Non lo disse ad alta voce perché sapeva che, a dirle, le cose belle non succedono. (Hernest Hemigway)

Non lo disse ad alta voce perché sapeva che, a dirle, le cose belle non succedono. (Hernest Hemigway)

Non lo disse ad alta voce perché sapeva che, a dirle, le cose belle non succedono.
( Hernest Hemingway )

Hernest Hemingway nasce a Oak Park nel 1899 e muore a Ketchum nel 1961. E’ stato uno scrittore e un giornalista statunitense, fu autore di molti racconti e romanzi tra cui “Il vecchio e il mare”, che vinse nel 1953 il Premio Pulitzer.

Quando gli Stati Uniti entrarono nella prima guerra mondiale Hemingway si presentò come volontario per andare a combattere in Europa. Escluso dai reparti combattenti per un difetto alla vista fu arruolato come pilota di ambulanza. Giunse in Italia e venne assegnato alla Sezione IV della croce rossa internazionale. Alla sezione IV la situazione era tranquilla, ma siccome Hemingway desiderava assistere più da vicino alla guerra chiese di essere trasferito.

Fu mandato sulla riva del Piave come assistente di trincea, mentre svolgeva questo ruolo venne colpito alla gamba destra dai proiettili di una mitragliatrice, successivamente fu trasferito all’Ospedale della Croce Rossa Americana e fu operato.Una volta dimesso venne decorato con la medaglia d’argento al valor militare, così tornato in patria a Oak Park venne accolto come un eroe.

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Steve Jobs:"Ogni sogno a cui rinunci è un pezzo del tuo futuro che smette d'esistere".

Steve Jobs: “Ogni sogno a cui rinunci è un pezzo del tuo futuro che smette d’esistere”.

“Ogni sogno a cui rinunci è un pezzo del tuo futuro che smette di esistere”
(Steve Jobs)

Steve Jobs nasce a San Francisco il 24 Febbraio del 1955 e muore a Palo Alto il 5 ottobre del 2011. E’ stato un imprenditore, informatico e inventore statunitense.

Nel 1974 inizia la sua avventura, infatti apre con un Steve Wozniak, suo ex compagno di liceo, la società Apple Computer e inizia a muovere i primi passi verso la fama nel mondo dell’informatica. Successivamente fonda anche la società NeXT Computer . E’ stato inoltre fondatore e amministratore delegato di Pixar Animation Studios prima di essere acquista dalla Walt Disney .

La Apple ha progettato e messo sul mercato molti prodotti di successo come Macintosh, iPod, iPhone. Jobs ha ottenuto così tanto successo che nel 2007 è stato menzionato come primo tra i 25 uomini più potenti al mondo e nel 2010 è stato dichiarato persona dell’anno dal Financial Times.

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Oscar Wilde :"Nulla è più piacevole della calma e della cortesia".

Oscar Wilde :”Nulla è più piacevole della calma e della cortesia”.

“Nulla è più piacevole della calma e della cortesia”.
(Oscar Wilde).

Questo aforisma è di Oscar Wilde, che è stato un grande scrittore, poeta, saggista irlandese, nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900, .

Oscar Wilde  divenne molto famoso anche per la sue eccentricità  e particolarità nel modo di vestire , infatti continuamente stupiva la gente con le sue stravaganze. Una volta un’attrice Luise Joplin lo incontrò con un serpente attorcigliato al collo. Egli rispondeva a tono a ogni offesa che gli veniva rivolta, una volta uno spettatore lo apostrofò in modo offensivo e Wilde rispose tranquillamente : “E’ incredibile come sia semplice farsi conoscere a Londra”. A Oscar Wilde piaceva molto essere noto e spesso affermava con falsa modestia quanto facilmente ci era diventato.

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Aristotele:"Non c'è amicizia salda senza fiducia: e non c'è fiducia senza far passare un certo tempo".

Aristotele:”Non c’è amicizia salda senza fiducia: e non c’è fiducia senza far passare un certo tempo”.

“Non c’è amicizia salda senza fiducia.
E non c’è fiducia senza far passare un certo tempo”.

(Aristotele)

Aristotele considerato assieme a Platone e Socrate uno dei fondatori della filosofia classica e quindi, di riflesso, della filosofia occidentale. Nasce a Stagira nel 384 A.C. e muore a Calcide nel 322 A.C.

Aristotele frequenta l’Accademia di Platone dove rimane fino alla morte del suo maestro. Molto importante è l’esperienza di precettore di Alessandro Magno che Aristotele svolge presso la corte di Filippo II di Macedonia. Tornato ad Atene, intorno al 335 fonda  la sua scuola chiamata “Peripato”.

In questa scuola le lezioni si svolgevano la mattina, mentre il pomeriggio e la sera Aristotele teneva delle conferenze aperte al pubblico, dove si parlava di retorica e politica ma anche di metafisica e logica. Nel 323, alla morte di Alessandro Magno, Aristotele è costretto a lasciare Atene in quanto viene accusato di empietà, così si rifugia con la sua famiglia a Calcide in Eubea , dove l’anno dopo muore forse per una malattia allo stomaco.

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"Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l'eccellenza non è un'azione ma un'abitudine" (Aristotele)

Aristotele:”Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza non è un’azione ma un’abitudine”.

“Noi siamo quello che facciamo ripetutamente.
Perciò l’eccellenza non è un’azione ma un’abitudine”
(Aristotele)

Questa frase è di Aristotele , grande filosofo e scienziato greco, nato a Stagira nel 384 AC e morto a Calcide nel 322 DC . E’ ritenuto  una delle menti più attive e influenti della filosofia classica e quindi, di riflesso, anche della filosofia occidentale.

Dopo aver seguito la scuola di Platone, nel 335 ne fonda una propria ad Atene chiamata “Peripatio”. Riguardo alla sua scuola, sappiamo che gli alunni erano chiamati per dieci giorni a dirigerla in prima persona, in quanto Aristotele riteneva molto importante che i suoi allievi ricoprissero anche questo ruolo.

Poi secondo l’usanza dei pitagorici, i pasti si consumavano in comune e una volta al mese si organizzava un simposio filosofico. Le lezioni si svolgevano durante la mattinata, invece la sera e il pomeriggio lo stesso Aristotele teneva della conferenza aperte al pubblico.

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"Se c'è una soluzione perchè ti preoccupi ? Se non c'è una soluzione perchè ti preoccupi?" (Aristotele)

Aristotele:”Se c’è una soluzione perché ti preoccupi? Se non c’è una soluzione perché ti preoccupi?

“Se c’è una soluzione perché ti preoccupi ?
Se non c’è una soluzione perché ti preoccupi?”
(Aristotele)

Aristotele nasce a Stagira nel 384 a. C. e muore a Calcide nel 322 A.C. : è stato un grande filosofo, scienziato, logico greco. La filosofia occidentale da Aristotele ha ereditato le modalità di risolvere problemi, i concetti e i metodi.

Aristotele era figlio di un medico a diciassette anni entrò nell’Accademia di Platone , dove rimase fino alla morte del maestro. Molto interessante della sua vita è l’esperienza che fece da precettore di Alessandro Magno. Infatti nel 342 è chiamato a Pella, in Macedonia, da Filippo II per educare il figlio Alessandro e questo aiuterà a ricordarlo ancora di più da parte degli storici.

Aristotele seguì Alessandro Magno per tre anni , non sappiamo di preciso che tipo di educazione ricevette Alessandro ma si suppone che gli insegnamenti si basassero sulla cultura greca  a partire dallo studio dell’Odissea.

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Se un sogno ha tanti ostacoli, allora è quello giusto. (Eminem)

Se un sogno ha tanti ostacoli, allora è quello giusto. (Eminem)

Se un sogno ha tanti ostacoli, allora è quello giusto.
( Eminem )

Eminem è un rapper statunitense, nato  il 17 ottobre 1972 a Saint joseph , nel Missouri. E’ anche produttore discografico e attore . E’ considerato uno dei più grandi artisti di hip hop di sempre. Cresciuto a Detroit è stato scoperto nel 1997  dal rapper e produttore discografico Dr. Dre ed già due anni più tardi ha ottenuto il suo primo grande successo con il singolo “My Name Is”.

Nel 2013  Eminem ha ottenuto gli MTV Europe Music Awards e ha ricevuto anche il riconoscimento Global Icon, diventando il quarto artista ad ottenere tale premio dopo i Queen, Bon Jovi e Whitney Houston. Simultaneamente alla sua attività di rapper Eminem si è affermato come produttore discografico, producendo artisti sotto la propria etichetta.

A partire dal 2002 ha intrapreso anche la carriera come attore recitando in “8 Mile” ottenendo un grande successo . Il brano contenuto nel film “Lose Yourself” gli ha permesso di vincere l’Oscar come migliore canzone nel 2003 , primo nella storia della canzone Hip hop .

 

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Pensa, credi, sogna e osa. (Walt Disney)

Pensa, credi, sogna e osa. (Walt Disney)

Pensa, credi, sogna e osa.
( Walt Disney )

Walt Disney nasce a Chicago nel 1901 e muore a Burbank nel 1966. E’ stato un animatore, imprenditore, disegnatore, cineasta e produttore  cinematografico statunitense. E’ considerato uno dei padri dei film d’animazione, assieme ai suoi collaboratori ha creato molti dei più famosi personaggi dei cartoni animati. Tra questi c’è Topolino che per molti è considerato il suo alter ego.

Walt Disney cominciò a lavorare negli Stati Uniti presso un’agenzia pubblicitaria , dove conobbe un talentuoso animatore UB Iwerks ( all’anagrafe Ubbe Eert Iwwerks ) , con il quale nel gennaio 1920 fondò la società Iwerks-Disney Commercial Artists che si trovò presto in difficoltà economiche fino a quando una società gli commissionò delle animazioni pubblicitarie per i cinema locali. Walt Disney cominciò così a fare degli esperimenti in un garage con una cinepresa vecchia presa in prestito. Da qui iniziò la sua carriera che lo condusse alla guida della più grande casa produttrice di fumetti e film d’animazione al mondo, la Walt Disney Company, più spesso conosciuta come Disney.

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Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno. (Martin Luther King)

Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno. (Martin Luther King)

Un giorno la paura bussò alla porta.
Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno.
( Martin Luther King )

Martin Luther King  nasce ad Atlanta il 15 gennaio 1929 e muore a Memphis il 4 aprile 1968 . E’ stato un pastore protestante, politico e attivista statunitense. E’ unanimemente riconosciuto come il leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani, Martin Luther King  è sempre stato in prima linea affinché nella realtà americana degli anni cinquanta e sessanta fosse abbattuto ogni sorta di pregiudizio raziale.

Come lui stesso racconta nella sua biografia, a quattordici anni di ritorno da un viaggio in autobus a Dublin dove aveva vinto una gara oratoria, fu costretto con altri suoi compagni a cedere il suo posto in quanto nero, restando in piedi per oltre 140 chilometri. Questo episodio gli rimase impresso nella memoria e lo spronò a combattere per l’uguaglianza dei diritti umani.

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Ama il tuo sogno seppur ti tormenta. (Gabriele d'Annunzio)

Ama il tuo sogno seppur ti tormenta. (Gabriele d’Annunzio)

Ama il tuo sogno se pur ti tormenta.
( Gabriele d’Annunzio )

Gabriele d’Annunzio nasce il 12 marzo  del 1863 a Pescara e muore il 1 marzo del 1938 a Gordone Riviera in provincia di Brescia. E’ stato un poeta, scrittore, drammaturgo, politico, militare e patriota italiano. E’ uno dei simboli del Decadentismo, soprannominato “il Vate”, cioè poeta sacro, profeta è una figura preminente nella letteratura dell’inizio del novecento.

Il giovane D’Annunzio manifestò presto un carattere ambizioso e privo di inibizioni. Basti pensare come diede risalto nel 1879 alla sua prima opera, “Primo vere” , pubblicata dal padre. Il libro venne pubblicizzato dallo stesso D’Annunzio con uno geniale stratagemma: diffuse la notizia della sua morte per una caduta da cavallo, la notizia ebbe il suo risultato richiamò l’attenzione del pubblico per il giovane  studente romantico. Successivamente fu lo stesso D’Annunzio a smentire la notizia.

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Aristotele:"Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo".

Aristotele: “Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo”.

“Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo”
(Aristotele)

Questa citazione è di Aristotele, un noto filosofo, scienziato e logico greco, nato a Stagira nel 384 a. C. e morto a Calcide nel 322 d. C.

A a diciassette anni entra a far parte dell’Accademia di Platone dove studia per tre anni la matematica, per poi passare secondo le regole allo studio della logica. Alla morte di Platone, la direzione dell’Accademia viene affidata a Speusippo, più per motivazioni economiche che filosofiche. Aristotele si allonta allora dall’accademia e successivamente il re macedone Filippo II lo chiama per fare da precettore a suo figlio Alessandro ( colui che poi sarà chiamato Magno ).

Intorno al 335 a.C. si trasferisce ad Atene dove fonda la sua scuola, chiamata “Peripato” . Il nome si riferisce al giardino con colonnato coperto dove Aristotele e i sui discepoli erano soliti passeggiare discutendo di filosofia, politica, logica.

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Aristotele:"Si ama quel che colpisce e ci colpisce ciò che non è ordinario".

Aristotele: “Si ama quel che colpisce e ci colpisce ciò che non è ordinario”.

“Si ama ciò che colpisce e si è colpiti da ciò che non è ordinario”
(Aristotele)

Aristotele nasce a Stagira ( l’odierna Olympiada ) nel 384 a.C. e muore a Calcide ( nell’Eubea ) nel 322 d. C. E’ stato un noto filosofo, scienziato e logico greco e fece parte dell’Accademia di Platone a Siracusa, dove insegnò per 20 anni fino alla morte del maestro, rispetto al quale però ebbe idee divergenti e prese quindi una via filosofica propria.

Aristotele nel 342 a C. è chiamato dal re Filippo II di Macedonia a fare da precettore a suo figlio Alessandro Magno. Svolgerà questo incarico per tre anni fino a che Alessandro non inizierà a partecipare alle spedizioni militari del padre. Non si sa molto sul tipo di educazione che Aristotele impartì ad Alessandro ma si suppone che le lezioni si basassero sui fondamenti della cultura greca a partire dal grande Omero.

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Steve Jobs"Fà finta di avere il controllo assoluto della situazione e la gente penserà che tu ce l'abbia davvero".

Steve Jobs: “Fa’ finta di avere il controllo assoluto della situazione e la gente penserà che tu ce l’abbia davvero”.

“Fa’ finta di avere il controllo assoluto della situazione
e la gente penserà che tu ce l’abbia davvero”
(Steve Jobs)

Questa frase è di Steve Jobs, noto imprenditore informatico americano e fondatore della Apple. Nasce a San Francisco nel 1955 e muore a Palo Alto nel 2011 per un cancro.

La madre di Steve Jobs, giovanissima, alla nascita decide di darlo in adozione ad una famiglia che si impegni a educarlo e farlo studiare , come racconterà ai neoulareati dell’Università di Stanford nel suo celeberrimo discorso. Terminato il liceo si iscrive all’università, ma dopo un semestre abbandona i corsi , svolgendo un po’ di lavoretti saltuari.

Abbandonati definitivamente gli studi, nel 1976 con l’amico del liceo Steve Wozniak decide di mettersi in proprio e fondare la Apple computer. Nel 1983 Wozniak ha un incidente aereo e decide di lasciare l’impresa. Jobs convince allora John Sculley, allora presidente della Pepsi, ad entrare in Apple ( celebre la frase “Vuoi vendere per il resto della tua vita acqua zuccherata o vuoi cambiare il mondo?”. Presto però i rapporti s’incrinano e Jobs viene addirittura licenziato da Apple. Fonda così la NeXT , che ha un buon successo. Quando la Apple si trova in crisi, Jobs riesce a far assorbire la NeXt dalla Apple e grazie a questa mossa rientra nell’azienda come amministratore.

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Oscar Wilde:"Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto".

Oscar Wilde:”Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto”.

“Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto”.
(Oscar Wilde)

Oscar Wilde è stato uno scrittore e drammaturgo irlandese, nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900. Fu un personaggio geniale e al tempo stesso sopra le righe ed eccentrico.

Si narra infatti che, nel periodo finale della propria vita in cui visse a Parigi, si sistemò grazie all’aiuto di Robert Harborough Sherard. Lui e Oscar si incontravano  quasi ogni giorno e si salutavano con un bacio sulle labbra, cosa che fece nascere molti pettegolezzi su i due, tanto che Wilde era stato già condannato al carcere per omosessualità.

Oscar Wilde a Parigi decise anche di cambiare il suo modo di presentarsi e scelse di fare una nuova acconciatura che imitava quella degli imperatori romani. Si dice che per il suo nuovo taglio di capelli portò come modello dal barbiere un busto di Nerone o Antinoo. Tornato a Londra, Wilde fu molto soddisfatto che molti non lo riconoscessero e che dimostrasse meno anni di quelli che aveva.

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Oscar Wilde:"Ho dei gusti semplicissimi mi accontento sempre del meglio".

Oscar Wilde: “Ho dei gusti semplicissimi mi accontento sempre del meglio”.

“Ho dei gusti  semplicissimi mi accontento sempre del meglio”.
(Oscar Wilde)

Questa citazione è di Oscar Wilde, grande autore, saggista, poeta irlandese nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900.

Oscar Wilde fu una personalità originale e sopra le righe e questo si può dedurre anche nell’elevato numero di pseudonimi adottati durante la sua carriera artistica. Mutò spesso la sua firma e il nome , ad esempio all’università si fece chiamare Wills Wilde mentre, uscito di prigione dopo la condanna per omosessualità, adotterà il  none di Sebastian Melmoth per i suoi ultimi anni a Parigi.  Sempre al College si firmò anche come O.FO.F.W.W , mentre durante la prigionia si firmò C.3.3 e negli ultimi attimi prima della morte si fece chiamare addirittura Sant’Oscar di Oxford.

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Oscar Wilde:"Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai".

Oscar Wilde:”Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai”.

“Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai”
(Oscar Wilde)

Questo aforisma è di Oscar Wilde, nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900. E’ stato un noto scrittore, poeta , aforista irlandese.

L’opera più famosa di Oscar Wilde è “Il ritratto di Dorian Grey”, esso uscì da principio con la casa editrice Lippincott il 20 giugno 1890. Oscar aveva da molto tempo l’intenzione di scriverlo, e quando W.B. Maxwell pubblicò un libro che ripercorreva la stessa struttura di Wilde, Oscar se ne lamentò accusandolo di avergli rubato l’idea che lui gli aveva confidato. Oscar Wilde per quanto riguarda l’opera arrivò a dire che i tre personaggi erano i tre lati di se stesso. Basil era quello che pensava di se, Lord Henry quello che la gente pensava di lui, Dorian quello che avrebbe voluto essere.

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"Chi dovrebbe vivere la vostra vita, se non voi stessi?dunque vivete voi stessi".

“Chi dovrebbe vivere la vostra vita, se non voi stessi?dunque vivete voi stessi”.

“Chi dovrebbe vivere la vostra vita, se non voi stessi?
Dunque vivete voi stessi”.
( Carl Gustav Jung )

Questa frase è di Carl Gustav Jung, nato nel 1875 a Kesswil , in Svizzera, e morto nel 1961 a Küsnacht, sempre in Svizzera.

Jung è stato uno psichiatra, psicoanalista,  antropologo , filosofo svizzero. Inizialmente appoggiò le teorie di Sigmund Freud, poi successivamente se allontanò pubblicando  il suo testo fondamentale “La libido: simboli e trasformazione”. Qui espose i principi della sua teoria, chiamata “psicologia analitica” o “psicologia del profondo”.

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Oscar Wilde:"Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza".

Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.

“Mai discutere con un idiota , ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza”.

Questa frase viene usualmente attribuita a Oscar Wilde, scrittore, aforista, drammaturgo e poeta irlandese nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900. In realtà l’attribuzione è apocrifa e tutt’altro che certa. Altre fonti la attribuiscono a Mark Twain , scrittore americano, George Carlin, comico e attore statunitense. In realtà in nessuna delle opere scritte di questi autori è riportata la frase in questione, quindi l’attribuzione non è certa e potrebbe, al massimo, trattarsi del riferimento a una dichiarazione orale.

 

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"I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono e non dai loro discorsi".

“I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono e non dai loro discorsi”. ( Jung )

“I bambini vengono educati da quello che gli adulti sono e non dai loro discorsi”.
( Carl Gustav Jung )

Questa frase è di Carl Gustav Jung , grande psichiatra, filosofo, psicoanalista svizzero nato nel 1875 e morto nel 1961. All’inizio Jung si fu molto vicino alle idee e alle teorie di Freud, ma con il passare degli anni se ne discostò. Arrivò infatti a sostenere che il comportamento dell’individuo non è determinato solo dalla sua storia individuale ma anche dalle sue aspirazioni e dai suoi scopi. Per Jung l’inconscio è formato da immagini , gli archetipi,  la cui rappresentazione simbolica si manifesta attraverso i sogni, l‘arte e la religione.

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"A ogni male ci sono 2 rimedi: il tempo e il silenzio.""

Alexandre Dumas: “A ogni male ci sono due rimedi: il tempo e il silenzio”.

“A ogni male ci sono due rimedi: il tempo e il silenzio”.
(Alexandre Dumas)

Alexandre Dumas è stato un grande scrittore e drammaturgo francese, molto noto per il romanzo storico e per il teatro romantico, nato nel 1802 e morto nel 1870. Viene spesso indicato come “Alexandre Dumas padre” per distinguerlo da “Alexandre Dumas figlio”, suo figlio che diventò anch’egli un noto scrittore.

Nei primi anni Dumas si fa conoscere per le sue opere teatrali, che riscuotono  un discreto successo. Successivamente invece si dedica al romanzo storico, grazie soprattutto allo collaborazione con un altro scrittore francese, Auguste Maquet. I suoi romanzi più famosi sono I tre moschettieri” e il “Conte di Montecristo . Riscossero un successo enorme tanto da divenire dei classici della letteratura.

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Charles Bukowski:"Ci creiamo il nostro inferno e poi diamo la colpa agli altri".

Charles Bukowski:”Ci creiamo il nostro inferno e poi diamo la colpa agli altri”.

“Ci creiamo il nostro inferno e poi diamo la colpa agli altri”
(Charles Bukowski)

Charles Bukowski è stato uno scrittore, poeta e aforista statunitense, nato ad Andernach in Germania nel 1920 e morto a Los Angeles nel 1994.

Bukowski fu uno scrittore molto prolifico : scrisse sei romanzi, centinai di racconti e migliaia di poesie. Nelle sue opere ricorre all’esperienza, alle emozioni e alla  fantasia utilizzando un linguaggio diretto, violento,  crudo. Per questo motivo la corrente letteraria a cui è associato è quella del realismo sporco.

Il contenuto delle sue opere è strettamente legato dalla sua vita privata, profondamente segnata dal’abuso di alcol, dalle esperienze sessuali descritte senza tanti eufemismi e dal suo difficile rapporto con il genere umano, tipicamente misantropico.

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Seneca:"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare"

Seneca: “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”.

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”

(Seneca)

Lucio Anneo Seneca nasce a Cordoba nel 4 A.C. e muore a Roma nel 65 D.C. . E’ stato un filosofo, poeta, statista, drammaturgo romano.

Seneca imparò ben presto l’arte oratoria, ebbe infatti una lunga carriera politica come senatore e come questore, prima di essere esiliato in Corsica per una accusa di adulterio. Tornato a Roma, divenne tutore e protettore di Nerone. Dopo il cosiddetto “quinquennio di buon governo” in cui Nerone governò in maniera saggia col l’aiuto del suo maestro, Nerone si trasformò in un tiranno. Lo stesso Seneca venne accusato di congiura ai danni dell’imperatore , così decise di togliersi la vita. Sosteneva infatti che il suicidio era una possibilità per l’uomo che non poteva più applicare le virtù e non era più libero.

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Charles Bukowsky:"La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto".

Charles Bukowsky: “La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto”.

“La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto”.

(Charles Bukowsky)

Charles Bukowsky nasce in Germania nel 1920 e muore negli Stati Uniti nel 1994. E’ stato un cosiddetto scrittore underground, esponente della corrente letteraria del “Realismo sporco” che prende vita negli anni ’70 negli stati Uniti.

Bukowski inizia a bere a tredici anni, cercando di affogare nell’alcool la sua adolescenza infelice e solitaria. Questo vizio lo accompagnerà per tutta la vita. La sua vita sentimentale dopo la morte di Jane Cooney Baker , che considerò il suo primo amore e la più grande delle sue muse,  fu contraddistinta da una grande promiscuità sessuale, storie di poco conto e brevi che gli forniscono materiale per i sui scritti.

Infatti le sue opere sono di carattere strettamente autobiografico e parlano con schiettezza del suo rapporto morboso col l’alcol e della sua vita sessuale srregolata. Sulla sua lapide si può leggere la frase “Don’t Try”( Non provarci ) rivolta  ai nuovi aspiranti scrittori che troviamo in una sua poesia, “Rotola i dadi”.

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La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?

Charles Bukowsky: “La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?

“La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?”

(Charles Bukowsky)

Charles Bukowsky nasce  ad Andernach in Germania nel 1920 e muore a Los Angeles nel 1994. E’ stato uno scrittore, poeta e aforista statunitense , esponente del “Realismo Sporco”.

A tredici anni inizia a bere e questo vizio lo accompagnerà per tutta la sua esistenza. Ciò che spinge a scrivere il nostro autore non è solo una linfa creativa ma anche una rabbia, un’amarezza di fronte ai torti  e all’insensibilità degli uomini. Le sue opere  sono prevalentemente autobiografiche e trattano temi forti come il sesso, l’abuso di alcool, le corse dei cavalli, le vite vissute ai margini. Il linguaggio utilizzato da Bukowsky è duro, schietto per questo egli viene considerato uno  esponenti della scrittura underground.

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"Adoro quelli che si sentono fuori posto, con loro mi sento sempre al posto giusto"

Charles Bukowski: “Adoro quelli che si sentono fuori posto, con loro mi sento sempre al posto giusto”.

“Adoro quelli che si sentono fuori posto, con loro mi sento sempre al posto giusto”.
( Charles Bukowski )

Questa frase è di Charles Bukowski , noto anche con lo pseudonimo Henry Chinaski che è il suo alter ego letterario.

Bukowski nasce a Andernach nel 1920 e muore nel 1994 a Los Angeles. Durante l’adolescenza soffrì di timidezza e di solitudine a tredici-quattordici anni bevve per la prima volta, grazie al suo amico William “Baldy”Mullinax, figlio di un chirurgo alcolizzato. L’alcool fu l’inizio di un vizio che accompagnò tutta la vita Bukowski.

A 24 anni scrisse i primi suoi racconti, ma non riuscendo a sfondare si rassegnò e smise di scrivere per quasi un decennio. Successivamente riprese a scrivere e compose più di sei romanzi e centinaia di racconti e di poesie. I contenuti di queste opere sono di carattere autobiografico e parlano del suo rapporto morboso con l’alcol, delle sue svariate esperienze amorose e del suo difficile rapporto con le persone. A 73 anni morì a causa di una leucemia fulminante.

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"Volevo urlare quello che sentivo, ma sono rimasto zitto per paura di non essere capito".

Charles Bukowski: “Volevo urlare quello che sentivo, ma sono rimasto zitto per paura di non essere capito”.

“Volevo urlare quello che sentivo, ma sono rimasto zitto per paura di non essere capito”.
( Charles Bukowski )

Questa frase è di Charles Bukowski , scrittore e aforista nato ad Andernac, in Germania, nel 1920 e morto a Los Angeles, negli Stati Uniti, nel 1964.

Bukowski è uno dei massimi esponenti della corrente letteraria nata negli anni settanta negli Stati Uniti definita “realismo sporco”. Bukowski infatti racconta nelle sue opere la sua esistenza fuori dagli schemi convenzionali negli ambienti più malfamati degli Stati Uniti.

I suoi scritti sono tutti di carattere autobiografico e parlano senza mezzi termini del suo rapporto morboso con l’alcol , delle sue svariate esperienze sessuali e del suo conflittuale rapporto con il genere umano.

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"Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci".

Massimo Troisi: “Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci”.

“Io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci”.
(Massimo Troisi)

Questa frase è di Massimo Troisi nato a San Giorgio a Cremano ( Napoli ) nel 1953 e morto nel 1994 a Lido di Ostia . Troisi è stato un regista, un attore, un cabarettista italiano, è stato uno dei maggiori esponenti della comicità napoletana negli anni ’70  ’80 e ’90.

Erede ideale di Eduardo De Filippo e di Totò, Troisi è soprannominato “il comico dei sentimenti” o “Il pulcinella senza maschera” per la sua capacità di unire qualità sia verbali, che mimiche e gestuali. Questo gli permise di interpretare ruoli comici ma anche riflessivi.

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"L'amore è tutto quello che sta prima e quello che sta dopo. Magari bisognerebbe tenere più in considerazione il durante"

Massimo Troisi: “L’amore è tutto quello che sta prima e quello che sta dopo. Magari bisognerebbe tenere più in considerazione il durante”.

“L’amore è tutto quello che sta prima e quello che sta dopo.
Magari bisognerebbe tenere più in considerazione il durante”.
( Massimo Troisi )

Questa frase è di Massimo Troisi , attore napoletano nato nel 1953 e morto nel 1994.

Troisi è considerato uno dei massimi interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano. Formatosi  seguendo Eduardo e Totò , cominciò la sua carriera assieme al gruppo i “Saraceni” e poi con gli amici inseparabili della “Smorfia” (Lello Arena e Enzo Decaro).

Ottenuto un grande successo Troisi esordì al cinema con il film “Ricomincio da tre”. Negli anni ottanta si dedicò completamente al cinema, girando 12 film e dirigendone 4. Ma il 4 luglio nel 1994 morì per un attacco cardiaco; il giorno prima portò a termine il suo ultimo film,”Il Postino”, per il quale poi verrà candidato al Premio Oscar come miglior attore .

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"Se non ci mette troppo, l’aspetterò tutta la vita."

Oscar Wilde: “Se non ci mette troppo, l’aspetterò tutta la vita.”

“Se non ci mette troppo, l’aspetterò tutta la vita.”
(Oscar Wilde)

Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde, noto come Oscar Wilde, è stato uno scrittore, aforista, poeta e drammaturgo britannico, vissuto nella seconda metà dell’Ottocento.

Egli ha sempre cercato di risvegliare nel lettore la voglia di riflessione su ciò che di più svariato accade attorno a noi, anche nella vita di tutti i giorni. Noto soprattutto per l’uso frequente di aforismi e paradossi, Oscar Wilde è ricordato fondamentalmente per questi, soprattutto tra i più giovani.

La battuta riportata qui sopra fa però parte di una tra le commedie teatrali più conosciute di Oscar Wilde: “The Importance of Being Earnest” (“L’importanza di chiamarsi Ernesto”). Commedia divisa in tre atti, scritta nel 1895 e rappresentata per la prima volta il 14 febbraio dello stesso anno al St James’s Theatre di Londra. Con quest’opera, Wilde, vuole mettere in evidenza tutta quell’apparenza e quella forma dell’alta società vittoriana, usando la sua sottile ed elegante ironia.

Ironia che è chiara anche in questa battuta, sopra riportata: aspettare qualcuno, anche per tutta la vita.

La frase viene spesso riportata anche nella forma di “dedica” coniugata “al tu” , si tratta però di una forma per così dire apocrifa :

“Se non ci metti troppo, ti aspetterò tutta la vita.”

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"Non c’è vuoto più grande di quando qualcuno entra nella tua vita, te la scombussola e poi se ne va”

Charles Bukowski: “Non c’è vuoto più grande di quando qualcuno entra nella tua vita, te la scombussola e poi se ne va”

“Non c’è vuoto più grande di quando qualcuno entra nella tua vita, te la scombussola e poi se ne va”

          (Charles Bukowski)

Henry Charles “Hank” Bukowski Jr., noto anche con lo pseudonimo Henry Chinaski, suo alter ego letterario, nato nel 1920 e scomparso nel 1994, è stato un poeta e scrittore tedesco.

Definito anche poeta del realismo sporco, i suoi temi si centrano soprattutto sulla donna, sulla notte, sull’alcool e sulla follia del genere umano. I suoi romanzi e le sue poesie sono zeppe di aforismi che, ancora oggi, si possono trovare scritti sui social e persino sui muri di quartieri tra le più grandi città.

In questo riportato sopra, ad esempio, Bukowski mette in evidenza di come la mancanza di una persona possa determinare quel tipo di vuoto che, prima di essa, nonostante ci fosse già, era decisamente minore e più tollerabile.

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