albero-di-natale.jpgUna delle tradizioni natalizie più diffuse è quella dell’albero di natale. Sulla provenienza di questa usanza non è stato provato nulla di certo.

Certo è che si tratta in genere di un abete o di un altro albero sempreverde, alberi spesso utilizzati nelle celebrazioni pagane come simbolo propiziatorio del rigenerasi della vita. Ad esempio le popolazioni germaniche solevano celebrare il Solstizio d’inverno recandosi nel bosco e recidendo un abete come rito di buon auspicio.

A tutt’oggi la tradizione dell’albero di Natale, così come molte altre tradizioni natalizie correlate, è sentita in modo particolare nell’Europa di lingua tedesca. Le prime testimonianze di alberi decorati sono infatti state ritrovate in città tedesche e risalgono al 1500.

Ogni anno in Italia si vendono circa 10 milioni di alberi di Natale.

Da una indagine della Confederazione Italiana Agricoltori del 2010 è emerso che gli italiani preferisco l’albero naturale con un rapporto 8 a 5 (per 8 italiani che preferisco l’albero naturale ce ne sono 5 che vogliono quello artificiale). Attenzione però quando acquistate  alberi di Natale veri, è opportuno rivolgersi a rivenditori autorizzati che li vendono con radici e non tagliati.  In questo modo, finite le Feste,  gli alberi possono essere ripiantati portando avanti la loro funzione ambientale (ad esempio possono prevenire le frane).

Gli alberi finti, possono creare dei problemi ecologici: il loro processo di produzione prevede l’utilizzo di plastica (quindi derivati del petrolio) e emissione di ga serra. Se poi viene abbandonato, i materiali si degradano dopo oltre 200 anni. E’ però vero che gli alberi finti evitano l’espianto di quelli veri e oltrettutto sono obbligatori per coloro che soffrono di allergie alle conifere.

L’albero è preparato a ridosso del Natale e ai suoi piedi vengono collocati i regali impacchettati che verrano aperti il dì della natività. L’albero è addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, ghirlande, finti regali impacchettati e altro.

Fra gli ornamenti più diffusi con cui addobbare gli alberi di Natale ci sono oggi le caratteristiche palline colorate realizzate in vetro soffiato, la neve artificiale e fili perlati. Sono molto diffuse le luminarie elettriche intermittenti e colorate che hanno sostituito le candele posate sui rami. La cima dell’albero ha una decorazione a forma di stella a ricordare la stella cometa.

Per quanto riguarda i colori ci si può sbizzarrire.  Potete pensare ad un albero con colore predominante marrone e tocchi di panna e oro, oppure color argento con decorazioni rosa, magenta e fucsia, o ancora bianco con decorazioni arancio. Oppure possiamo pensare all’albero di classe monocolore: tutto blu o tutto rosso o tutto oro.

Altre idee e spunti originali per personalizzare l’albero sono le calze piene di regali, la frutta secca, cartoncini colorati da ritagliare e incollare a forma di coni o stelle, fino a molti alberi moderni fatti con materiale di riciclo.

In generale l’albero diventa oltre ad una tradizione anche un gioco in cui ci si sbizzarrisce negli ornamenti. Quello che conta è il senso di calore che ci dona, quel qualcosa di nostalgico che ricorda l’infanzia.

Condividi:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+


Sottopagine:


Un commento per „L’Albero di Natale