolo dopo Cristo.

Egli è ricordato, oltre che come tutore di quello che poi diventerà il futuro imperatore Nerone, anche per l‘eclatante suicidio che ne stabilì la morte nel 64 d.C.

Seneca decise, assieme alla moglie Paolina, di tagliarsi le vene dei polsi e, successivamente, a causa dell’età che non permettava la velocità dello sgorgare del sangue, anche quelle delle ginocchia e delle gambe; ma tutto questo non fu sufficiente alla morte immediata, sopraggiunta solo successivamente  grazie all’immersione in una vasca di acqua molto calda, dopo una lunga e straziante sofferenza dovuta al soffocamento per i vapori dell’acqua stessa.

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Seneca: "Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere".

Seneca: “Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere”.

Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere.

Seneca

Seneca nasce a cordoba nel 4 a.C. e muore a Roma nel 65 d.C.

Egli fu un importante figura per lo stoicismo eclattico dell’antico Impero e, soprattutto, come senatore e questore della Roma del primo secondo dopo Cristo, grazie alle sue iniziative riformatrici.

Seneca fu un grande politico e filosofo romano che fece da tutore e precettore al futuro imperatore Nerone, prima della sua maggiore età, ma che poi entrò in conflitto con lo stesso che lo costrinse, nel 65 d.C. al suicidio.

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Seneca: "Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza".

Seneca: “Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza”.

Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza.
(Seneca)

Lucio Anneo Seneca nasce a Cordoba, nel 4 a.C. e muore a Roma, nel 65 d.C.

Seneca, figlio di Seneca il Vecchio, faceva parte di una grande e ricca famiglia di rango equestre, trasferitasi a Roma quando lui era ancora piccolo e dove iniziò, in giovane età, una formazione retorica e filosofica alla scuola di Papirio Fabiano.

Seneca, oggi, viene ricordato come uno tra i più importanti filosofi e politici dell’antica Roma.

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Benjamin Franklin: "Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta".

Benjamin Franklin: “Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta”.

Ami la vita? Allora non sciupare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta.

Benjamin Franklin

Benjamin Franklin, nato a Boston nel 1706 e morto a Filadelfia nel 1790, è stato un grande scienziato e politico americano.

Considerato uno dei Padri fondatori degli Stati Uniti d’America, Franklin fu un uomo particolarmente poliedrico, dagli interessi più disparati, tra cui: giornalismo, attivista, invenzioni, scienza, politica e tipografia.

I suoi contributi maggiori furono sicuramente quello all’elettricità, oltre che alla meteorologia, con il parafulmine o le lenti bifocali o ancora l’armonica a bicchieri.

Ricodiamo anche, sempre di sua invenzione, la così detta: stufa Franklin, nota stufa-caminetto del mondo inglese.

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Aristotele: "L'ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette".

Aristotele: “L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette”.

L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette.

Aristotele

Aristotele nasce a Stagira il 385 a. C. e muore a Calcide nel 323 a. C.; egli è stato un filosofo, scienziato e logico dell’antica Grecia.

Aristotele, nel 342 a.C., fu chiamato dal re macedone Filippo ad educare Alessandro; ovvero il futuro Alessandro Magno che assorbì l’idea del maestro sulla superiorità della cultura greca.

Mentre, il disaccordo con Alessandro si ebbe quando egli volle unire i popoli orientali ed assumere le forme orientali di sovranità. Difatti, appena Alessandro salì al trono, Aristotele tornò ad Atene dove fondò il ginnasio, scuola che comprendeva il giardino e il peripatio in cui si svolgevano le lezioni di filosofia il mattino e di retorica e dialettica, ad un pubblico più ampio, il pomeriggio.

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Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più”.

Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.

Oscar Wilde

Oscar Wilde nasce a Dublino, il 16 ottobre 1854, e muore a Parigi, il 30 novembre 1900; egli è stato uno scrittore, poeta, aforista e drammaturgo irlandese.

Oscar Wilde crebbe in una famiglia benestante, suo padre infatti era un chirurgo e sua madre una scrittrice.

Wilde fu uno studente molto brillante: frequentò il Trinity College, dove si distinse per una personalità molto esuberante e anticonformista; difatti non divenne molto popolare trai suoi compagni e neanche tra gli insegnanti, e per questo Wilde preferiva starsene in disparte a leggere.

In seguito vinse una borsa di studio all’Università di Oxoford, dove invece divenne molto conosciuto per il suo carattere eccentrico, la sua arguzia e le sue forbite conversazioni.

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La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri. Oscar Wilde

Oscar Wilde: “La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri”.

La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.

Oscar Wilde

Oscar Wilde  nasce a Dublino 16 ottobre 1854 e muore in Francia il 30 novembre 1900; è stato uno scrittore, aforista, poeta e drammaturgo irlandese.

Oscar Wilde, ad un certo punto della sua vita, adottò uno stile eccentrico e cominciò a comportarsi e vestirsi in modo particolare: indossava pantaloni al ginocchio, calze di seta, giacche di velluto e cravatte strane. Spesso passeggiava con un giglio o un girasole tra le mani.

Quando si trasferì a Londra ricevette molti inviti dall’alta società londinese, poichè tutti erano molto affascinati dalle sue brillanti conversazioni e dal suo modo di comportarsi.

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