Chris Gardner: "Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa".

Chris Gardner: “Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa”.

Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Chris Gardner

Christopher Paul Gardner è un imprenditore americano, nato a Milwaukee nel 1954.

Egli è oggi presidente e proprietario della Christopher Gardner International Holdings.

Il suo libro delle memorie, intitolato “La ricerca della felicità“, pubblicato nel 2006, è stato trasformato in film da Gabriele Muccino, riportanto il periodo di povertà dell’autore, vissuto negli anni Ottanta assieme al figlio piccolo Christopher Jr.

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Hernest Hemingway: "Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente. Molte persone non ascoltano mai."

Hernest Hemingway: “Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente. Molte persone non ascoltano mai”.

Amo ascoltare.
Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente.
Molte persone non ascoltano mai.
 (Hernest Hemingway)

Ernest Hemingway nasce nel 1899, in un sobborgo di Chicago e, dopo un brutto periodo tra gravi problemi di salute fisica e depressione, si tolse la vita con un colpo di pistola nel 1961.

Hemingway fu un grande romanziere e giornalista americano e divenne presto il simbolo dell’intero settore della Letteratura a livello mondiale del Novecento, vincendo il Premio Nobel per la letteratura nel 1954.

Le sue prime esperienze letterarie sono state legate all’attività, da giovanissimo, come cronista per il “Kansas City Star”. In questo lavoro cui apprese tutte le regole più importanti circa una scrittura oggettiva, concisa e fuori da cliché e formule standardizzate. Tutto questo pose le basi per il suo stile futuro.

Il significato di questa frase riguarda la capacità di ascoltare gli altri, di provare empatia e capirne i pensieri, anche se talvolta non si condividono. Due aforismi attinenti a riguardo, che puoi trovare su messaggi-online.it , sono i seguenti di Aristotele e Alda Merini:

Aristotele:”Solo una mente educata può capire un pensiero diverso dal suo senza la necessità di accettarlo”.

Alda Merini: “A pelle si sentono cose a cui le parole non sanno dare nome”.

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La prima bozza di qualsiasi cosa è sempre una merda. (Hernest Hemingway)

Hernest Hemingway: “La prima bozza di qualsiasi cosa è sempre una merda”.

La prima bozza di qualsiasi cosa è sempre una merda.
(Hernest Hemingway)

Ernest Hemingway, nato nel 1899 e morto nel 1961, è ad oggi considerato uno dei baluardi della letteratura statunitense del XX secolo.

Hemingway, già in vita, raggiunse un alto grado di fama e popolarità. Nel 1953 vinse il Premio Pulitzer per il romanzo breve “Il vecchio e il Mare” e nel 1954 il Premio Nobel per la letteratura.

Il suo stile così schietto e sintetico, viene ancora oggi seguito e imitato nella letteratura moderna, in tutto il mondo.

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Ti sto parlando come se ti conoscessi da secoli. Accade sempre così quando due si capiscono. (Hernest Hemingway)

Hernest Hemingway: “Ti sto parlando come se ti conoscessi da secoli. Accade sempre così quando due si capiscono”.

Ti sto parlando come se ti conoscessi da secoli.
Accade sempre così quando due si capiscono.
(Hernest Hemingway)

Ernest Miller Hemingway nasce nel 1899 a Oak Park e muore nel 1961 a Ketchum; egli è stato un importante giornalista e scrittore degli USA. Pubblicò una serie di racconti e romanzi, tutti accomunati da uno stile essenziale ed asciutto e con protagonisti di indole fondamentalmente stoica.

Ad oggi, la maggior parte delle sue opere viene considerata tassello fondamentale della letteratura americana moderna, avendo influenzato l’intero sviluppo del romanzo del Novecento. 

Questa frase parla di empatia, ovvero della capacità di due persone di capirsi e di percepire le reciproche sensazioni ed emozioni. Si dice che abbia una spiegazione scientifica nei neuroni specchio , che sono neuroni che si attivano nel nostro cervello quando vediamo una persona compiere un gesto o fare un’azione nella quale possiamo immedesimarci. Un altro aforisma sull’empatia che puoi trovare su messaggi-online.it è il seguente di Alda Merini :

Alda Merini: “A pelle si sentono cose a cui le parole non sanno dare nome”.

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L’amavo contro ogni possibile ragione, promessa, pace, speranza, felicità… contro ogni possibile scoraggiamento (Charles Dickens)

Charles Dickens: “L’amavo contro ogni possibile ragione, promessa, pace, speranza, felicità… contro ogni possibile scoraggiamento”.

“L’amavo contro ogni possibile ragione, promessa, pace, speranza, felicità… contro ogni possibile scoraggiamento”

(Charles Dickens)

“I loved her against reason, against promise, against peace, against hope, against happiness, against all discouragement that could be”

(Charles Dickens)

Estratto dal libro “Grandi speranze” di Charles Dickens.

Charles Dickens nacque nel 1812 e morì nel 1870; fu uno scrittore, giornalista e reporter di viaggio inglese, nel pieno Ottocento.

Dickens è noto per:
  • prove umoristiche “Il circolo Pickwick”;
  • romanzi sociali “Olivr Twist”, “David Copperfield”, “Tempi difficili”, “Grandi speranze”, “Canto di Natale”;

E’ considerato un importantissimo romanziere dell’Ottocento, oltre che uno tra i più famosi e popolari.

Il significato di questa frase riguarda il contrastato rapporto che spesso esiste tra ragione e sentimento, tra cuore e testa. Un aforisma dal significato simile è il seguente di Blaise Pascal:

Il Cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce.

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"Non cercare di aggiungere più anni alla tua vita. Meglio aggiungere più vita ai tuoi anni". Blaise Pascal

Blaise Pascal: “Non cercare di aggiungere più anni alla tua vita. Meglio aggiungere più vita ai tuoi anni”.

“Non cercare di aggiungere più anni alla tua vita. Meglio aggiungere più vita ai tuoi anni”.

Blaise Pascal

Questa frase è di Blaise Pascal ed è contenuta nel libro “Pensieri”.

Blaise Pascal nasce il 19 giugno del 1623 e muore il 19 agosto del 1662; egli è uno stato un matematico, fisico, filosofo e teologo francese.

La sua opera principale sono i “Pensieri” che racchiudono la sua morale, la sua filosofia e teologia volta a favore del cristianesimo.

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"Il cuore, e non la ragione, sente Dio. E questa è la fede: Dio sensibile al cuore e non alla ragione". Blaise Pascal

Blaise Pascal: “Il cuore, e non la ragione, sente Dio. E questaè la fede: Dio sensibile al cuore e non alla ragione”.

“Il cuore, e non la ragione, sente Dio.

E questa è la fede: Dio sensibile al cuore e non alla ragione”.

Blaise Pascal

Questa frase di Blaise Pascal è presente nell’opera i “Pensieri”.

Pascal nasce nel 1623 e muore nel 1662; è uno dei più grandi pensatori francesi del Seicento.

Nell’arco della sua vita matura una profonda illuminazione religiosa che lo porta a scrivere un’opera tutta dedicata al Cristianesimo, ma che rimane incompiuta a causa della sua morte.

Successivamente i suoi amici metteranno insieme i frammenti del suo lavoro che verranno pubblicati postumi con il titolo di “Pensieri”.

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Nagib Mahfuz: "Niente è più brutto di una parola d'amore pronunciata freddamente da una bocca annoiata".

Niente è più brutto di una parola d’amore pronunciata freddamente da una bocca annoiata. (Nagib Mahfuz)

“Niente è più brutto di una parola d’amore pronunciata freddamente da una bocca annoiata”.
(Nagib Mahfuz)

Quest’espressione è contenuta nel libro “Vicolo del mortaio” di Nagib Mahfuz.

Mahfuz nasce al Cairo nel 1911 e muore nel 2006, è stato uno scrittore, giornalista e sceneggiatore egiziano. Iniziò la sua carriera letteraria con romanzi storici, ambientati nell’antico egitto al tempo dei faraoni. Poi si dedicò al realismo sociale, con una narrativa ambientata nei luoghi popolari del Cairo. Tra i romanzi storici, diversi ebbero anche una traduzione cinematografica. Ad esempio La battaglia di Tebe, Akhenaton e La maledizione di Cheope. Nel 1988 ha ottenuto il Premio Nobel per la letteratura, poiché diede alla narrativa araba una portata universale.

Il significato di questa frase ricorda quanto sia importante la coerenza tra parole e sentimento, perché le parole non restino vuote e prive di reale significato. Un aforisma simile che puoi trovare su messaggi-online.it è il seguente di William Shakespeare:

Non t’ama chi amor ti dice, ma t’ama chi guarda e tace. (Shakespeare)

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Francoise Sagan: "Tutto ciò che vorremmo conoscere dell'amore: una dolcezza attenta, una gioia appassionata e soprattutto la tenerezza e un'indomita fiducia, tutto ciò che non abbiamo mai avuto e di cui avremo solo l'illusione, il simulacro che noi stessi ci fabbrichiamo, spesso nel momento meno opportuno".

Francoise Sagan: “Tutto ciò che vorremmo conoscere dell’amore: una dolcezza attenta, una gioia appassionata e soprattutto la tenerezza e un’indomita fiducia, tutto ciò che non abbiamo mai avuto e di cui avremo solo l’illusione, il simulacro che noi stessi ci fabbrichiamo, spesso nel momento meno opportuno”.

“Tutto ciò che vorremmo conoscere dell’amore: una dolcezza attenta, una gioia appassionata e soprattutto la tenerezza e un’indomita fiducia, tutto ciò che non abbiamo mai avuto e di cui avremo solo l’illusione, il simulacro che noi stessi ci fabbrichiamo, spesso nel momento meno opportuno”.
(Francoise Sagan).

Questa frase è di Francoise Sagan ed è presente nell’opera “Il guinzaglio”Francoise Sagan è lo pseudonimo di Franciose Quoirez che è stata una scrittrice e drammaturga francese, vissuta nel Novecento. Nacque a Cajarc il 21 giugno del 1935 e morì a Honfleur il 24 settembre del 2004. La Sagan divenne ben presto il simbolo della ragazza libera che rappresentava la gioventù francese del dopoguerra .

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Michael Ende: "Aveva una grande nostalgia di essere amato così com'era, buono o cattivo, bello o brutto, stupido o intelligente, con tutti i suoi difetti".

Michael Ende: “Aveva una grande nostalgia di essere amato così com’era, buono o cattivo, bello o brutto, stupido o intelligente, con tutti i suoi difetti”.

“Aveva una grande nostalgia di essere amato così com’era, buono o cattivo, bello o brutto, stupido o intelligente, con tutti i suoi difetti”.

Quest’espressione è di Michael Ende ed è scritta nell’opera “La storia infinita”Ende è stato uno scrittore tedesco , nato Garmisch-Partenkirchen il 12 Novembre 1929 e morto a Stoccarda il 28 agosto del 1995.

Nell’opera “La storia infinita” l’autore parla del potere assoluto della fantasia, come una sorta di salvezza da un mondo arido e calcolatore. La fortuna del libro è anche legata alla saga cinematografica che ne seguì, che ebbe molto successo negli anni ’80.

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Karen Blixen: "Il rapporto d'amore è ideale nella misura in cui due individui lo sentono collegato con i loro massimi ideali e improntato ad essi".

Karen Blixen: “Il rapporto d’amore è ideale nella misura in cui due individui lo sentono collegato con i loro massimi ideali e improntato ad essi”.

“Il rapporto d’amore è ideale nella misura in cui due individui lo sentono collegato con i loro massimi ideali e improntato ad essi “.

Questa frase è contenuta nel libro “Il matrimonio moderno “ di Karen Christentze Dinesen.

Karen Christentze Dinesen è stata una scrittrice danese, vissuta a cavallo tra Ottocento e Novecento, che scrisse utilizzando diversi pseudonimi, tra cui, come in questo caso, Karen Blixen.

Altri che ricordiamo sono: Isak Dinesen (suo cognome di nascita), Tania Blixen, Pierre Andrèzel e Osceola.

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Ugo Foscolo: "Un amante infelice merita di essere compianto; ma un amante riamato, che soffre ogni ora i tormenti dell'inferno, merita di essere rispettato".

Ugo Foscolo: “Un amante infelice merita di essere compianto; ma un amante riamato, che soffre ogni ora i tormenti dell’inferno, merita di essere rispettato”.

“Un amante infelice merita di essere compianto; ma un amante riamato, che soffre ogni ora i tormenti dell’inferno, merita di essere rispettato”.
(Ugo Foscolo)

Questa frase è contenuta nelle “Lettere d’amore” di Ugo Foscolo.

Ugo Foscolo nasce nell’isola greca di Zante nel 1778 e muore a Londra nel 1827 . Fu un grande poeta  e scrittore a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento e può essere considerato uno dei primi letterati del neoclassicismo e del preromanticismo.

Il significato di questa frase riguarda gli amori infelici e la sofferenza in amore. Un altro aforisma dal significato simile che puoi trovare su messaggi-online.it sono è il seguente di Charles Bukowski :

Charles Bukowski: “Avrei potuto anche accontentarmi, ma è così che si diventa infelici”

 

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Hernest Hemingway: "Non ci vuole niente a scrivere. Tutto ciò che devi fare è sederti alla macchina da scrivere e sanguinare."

Hernest Hemingway: “Non ci vuole niente a scrivere. Tutto ciò che devi fare è sederti alla macchina da scrivere e sanguinare.”

Non ci vuole niente a scrivere.
Tutto ciò che devi fare è sederti alla macchina da scrivere e sanguinare.
(Hernest Hemingway)

Hernest Hemingway nasce in Illinois il 21 luglio del 1899 e muore il 2 luglio del 1961; è stato uno scrittore, giornalista statunitense.

Nel 1918 Hernest Hemingway cerca di arruolarsi nell’esercito statunitense, ma a causa di un difetto alla vista viene scartato, allora diventa autista di ambulanza e viene spedito in Italia sul fronte Piave. Qui rimane ferito gravemante dal fuoco di un mortaio, mentre cerca di salvare un soldato. Dopo questa esperienza viene decorato al valore militare e decide di ritornare in patria, dove viene accolto come un eroe.

 

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Nobokov: "Non posso fare a meno di pensare che nell'amore ci sia qualcosa di essenzialmenta sbagliato..."

Nobokov: “Non posso fare a meno di pensare che nell’amore ci sia qualcosa di essenzialmenta sbagliato…”

“Non posso fare a meno di pensare che nell’amore ci sia qualcosa di essenzialmente sbagliato.
Tra amici si litiga o ci si perde di vista, e anche tra parenti stretti, ma non c’è questo spasimo, questo pathos, questa fatalità che sta attaccata all’amore.
L’amicizia non ha mai l’aspetto di una condanna.
Perchè dunque l’amore è così misteriosamente esclusivo? Si possono avere mille amici, ma si deve amare una sola persona”.
( Vladimir Nabokov )

Questa espressione è di Vladimir Nabokov ed è contenuta nell’opera “La vera vita di Sebastian Knight”. Nabokov è stato uno scrittore, saggista, drammaturgo e poeta russo naturalizzato statunitense; la sua produzione spazia tra varie tematiche: la frammentazione sociale, l’ossessione del sesso e la distopia.

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Alda Merini: "Ogni ruga sui nostri volti è una storia vissuta con coraggio, con orgoglio, sorriso, pianto, amore. Sono come le parole d'un libro aperto sfogliato dal tempo davanti agli occhi del mondo."

Alda Merini: “Ogni ruga sui nostri volti è una storia vissuta con coraggio, con orgoglio, sorriso, pianto, amore. Sono come le parole d’un libro aperto sfogliato dal tempo davanti agli occhi del mondo.”

“Ogni ruga sui nostri volti è una storia vissuta con coraggio, orgoglio, sorriso, pianto, amore.
Sono come le parole d’un libro aperto sfogliato dal tempo davanti agli occhi del mondo.”
(Alda Merini)

Questa frase è di Alda Merini, nata a Milano nel 1931 e morta nel 2009, sempre a Milano. La Merini è stata una grande poetessa e scrittrice italiana. Dopo aver frequentato il ciclo elementare con ottimi risultati , il padre le impone di frequentare i tre anni di avviamento al lavoro. A 15 anni esordisce come scrittrice, grazie ad una sua insegnante delle medie, così successivamente viene in contatto con Giacinto Spagnoletti che divenne la sua guida in modo da valorizzare il suo talento letterario. Dal 1947 la Merini incorre nei suoi primi problemi di salute che la porteranno a passare alcuni anni in una clinica psichiatrica. Dopo questo periodo escono i suoi testi più intensi e drammatici tra cui “La Terra Santa”con il quale la scrittrice vincerà nel 1993 il Premio Librex Montale.

Altri aforismi e citazioni sulle rughe e sul tempo che puoi trovare nel nostro portale messaggi-online.it :

L.Ligabue: Conosco le certezze dello specchio. E il fatto che da quelle non si scappa.

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E quindi uscimmo a riveder le stelle. (Dante Alighieri)

E quindi uscimmo a riveder le stelle. (Dante Alighieri)

E quindi uscimmo a riveder le stelle.
(Dante Alighieri , Divina Commedia, Inferno XXXIV, 139 )

Dante Alighieri nasce a Firenze nel 1265 e muore a Ravenna nel Settembre del 1321. E’ stato un poeta e scrittore ed è considerato il padre della lingua italiana. La sua fama è dovuta principalmente alla paternità della Divina Commedia, considerata universalmente la più grande opera scritta in lingua italiana.

La Divina Commedia è espressione della cultura medioevale, filtrata attraverso la lirica del Dolce Stil Novo.  La Commedia è anche un veicolo allegorico della salvezza dell’uomo, che Dante esprime toccando le pene dei dannati, quelle del purgatorio e le glorie celesti e che permettono all’autore di offrire uno spaccato di etica.

Il verso “E quindi uscimmo a riveder le stelle” è quello che conclude il libro dell’Inferno, il primo dei tre che compongono la trilogia della Divina Commedia. Gli altri due sono ovviamente Il Purgatorio e Il Paradiso.

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