La Festa della Donna è una festività internazionale celebrata in molti paesi l’ 8 marzo. E’ un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, di lotta per le associazioni femministe ed è una ricorrenza in cui molte amiche si ritrovano a passare la serata assieme.
L’origine storica e la scelta della data per la festa è incerta. Molti concordano nel vederne l’origine decisa in una Conferenza dell’Internazionale Socialista all’inizi del ’900.
La leggenda vuole che la data debba riferirsi ad un incendio di una fabbrica tessile statunitense in cui le lavoratrici scioperavano per protestare contro le condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero proseguì per diversi giorni finché il proprietario della fabbrica bloccò tutte le vie di uscita. Poi allo stabilimento venne appiccato il fuoco e per le oltre 120 operaie prigioniere all’interno non vi fu scampo.
Quel che è certo è che l’8 marzo assunse col tempo un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.
La mimosa come simbolo e dono in questa giornata è una usanza italiana.
La scelta del fiore-simbolo è stata fatta nel 1946 della Unione Donne Italiane (UDI ) e fu scelta la mimosa, che tra l’altro fiorisce proprio nel periodo della festa, perché il giallo esprime vitalità, forza e gioia; il giallo poi rappresenta il passaggio dalla morte alla vita e ricorda le donne che si sono battute per la nascita di un mondo giusto.
Oltre ad avere una valenza sociale (in questa giornata vi sono molte conferenze e iniziative dedicate all’emancipazione femminile) la festa della donna è una occasione per le donne, per le amiche di uscire assieme per una piacevole serata, di ricevere in dono la mimosa e di avere gli auguri.
[...] museo aderisce alla “Giornata internazionale della donna”offrendo a tutte le donne, martedì 8 marzo, l’ingresso gratuito alle sue [...]
4 marzo 2011 alle 16:05a me serve una cosa speciale !
4 marzo 2011 alle 17:45molto bello
8 marzo 2011 alle 09:57è una cosa molto BELLA!!!!!!!!!!!!!
8 marzo 2011 alle 19:17ne sono felice!!!!!!!!
“La leggenda vuole che la data debba riferirsi ad un incendio….”
9 marzo 2011 alle 01:20Ma come? La leggenda vuole???? Ma questa è STORIA!
@ Anomimo
Non solo è leggenda ma è mistificazione.
Non vedo perchè si continui a credere alle leggende metropolitane e si continui quello che ormai è constatato esser stato un falso storico.
Diciamo la verità e come stanno le cose.
Quello che non comprendo è perchè si continui in modo poco corretto, a diffondere tale leggenda (testate giornalistiche incluse).
Negli USA il problema non si pone.
Sembra essere un problema esclusivamente italiano.
è stata una strumentalizzazione politica e femminista.
Il collettivo femminista che nel 1952 pubblicò su “la lotta” la storia (inventata) dell’incendio.
l’8 marzo 1908 nessun incidente (controlloate pure gli archivi storici online del New York Times)
Non esiste nessuna fabbrica con il nome Cotton.
Nessun imprenditore proprietario che porta il nome di Mr. Johnson, che come vuole la leggenda
metropolitana rinchiuse all’interno della fabbrica le operaie che stavano facendo uno sciopero ad oltranza.
Erica
18 aprile 2011 alle 05:44